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fecondazione assistita/artificiale nelle theraphosidae?!?


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Salve a tutti,

è la prima volta che scrivo sul forum, anche se lo "leggo" con passione dal 2003.

La mia domanda è molto semplice, la mia intenzione non è di suscitare polemiche.....voglio far notare che non mi interessa ricevere informazioni in merito per utilizzarle "at home".

 

Parlando a livello teorico, penso che un allevatore di theraphosidae che dedica il suo tempo ad accoppiare una determinata specie, come scopo principale abbia quello di evitare che l'estinzione porti alla scomparsa di una determinata specie dalla faccia della terra.

Anche se leggendo l'articolo di Stefano Capannini su " Wild Caught-Captive Bred", trovo che dal punto di vista etico, un vero allevatore dovrebbe cercare di immettere sul mercato il maggior numero di CB possibili, in modo da stroncare la cattura....anche di specie che in natura sono molto fiorenti o addirittura in sovranumero (..ormai...esiste realmente qualcosa in sovranumero?!?...oltre alle nutrie che popolano il nord italia...).

 

Allora mi chiedo, dato che di alcuni esemplari, non siamo ancora stati capaci di riprodurli in cattività, o di riprodurli in modo considerevole, (Xenestis...e penso molti altri...che per mia mancanza non conosco) non esiste il modo di fare questo attraverso fecondazione assistita/artificiale.

Penso che a differenza dei mammiferi nelle theraphosidae sia piu' semplice, per via del loro modo di riprodursi "non diretto".

 

Quindi per chi dispone di preparazione adeguata e strumentazione adatta (penso che non esista in realtà....ma mi immagino che non sia impossibile costruirsi degli strumenti adatti) trovo che non sia una cosa aberrante.

Anche se tutto questo va contro natura.

OK adesso i puristi mi fucileranno...

 

Allora mi chiedo cosa sia piu' giusto...o meno peggio.

 

- catturare continuamente esemplari solo perchè non esistono CB/ne esistono pochissi sul mercato.

- tentare una cosa contro natura per magari risparmiare l'estinzione di un esemplare, o la cattura scellerata da parte dell'uomo

 

Poi magari esiste gente che già ci ha provato, senza risultato......anche se con google qualche prova dovrebbe saltar fuori.

 

Non hanno mai tentato questo approccio ?

 

PS: Spero questa discussione non vi dia fastidio o vi faccia arrabbiare, è solo curiosità. Ho 24 anni e non sono un potenziale dott jekyll o peggio un Robert White

 

Pherdy83

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Purtroppo le migali non sono tori... che pigli (!) un bicchiere di liquido seminale e lo spari nella vacca in calore. Diciamo che - tecnicamente - abbiamo alcuni problemetti in più. Primo, pigliare il suddetto liquido dal maschio... secondo infilarlo nella spermateca (il tutto scegliendo i tempi giusti) di una migale femmina. Ma ammettiamo pure che funzioni (e non è per niente detto, anzi), il ragno farà un ovisacco. In genere questa è la fase complicata e che in spesso va in malora. E questa te la devi smazzare a mano, esattamente come se si fossero accoppiati naturalmente. In fin dei conti non ti conviene... troppo casino per saltare solo il primo passaggio.

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Purtroppo le migali non sono tori... che pigli (!) un bicchiere di liquido seminale e lo spari nella vacca in calore. Diciamo che - tecnicamente - abbiamo alcuni problemetti in più. Primo, pigliare il suddetto liquido dal maschio... secondo infilarlo nella spermateca (il tutto scegliendo i tempi giusti) di una migale femmina. Ma ammettiamo pure che funzioni (e non è per niente detto, anzi), il ragno farà un ovisacco. In genere questa è la fase complicata e che in spesso va in malora. E questa te la devi smazzare a mano, esattamente come se si fossero accoppiati naturalmente. In fin dei conti non ti conviene... troppo casino per saltare solo il primo passaggio.

 

 

inoltre è la copula vera e propria, ovvero l' atto la causa scatenante dell' ovulazione della femmina dalla prospettiva ormonale , di conseguenza senza contatto fisico probabilmente non potrebbe esistere una deposizione......

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Grazie delle risposte (anche della spiegazione esauriente che mi ha dato Ste in chat), la mia a livello teorico era una bella idea...Peccato sia solo fantasia...

Diciamo che lo sforzo deve essere rivolto al cercare di riprodurre in cattività anche esemplari non riproducibili/difficilmente riproducibili.

Al posto che creare una legge tipo 213/2003, era meglio se vietavano la vendita solamente di esemplari WC. Ma dirlo non serve a niente...Anzi è un tema che è già stato fin troppo trattato.

TNX

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