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i ragni del nocciolo


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Ci troviamo a Pietragalla (avete mai sentito questo nome buffo di paese?) in provincia di Potenza. C'è un ragazzino curioso, che trascorre giornate intere nel piccolo orto coltivato nel cortile della casa della zia. C'è un vecchio mandorlo che grazie ad un innesto ben fatto produce anche le prugne. In estate il piccolo naturalista passa ore ad osservare la caccia che i calabroni danno ai mosconi e alle vespe che girano intorno alla vecchia pianta. C'è un giovane alberello di cachi che produce pochissimi frutti all'anno, la maggiorparte cadono e marciscono al suolo quando sono ancora acerbi. C'è tutto intorno, una grande siepe con le rose , ci sono cavoli, insalate varie, legumi, erbe aromatiche e aiuole piene di fiori. Al ragazzino interessa esplorare sopratutto sotto l'erba ornamentale che circonda le aiuole rialzate. Ogni volta con la speranza di trovare un Amaurobius ferox ancora un pò più grosso di quello trovato l'ultima volta. C'è infine in un angolo un nocciolo piantato due anni prima.

Sulla parte superiore delle foglie dell'alberello, molto spesso si posano mosche di specie diverse e spesso diventano preda di grossi ragni granchio di color grigio che pur riuscendo a mimetizzarsi malissimo con le foglie verde scuro, non fanno mai un giorno di digiuno.

 

Sulla parte inferiore delle foglie del nocciolo, all'ombra, ci sono decine di ragni mai visti prima. Le femmine sono circa 7mm di corpo mentre con le zampe la lunghezza complessiva supera di poco i 2cm. La loro ragnatela ha una forma disordinata ed occupa tutto lo spazio di una o due foglie vicine. L'aspetto del ragno assomiglia a quella di un Theridiidae, la posizione è sempre rovesciata, ma i colori del opistosoma sono sempre sgargianti. Domina il bianco e il giallo paglierino, e in alcuni esemplari ci sono puntini lilla, disegni di un giallo intenso e fascie disegnate e di color viola. Sono davvero molto belli ma le macchine fotografiche digitali saranno inventate solo fra 30 anni. Ogni tanto il piccolo osservatore sposta una femmina dalla sua ragnatela su quella di una vicina ed ogni volta rimane sorpreso dalla reazione sempre più bellicosa dei due aracnidi che si inseguono finchè uno dei due si lascia cadere nel vuoto legato ad un filo di seta. Nel resto dell'orto non ci sono tracce di questa specie ... solo su quel nocciolo. L'estate successiva la presenza di questi ragni si riduce ad un paio di coppie. Poi l'albero cresciuto è stato trattato con prodotti antiparassitari e quei ragni non li ho mai più rivisti. Sono passati decenni, ora è diventato un bell'albero, le sue nocciole sono sempre buone da magiare e l'ex-ragazzino ora preso dalla nostalgia, passa una serata su Google cercando invano di rivedere almeno per una volta quel ragno dei suoi ricordi ... ma dopo ore le sue ricerche sono vane ... "ragno+nocciolo" = nessun risultato ... "ragno+sotto+foglia" = centinaia di risposte ma di nessun aiuto. ... altre ricerche con questi termini incrociati = nisba.

 

Conoscete questo ragno? ... la traduzione di nocciola (quella con cui si fa la nutella per intenderci) ... in inglese è 'hazelnut'? ...CIAO

Modificato da roccolucio
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Mai pensato di scrivere un libro?

 

è vero! ... perchè non ci ho pensato prima? ... tra i tanti disastri che ho combinato nella vita mi manca solo un flop tipografico :) :D ti ringrazio per la fiducia ma in l'italiano, scolasticamente ho sempre rasentato la sufficienza ...CIAO

Modificato da roccolucio
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Mai pensato di scrivere un libro?

 

ti ringrazio per la fiducia ma in l'italiano, scolasticamente ho sempre rasentato la sufficienza

 

 

Beh si dice che anche Albert Heinstein non fosse un granchè in matematica a scuola... e comunque se devo essere sincera quando ho letto il post ci ho pensato anche io :D il tuo miniracconto mi ha ricordato alcuni passaggi di un libro che ho letto da piccola, "la mia famiglia e altri animali" di un certo Gerald Durrell... mi fermo qui se no vado off topic...ciao!!

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forse ci siamo ... potrebbe essere Enoplognatha ovata ... ho letto che è un ragno già studiato per via di quelle fasce viola. Infatti si è cercato di capire come mai i disegni così appariscenti a volte mancano completamente.

Se anche a voi nella prima foto di quelle che vi segnalo di seguito vi sembra di riconoscere un rametto con foglie di nocciolo ... vi pregherei di sottolinearlo così magari avremo una ulteriore conferma della strana simbiosi che c'è tra questo ragno e l'albero delle nocciole ...GRAZIE e ...CIAO

 

http://www.spiderparlour.com/enopovat2.jpg

 

http://st.blog.cz/f/foto.blog.cz/obrazky/101589.jpg

 

http://www.nicksspiders.com/nicksspiders/e...gnathaovata.htm

 

PS: ma anche la sesta dall'alto nel noto aracno-sito di 'Nick's spider' (terzo link) ... mi sembra una pianta di nocciolo ... secondo voi?

Modificato da roccolucio
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