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troppo tempo per una muta?!?


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...salve a tutti, sono un nuovo fruitore di questo fabulastico forum ed innanzitutto spero di aver postato il topic nella giusta sezione :huh: !!!

Da qualche tempo ho ereditato una femmina di Brachypelma vagans di 7 anni circa con la quale non ho mai avuto particolari problemi... il 7 maggio scorso le ho somministrato un paio di cistocerche sottodimensionate e come sempre sono state ben gradite, ma ecco che il giorno successivo la creatura mi si rintana nel suo sughero tappando ogni pertugio. Atteso una settimana circa, ho dato una controllata per sincerarmi che fosse tutto ok: opistosoma un pò spellacchiato e leggermente più scuro... Ho ritenuto, spero a ragione, che fosse entrata in pre muta e così ho innalzato l'umidità sino ad un valore dell'80% circa e l'ho lasciata tranquilla, ma ad oggi, trascorso più di un mese dal "ritiro" in tana, la situazione non è progredita in nessun modo: l'opistosoma non appare ne più scuro nè più spellachiato di prima!!! Premettendo che sarebbe la prima muta da quando è mia ospite, ho forse erroneamente valutato il periodo di muta?!? Mantengo le condizioni microclimatiche di muta o ritorno a quelle abituali (23/25°C diurni con un decremento notturno di 2/3°C ed un tasso di umidità del 65/70%)?!? In attesa di un certo riscontro, Vi ringrazio andrella

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Tranquillo, i tempi sono lunghi, la mia nhandu coloratovillosum muta una volta ogni 6 mesi (ha 7 anni), e più di un mese dal momento in cui l'addome si scurisce!

fabio

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...grazie per le solerti risposte, attenderò futuri "muta"menti che non mancherò di comunicarvi!!! Approfitto per porvi un ulteriore quesito: per mantenere un tasso di umidità sull'80%ca, settimanalmente rinnovo la "ciotola" d'acqua e ne faccio trasbordare una certa quantità che mi consenta di mantenere umido il substrato circostante e, inevitabilmente, si vanno formando qua e la muffe biancastre sia sulla torba di fondo che sui vetri della teca...ora, dovendo la creatura restare tranquilla in questa delicata fase, è sufficiente asportare superficialmente le muffe createsi o sarebbe più opportuno togliere/sostituire parte del substrato di fondo per una più accurata pulizia?!? Ed in questa seconda ipotesi, come limitare al massimo un eventuale disagio all'ospite?!? Rinnovando i ringraziamenti per i consigli fornitimi, ciao a tutti andrella

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Se è veramente in muta, lasciala tranquilla... alla muffa ci penserai poi (rinnovo terriccio e sterilizzazione in microonde, ne abbiam già parlato tante volte...) magari vedi di aumentare un po' l'areazione, se possibile...

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...salve a tutti, vi comunico che la creatura ha portato a termine con successo la muta :wub: !!! Non vi dico lo stupore/sorpresa quando alzato il sughero per controllare la situazione mi sono apparse due creature :unsure: !!! Ormai sono due giorni ca. che ha mutato e per ora è ancora tutta rinchiusa nella sua tana...in attesa che ritorni a scorazzare per il terrario, vi ringrazio per la collaborazione.

ciao Andrea

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