Ospite egoist48 Inviato 3 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 3 Settembre 2006 Vivo da circa un anno in una casa vecchia (quasi antica) sul Carso, a pochi chilometri da Trieste. La casa si sviluppa su tre piani con solai di legno e numerose travi a vista. Alla fine di settembre dell'anno scorso la casa è stata invasa da centinaia di insetti (circa un millimetro e mezzo, marroni, corrispondenti come caratteristiche a larve di zecche) che hanno iniziato a scalare i muri di quasi tutte le stanze. Il "disinfestatore", subito chiamato, mi ha riempito la casa di veleno, spruzzandolo, diluito con acqua, su tutti gli angoli e pertugi possibili (per la verità molto numerosi). E' stata una strage, ma gli animaletti continuano a comparire a distanza di un anno, soprattutto quando fa caldo. Li trovo morti in più punti della casa. Finora ne ho "aspirati" alcune centinaia, dopo la prima strage che ha riguardato penso da 500 a 1000 individui. Inutile dirvi che non vivo bene questa situazione. Qualcuno mi può aiutare a stabilere cosa sono? Qualcuno mi può aiutare a farli fuori? Se sono zecche possono essere tutti della stessa "nidiata"? Sarei molto contento di ricevere un aiuto. Saluti Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 3 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 3 Settembre 2006 Così, a naso, non si tratta di zecche, e non è nulla di particolarmente preoccupante... Per aver già visto altri fenomeni del genere in ambienti simili, direi che si tratta di una pullulazione di Gibbium psilloides, coleottero Ptinidae... cosa non rara in case vecchie con abbondanza di strutture in legno... Prova a guardare se assomiglia a questo (se sai il francese c'è anche una descrizione) Gibbium Non si tratta di animali pericolosi, al di là del fastidio causato dalla loro presenza... Si nutrono di sostanza vegetale fresca o secca... eliminare le possibili fonti di cibo può ridurre notevolmente la loro presenza... Altrimenti un trattamento insetticida con un prodotto a bassa tossicità e buona persistenza... ammesso che ne valga la pena... tieni presente che si tratta spesso di fenomeni transitori ,legati appunto alla disponibilità di cibo... Se invece le tue bestioline non assomigliano neanche un po' a quella del link... beh...una foto aiuterebbe... Ciao Franco Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite egoist48 Inviato 4 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 4 Settembre 2006 Così, a naso, non si tratta di zecche, e non è nulla di particolarmente preoccupante...Per aver già visto altri fenomeni del genere in ambienti simili, direi che si tratta di una pullulazione di Gibbium psilloides, coleottero Ptinidae... cosa non rara in case vecchie con abbondanza di strutture in legno... Prova a guardare se assomiglia a questo (se sai il francese c'è anche una descrizione) Gibbium Non si tratta di animali pericolosi, al di là del fastidio causato dalla loro presenza... Si nutrono di sostanza vegetale fresca o secca... eliminare le possibili fonti di cibo può ridurre notevolmente la loro presenza... Altrimenti un trattamento insetticida con un prodotto a bassa tossicità e buona persistenza... ammesso che ne valga la pena... tieni presente che si tratta spesso di fenomeni transitori ,legati appunto alla disponibilità di cibo... Se invece le tue bestioline non assomigliano neanche un po' a quella del link... beh...una foto aiuterebbe... Ciao Franco <{POST_SNAPBACK}> Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite egoist48 Inviato 4 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 4 Settembre 2006 Carissimo Franco, devo aver fatto un po' di confusione con la risposta. Abbi pazienza. Sento il bisogno di ringraziarti subito (sono al lavoro) e di farti i miei sinceri complimenti. Sono proprio esemplari di Gibbium. Ne sono sicuro al novantanove per cento (comunque stasera controllo). Hai azzeccato la soluzione con i pochi elementi che ti ho dato! Bravissimo. Sono molto contento e sollevato. Sapere che convivo con dei coleotteri mi piace enormemente di più rispetto alle ipotesi preoccupanti che mi hanno accompagnato per mesi e mesi. Questo episodio mi dimostra ancora una volta il grandissimo valore di Internet, quando viene usata con intelligenza, come nel caso del sito di Aracnofilia. Grazie ancora dell'aiuto. Mi rifarò vivo presto Egisto Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 4 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 4 Settembre 2006 Mi fa piacere (per entrambi) di aver correttamente interpretato... ...per te perchè non si tratta di un problema antipatico, per me perchè ci ho fatto una bella figura... :rolleyes: Se proprio ti senti così grato e hai voglia di prenderti il disturbo, me ne interesserebbe qualche esemplare da fotografare e mettere in allevamento... Dici che si può fare? Lieto comunque di esserti stato utile Ciao Franco PS: Per informazioni su questo genere di problemi, prova a fare un salto anche qui: PESTFORUM La scheda del Gibbium ancora non c'è... mi piacerebbe provvedere presto... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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