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Pluzo

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  1. eheh sai ho proprio un esemplare maschio che andrò a liberare proprio domani mattina nel mio caso ho la fortuna di non aver bisogno di cercare i ragni, vengono loro sotto casa (l'ho trovato proprio nel mio portone ). comunque riferito alla domanda "come prenderli" ti basta cercarli e prenderli con un barattolo o un semplice contenitore. eh peccato che sei del veneto, se abitavi leggermente più vicino avrei potuto concederti questo esemplare
  2. il primo esemplare appartiene alla famiglia Araneidae, specie Mangora acalypha (da notare il pattern dell'opistosoma formato da un rettangolo collegato ad una striscia), il secondo invece appartiene alla famiglia Miturgidae, genere Cheiracanthium sp.(apparte per la disposizione oculare si può dedurre per la caratteristica striscia ventrale che forma una croce e anche dall'abitudine di formare una tana chiusa sulle foglie )
  3. è un atteggiamento di difesa molto diffuso negli Artropodi in generale, in pratica è la cosiddetta tanatosi, ovvero un irrigidimento improvviso del corpo in seguito ad una situazione di pericolo (come nel tuo caso quando lo hai toccato con il pezzo di carta ) no il colore non è stato falsato dal flash,non mi convince la colorazione marroncina degli arti, di solito in tale genere sono di un grigio molto scuro.
  4. Ciao benvenuto allora vedendo la lunghezza e la disposizione dei primi arti sicuramente si tratta di un ragno che risiede sulla propria ragnatela (sicuramente avrai notato che assumeva una camminata lenta e traballante in prossimità di una parete liscia,in questo caso il bordo dove lo hai fotografato ) comunque si tratta di un esemplare appartenente alla famiglia Araneidae, per il genere ho qualche dubbio..osservando il pattern in prossimità dell' opistosoma mi verrebbe da dire Nuctenea sp. però non mi convince la colorazione chiara dell'esemplare
  5. Ciao benvenuto anche da parte mia , dalla descrizione dell'ultimo avvistamento che hai citato potrebbe trattarsi di un Argiope bruennichi, ti posto un link dove si vede un immagine di un esemplare di tale specie così potrai confermare l'identificazione http://www.google.it/imgres?imgurl=http://...=1t:429,r:0,s:0
  6. Ciao benvenuto cercherò di rispondere alle tue domande: 1. no, nella famiglia Zoropsidae non avviene questo fenomeno di muta post-maturazione, negli Araneomorfi è riscontrato solo nei Filistitidae 2. non credo in quanto il ciclo vitale di Zoropsis spinimana finisce intorno ad autunno o in primavera (quindi prima o dopo la nascita degli sling) secondo me quindi l'esemplare poteva vivere,riprodursi e produrre un cocoon nei mesi di settembre 3.le cause potrebbero essere molteplici come stress,parassitosi dovuta dalla somministrazione di prede infette ecc. comunque questa domanda non potrei rispondere perchè potrebbe essere qualsiasi causa a causare il decesso, però leggendo il tuo messaggio ho notato questa frase credo proprio che in quel contenitore c'era un eccesso di umidità, sicuramente un disagio per un ragno che ama zone più secche che umide
  7. questa specie mi sorprende sempre, date le sue modestissime dimensioni risulta davvero una grande cacciatrice,la stimo molto anche per il "coraggio" che presenta in quanto anche in situazioni di pericolo in qualche modo cerca di contrastare sempre la presunta preda (come si può notare anche dalle foto della lucertola che si dimena, un altro ragno sarebbe fuggito sicuramente )
  8. si è abbastanza sconsigliato in quanto necessita di spazi molto ampi, quindi preferibilmente ti consiglio di allevarlo "in natura", ovvero visitarlo nel posto dove staziona la ragnatela e dargli certe volte da mangiare facendo aderire la preda in essa (a mio avviso allevarlo in questo modo è ancor più emozionante )
  9. si è un ovisacco è molto facile trovare nelle tele di questi ragni i cocoon, in questo non si vede comunque possono formare numerosi ovisacchi costruendoli una sopra l'altro
  10. si trattano di due esemplari di Cyrtophora citricola . questa specie presenta un notevole dimorfismo cromatico, infatti si possono trovare esemplari marroni, neri come nel tuo caso ma anche bianchi e grigi , è davvero un bel Araneidae, particolare anche l'irregolarità della ragnatela che nel complesso assume una forma tridimensionale (inoltre si possono notare in alcune zone di essa delle ragnatele stile rete a quadretti )
  11. ah capisco come immaginavo ecco a proposito di contenitore..per ora si trova in un fauna box grande per via delle dimensioni del sughero, quindi se voglio spostare l'ovisacco in un contenitore più piccolo dovrò separarlo dal sughero, in pratica basta tagliare con una forbicina le ragnatele che collegano con esso (mi sa proprio che combinerò qualche disastro )
  12. sono passati 20 giorni dalla creazione dell'ovisacco e , dopo aver visto l'esemplare distratto,ho colto l'occasione , sono riuscito a prendere l'ovisacco e metterlo in un altro contenitore ecco qualche foto.. ​ ​ ​ ​ ​ ​ la femmina in questi giorni è sempre stata a sorvegliare il cocoon e ha assunto sempre un comportamento aggressivo in difesa di esso, secondo me dovrebbe essere fertile in quanto,se non mi sbaglio, se fosse stato sterile lo avrebbe lasciato incustodito per terra. Credo che da queste foto non si può intuire se è fertite o no.. comunque ora che l'ho separato dalla madre come mi devo comportare? (non so devo fare qualche nebulizazzione o altro oppure non fare niente ed aspettare finchè si schiudono le uova?)
  13. aggiornamenti: ho inserito il maschio giorno 5 giugno nel contenitore della femmina grazie all'ausilio del tronco-tana del maschio (che fungeva da contenitore come è descritto nella scheda di allevamento), dopo ciò il maschio non ha avuto intenzione di uscire dalla tana proprio perchè era l'unico punto per lui al sicuro visto che la restante zona del fauna era per lui sconosciuta, comunque ho aspettato ben 5-6 ore ma niente, tutte e due esemplari giacevano ognuno nelle proprie tane. si sono fatte le 2 e 30 di notte e ho deciso di riposarmi. La mattina seguente appena mi alzo guardo il fauna e vedo la femmina mentre si nutre del maschio . Comunque nonostante ciò dopo 2 settimane la femmina ha prodotto il cocoon come potete vedere nella foto ​ ​ ora il mio dubbio è che non sono sicuro se è avvenuta la copula, potrebbe esser successa verso le 4- 5 o 6 di mattina, purtroppo non ho avuto modo di monitorare i ragni a quell'ora.oppure un altra probabilità è che non sia avvenuta e quindi l'ovisacco risulterebbe sterile. Sono passati circa 2 settimane, le uova se risultano fertili dovranno schiudersi entro un mese,secondo voi cosa ne pensate di questo ovisacco?
  14. la Poecilotheria vi ringrazia per i complimenti comunque grazie per il consiglio, vedrò di aumentare al più presto lo strato di torba
  15. se non sbaglio si trattano di Trochosa sp. per la linea mediana marcata tra il prosoma e opistosoma.. bei esemplari
  16. il primo si tratta di Larinioides sp. invece l'altro esemplare o Allagelena gracilensis o Agelena labyrinthica (sono molto più propenso a quest'ultimo sia per dimensioni che colore di pattern)
  17. quando ti ha chiesto se potevi dargli l'esemplare per esaminarlo allo stereomicroscopio tutto di colpo è scomparso ? scherzo, comunque i ragni sono abilissimi nelle fughe,specialmente un'esemplare maschio di Zoropsis, abile arrampicatore di parete liscie in cerca di una femmina . basta una piccola apertura di troppo e il giorno dopo non ti ritrovi più il ragno
  18. ciao a tutti, finalmente dopo un lungo periodo ho avuto tempo di caricare qualche foto della mia Poecilotheria regalis ​ ​​ ​​ ​ qui mentre divora una blatta ​ ​
  19. si se hai la possibilità di farlo,mi farebbe davvero piacere Dolomedes è davvero un genere molto interessante , ha delle particolari abitudini che li distinguono molto dagli altri ragni,purtroppo per ora non ho mai avuto la possibilità di osservarlo in natura, e non so molto a riguardo di questo genere apparte che possiede abitudini acquatiche. siccome allevi addirittura una coppia se hai informazioni o qualche osservazione in riguardo scrivi pure
  20. finalmente dopo 4 mesi di attesa il maschio ha mutato ecco qui l'esuvia in una simpatica posizione ​ ​ e qui l'esemplare ​ ​ piccolo dettaglio pedipalpi aperti ​ ​ ..spermweb ​ ​​ ​
  21. sling Scytodes sp. complimenti,molto simpatici.Questi sono nati facendo accoppiare di persona la coppia oppure hai trovato direttamente una femmina in natura gravida?
  22. si è un esuvia la famiglia Agelenidae sfrutta la tana tubolare per fare la muta posizionandosi a testa in giù per poi sfilarsi il vecchio esoscheletro,inoltre dopo alcuni giorni dalla muta spesso rimuovono l'esuvia dalla tana per aver accesso libero o per prepararsi per la muta successiva , sicuramente quindi quell'esuvia deriva dall'ultima muta e probabilmente anche recente
  23. questo video raffigurante il processo di muta di una mia Tegenaria parietina è proprio adatto ad eliminare il dubbio di come fanno a sfilarsi dal vecchio esoscheletro lasciandolo intero http://www.youtube.com/user/Xisticus#p/u/3/gxTzCd6yc0Y
  24. per l'utente Giovanni-Sheol.. tutte queste parole in neretto sono proprio le caratteristiche presenti nel genere Tegenaria sp.: essi costruiscono una ragnatela a forma di lenzuolo molto resistente ma nello stesso tempo non appiccicosa che permette al ragno di captare le vibrazioni che la preda effettua nel camminare liberamente nella ragnatela; inoltre anche il pattern e la colorazione marroncina mi induce a pensare a questo genere. (certo una foto chiarirebbe ogni dubbio, comunque dalla descrizione escluderei sia Zoropsis sp. che la famiglia Theridiidae) si anche secondo me possono trattarsi di esuvie
  25. complimenti vivissimi RE scorpione 86,davvero un'ottima documentazione e reportage fotografico, grazie per aver condiviso le tue esperienze di questo genere di aracnide alquanto affascinante
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