oolong Inviato 17 Marzo 2008 Segnala Condividi Inviato 17 Marzo 2008 salve a tutti, oggi pomeriggio cercando Pritha nei pressi della proprietà diroccata davanti a casa mia, ho trovato una "roccia" porosa strapiena di cavità , dalla quale , una volta inserita nel contenitore della filistata, sono fuoriuscite alcune minuscole schegge . io e mara pensiamo sia oecobius, se l' ipotesi fosse fondata a quale specie potrebbe appartenere? di sicuro non potrebbe essere oecobius navus (dal quale differisce in modo evidente) , e al nord la checklist segnala Oecobius cellariorum e kahmanni ,posto qualche foto(mal scattata, erano veramente invisibili): come al solito, grazie in anticipo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tongi Inviato 18 Marzo 2008 Segnala Condividi Inviato 18 Marzo 2008 La check-list dei ragni italiani (Pesarini) riporta tre specie come pure Trotta in Introduzione ai Ragni italiani: Oecobius annulipes, O. cellariorum, O. maculatus ; lO. kahmanni riportato da Pesarini è sinonimo di O. maculatus. Per sapere esattamente a quale delle tre specie appartengono i tuoi esemplari occorre esaminare i genitali (possibilmente maschili e femminili). Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 18 Marzo 2008 Segnala Condividi Inviato 18 Marzo 2008 Oecobius annulipes è una specie nordafricana, del tutto simile a O. navus, con la quale quest'ultima è stata per anni confusa: la specie diffusa in Europa è la seconda, come è segnalato dal Roberts nel suo "Spiders of Britain and Northern Europe", mentre non mi risulta che O. annulipes sia presente in Italia. Pesarini ha riportato un errore storico e Trotta evidentemente deve averlo ereditato. E' un genere che mi interessa, ho osservato un discreto numero di esemplari, sempre appartenenti alla specie O. navus. L'esemplare di Antonio presenta un cefalotorace particolarmente scuro, ma l'annulazione delle zampe e il pattern presente sull'opistosoma non mi fanno affatto escludere che ci troviamo davanti al "solito noto". Lo hai prelevato? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
oolong Inviato 18 Marzo 2008 Autore Segnala Condividi Inviato 18 Marzo 2008 L'esemplare di Antonio presenta un cefalotorace particolarmente scuro, ma l'annulazione delle zampe e il pattern presente sull'opistosoma non mi fanno affatto escludere che ci troviamo davanti al "solito noto". Lo hai prelevato? ovvio che si, ne ho tenuti due esemplari io sono abbastanza confuso, oecobius navus è evidentemente differente, e malgrado simile neanche la colorazione del maculatus corrisponde: http://www.pavouci-cz.eu/Pavouci.php?str=Oecobius_maculatus magari quella dei miei esemplari è una colorazione provvisoria, ma il pattern addominale non corrisponde a quello dell' adulto ed è molto più esteso di quello dell' immaturo (dal quale differisce anche per la "bandeggiatura" delle zampe). A rigor di logica(secondo la checklist) la specie di appartenenza dovrebbe essere quindi Oecobius cellariorum, bho.. comunque oggi mi metto ancora in caccia con la speranza di trovarne anche di altre dimensioni... mig,anche se la vedo durissima date le ridottissime dimensioni , se mai volessi dar loro un' occhiata sotto lo stereoscopio io son qui Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 18 Marzo 2008 Segnala Condividi Inviato 18 Marzo 2008 Non è così dura Anto, hanno un epigino molto ben evidente, sono riuscito a fotografarlo persino su un esemplare vivo (chiuso in un "panino" di vetrini coprioggetto. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
oolong Inviato 18 Marzo 2008 Autore Segnala Condividi Inviato 18 Marzo 2008 come anticipato prima ,poco fa sono andato ancora in cerca di oecobius ,trovandoli tuttavia direttamente sulle loro tele create negli anfratti di una parete in muratura (molto friabile tralaltro) a circa 2 metri dalla pietra nella quale erano nascosti gli altri; Questa volta ne ho incontrati di diverse dimensioni (tutti con la stessa livrea) e sono riuscito a catturare l' esemplare più grosso(grande quanto quelli già catturati), posto un paio di foto: mig, mi hai dato una bellissima notizia, se hai la possibilità di metterli "zampe all' aria" io sono disponibilissimo a mandarteli, dimmi quando hai un po' di tempo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 18 Marzo 2008 Segnala Condividi Inviato 18 Marzo 2008 Come sai non è un periodo d'oro per i miei occhioni cerulei... però tu manda, che per Oecobius il tempo si trova sempre! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 19 Marzo 2008 Segnala Condividi Inviato 19 Marzo 2008 All'Aquila trovo esemplari assolutamente identici a quelli immortalati da Antonio. Appena trovo qualche esemplare adulto te li faccio avere, potrebbero essere specie diverse anche se la somiglianza morfologica è notevolissima. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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