elGiango Inviato 21 Marzo 2007 Segnala Condividi Inviato 21 Marzo 2007 Foto 1 Foto 2 La qualità è bassa, ma intorno alla bocca e alle filiere c'è una polverina bianca, come se fosse qualcosa di umidiccio che poi si è indurito. Mi viene in mente il gesso, come esempio, ma le quantità sono minuscole. Indurendosi questa "sostanza" ha incollato le filiere tra loro, come tra loro sono incollati i chelicheri. Sto provando con l'ausilio di un piccolo bisturi se riesco a sollevarli, ma la vedo molto dura senza danneggiare l'animale... Inoltre all'inizio dell'opistosoma c'è un triangolo bianco molliccio che non avevo mai notato in precedenza. Che può essere? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ste Inviato 22 Marzo 2007 Segnala Condividi Inviato 22 Marzo 2007 Foto 1 Foto 2 La qualità è bassa, ma intorno alla bocca e alle filiere c'è una polverina bianca, come se fosse qualcosa di umidiccio che poi si è indurito. Mi viene in mente il gesso, come esempio, ma le quantità sono minuscole. Indurendosi questa "sostanza" ha incollato le filiere tra loro, come tra loro sono incollati i chelicheri. Sto provando con l'ausilio di un piccolo bisturi se riesco a sollevarli, ma la vedo molto dura senza danneggiare l'animale... Inoltre all'inizio dell'opistosoma c'è un triangolo bianco molliccio che non avevo mai notato in precedenza. Che può essere? <{POST_SNAPBACK}> Non so. La classica parassitosi da nematodi ha in genere un decorso diverso: l'animale comincia a non cibarsi, non riesce ad aprire i cheliceri e comincia ad avere movimenti incontrollati, spasmi e tremolii; il tutto può anche avere una durata di qualche settimana, una lenta agonia. In genere il ragno non si presenta bello grasso come il tuo. Certo però che la sostanza biancastra fuoriuscita dai cheliceri somiglia molto ai nematodi, ma è "pulsante"? Potrebbe anche darsi che sia solo muffa formatasi dopo la morte, soprattutto se il ragno è morto da qualche giorno ed è stato tenuto nel suo terrario oppure comunque ad alte temperature e umidità che provocano una più rapida degenerazione dei tessuti. Quanto all'addome a me sembra soltanto il classico addome di un ragno morto da giorni, i tessuti sono più lassi. Ste Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elGiango Inviato 22 Marzo 2007 Autore Segnala Condividi Inviato 22 Marzo 2007 Tra la morte del ragno (avvenuta tra le 9 del mattino e le 4 del pomeriggio) e le foto (10 del mattino successivo) sono passate max 24h... Il liquido non è pulsante, ma provando a separare le filiere "chirurgicamente" per vedere meglio questi accumuli è uscito un liquido bianco, presumo sia il liquido prodotto dalle ghiandole, ma non essendo un biologo... La parte "ironica" di tutta la faccenda è che l'unico superstite è lo sling che non si nutriva più... e che ora mangia tranquillamente... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
FabioDV Inviato 22 Marzo 2007 Segnala Condividi Inviato 22 Marzo 2007 Sono d'accordo con Ste... Peccato per la femminuccia... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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