Zmoder Inviato 31 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2006 Ieri ho acquistato una nuova fotocamera e ne ho approfittato per scattare delle foto a questo bel ragno che tenevo d'occhio da un po'. Di che specie si tratta? http://img486.imageshack.us/img486/9949/img0115bc7.jpg http://img465.imageshack.us/img465/1077/img0124if0.jpg Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Regaleco Inviato 31 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2006 E' un ragno appartenente al genere Araneus. Non posso andare oltre perchè la prima foto è molto scura e non consente di vedere il pattern. P.S. se vuoi evitare l'intervento di qualche moderatore, ridimensiona le immagini (600 x 600 pixel max) o se non ci riesci metti il link Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Zmoder Inviato 31 Agosto 2006 Autore Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2006 se mi dici che è un araneus, può essere un araneus diadematus? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 31 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2006 Dalla foto ventrale direi che non è affatto improbabile... controlla se ha una croce bianca sul dorso, particolare che lo rende inconfondibile. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Zmoder Inviato 31 Agosto 2006 Autore Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2006 si la croce è presente, grazie ora so qualcosa in più Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 31 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2006 Ragazzi...il nome del genere va maiuscolo...Araneus... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ella Inviato 31 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2006 L' Areneus diatematus è un gran bel ragno, ci ho speso mesi ineteri nell' infanzia a guardarla attaccare le sue prede, di come si rintanava in una foglia arrotolata ed al momento più opportuno.. zac eccola che usciva correndo dalla casetta per afferrare la preda, questo non lo nego e cioè il fatto che mi ha sempre messo un po' di timore addosso... Mi ricordo che avevo un vecchio libro in cui la chiamava "eperia diademada" e non so il perchè, sarà forse il nome comune, cioè quello non scientifico? mah... Sullo stesso libro ho letto che è velenosa, però mi pare strano... La domanda è questa: Visto che il libro in questione già ha detto una fesseria volevo chiedervi se almeno in questo ci ha azzeccato e cioè "è velenosa?" Lo so che appena leggerete questo post vi metterete le mani nei capelli Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 31 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2006 Epeira diademata è un nome desueto, in sinonimia con Araneus diadematus. Dal catalogo di Norman Platnick: mf diadematus Clerck, 1757 *....................Holarctic A. d. Clerck, 1757: 25, pl. 1, f. 4 (Df). A. peleg Clerck, 1757: 27, pl. 1, f. 5 (Df). Aranea diadema Linnaeus, 1758: 619 (D). Aranea linnaei Scopoli, 1763: 392 (Df). Aranea d. Fabricius, 1775: 441 (D). Aranea cruciger De Geer, 1778: 218, pl. 11, f. 3-8 (Df). Aranea papalis Fourcroy, 1785: 534 (Df). A. d. Fabricius, 1793: 415 (D). Aranea myagria Walckenaer, 1802: 192 (Df). Epeira myagria Walckenaer, 1805: 59. Epeira d. Sundevall, 1833a: 235 (Dm). Epeira diademata Hahn, 1834: 22, f. 110 (mf). Epeira d. C. L. Koch, 1844: 103, f. 910 (mf). Epeira fruticosus Bremi-Wolff, 1849: 1-16. Epeira frutetorum Bremi-Wolff, 1849: 1-16. Epeira diademata Blackwall, 1864a: 358, pl. 26, f. 258 (mf). Epeira diademata Menge, 1866: 42, pl. 1, f. 1 (mf). Epeira pyrenaea Simon, 1874a: 75 (Dmf). Epeira diademata Hansen, 1882: 17, pl. 1, f. 31 (mf). Epeira diademata Chyzer & Kulczyn'ski, 1891: 129, pl. 5, f. 14 (mf). Epeira diademata McCook, 1894: 188, pl. 10, f. 11, pl. 11, f. 10-11 (mf). Epeira diademata Becker, 1896: 17, pl. 1, f. 5 (mf). Epeira diademata Bösenberg, 1901: 22, pl. 1, f. 2 (mf). Aranea d. Reimoser, 1929c: 84, f. 1 (mf). A. d. Simon, 1929: 680, 757, f. 1041-1042 (mf). Aranea d. Wiehle, 1931: 70, f. 103-108 (mf). Aranea diadema Drensky, 1943: 242, f. 25 (mf). Aranea diadema Kaston, 1948: 249, f. 779-782 (mf). A. d. Chrysanthus, 1949b: 350, f. 3 (f). Aranea diademata Archer, 1951a: 23, f. 80 (m). A. d. Tullgren, 1952: 166, f. 11a-b (f). Aranea diadema Mikulska, 1953: 51, f. 61, 64 (mf). A. d. Locket & Millidge, 1953: 127, f. 79C, 84A, 85A, 86A, 87A (mf). A. d. Braendegaard, 1958: 32, f. 21-22 (mf). A. d. Bristowe, 1958: 24, f. 4 (f). A. d. Yaginuma, 1960: 51, f. 47 (f). A. d. Laurent, 1963: 294, f. 35-36 (f). A. d. Grasshoff, 1964: 305, f. 1-2 (f). Aranea diadema Zamaraev, 1964: 359, f. 76-79 (mf). A. d. Azheganova, 1968: 75, f. 144, 151, 168 (mf). A. d. Grasshoff, 1968: 7, f. 7, 9, 11, 16a, 17k-m, 20a-c, 21a-d, 23, 25-26, 28-29, 30a-b, 31-33, 34a, 35a-d, 36a-d, 37a-d, 38a-d, 39a-d, 40a, 41a-c, 42a, 43-46 (mf). A. d. Levi, 1970: 109, f. 1-3 (m). A. d. Miller, 1971: 211, pl. XL, f. 1-2 (mf). A. d. Yaginuma, 1971: 51, f. 47 (f). A. d. Tyschchenko, 1971: 196, f. 577, 588 (mf). A. d. Levi, 1971a: 147, f. 34-41, 95, 184-186 (mf). A. d. Loksa, 1972: 86, f. 78B, 79C, 80A-B (mf). A. d. Grasshoff, 1973b: 131, f. 1-2, 4-5 (mf). A. d. Bakhvalov, 1974: 110, f. 67-68, 70 (mf). A. d. Palmgren, 1974a: 21, f. 9a, 10a-c (mf). A. d. Saaristo, 1975: 21, f. 2, 4, 6, 8-9 (mf). A. d. Punda, 1975b: 36, f. 46-50 (mf). A. d. Moore, 1977: 87, f. 9 (m). A. d. Saaristo, 1977: 5, f. 2, 4, 6, 8-9 (mf). A. d. Legotai & Sekerskaya, 1982: 50, f. IV.10 (f). A. d. Kraus, 1984: 376, f. 3 (mf). A. diadema Hu, 1984: 90, f. 83.1-4 (mf). A. d. Roberts, 1985: 208, f. 93a (mf). A. d. Zhu et al., 1985: 71, f. 58a-c (f). A. d. Schult, 1986: 267, f. 31-32 (mf). A. d. Yaginuma, 1986a: 95, f. 49.2 (mf). A. d. Song, 1987: 162, f. 122 (f). A. d. Roberts, 1987: 181, f. 941-f (m). A. d. Zhang, 1987: 66, f. 48.1-4 (mf). A. d. Legotai & Sekerskaya, 1989: 226, f. LXX.10 (f). A. d. Chikuni, 1989b: 65, f. 9 (mf). A. d. Hu & Wu, 1989: 87, f. 64.1-4 (mf). A. d. Feng, 1990: 56, f. 31.1-5 (f). A. d. Coddington, 1990: 14, f. 8 (m). A. d. Heimer & Nentwig, 1991: 74, f. 167 (mf). A. d. Salz, 1992: 59, f. 1B-C (mf). A. d. Roberts, 1995: 317, f. (mf). A. d. Agnarsson, 1996: 60, f. 46A-C (mf). A. d. Mcheidze, 1997: 271, f. 605-608 (mf). A. d. Scharff & Coddington, 1997: 372, f. 8, 25 (mf). A. d. Yin et al., 1997: 167, f. 83a-h (mf). A. d. Levy, 1998a: 326, f. 57-67 (mf). A. d. Roberts, 1998: 331, f. (mf). A. d. Song, Zhu & Chen, 1999: 238, f. 137E, G, 143B-C, 147M (mf). A. d. Song, Zhu & Chen, 2001: 189, f. 111A-D (mf). A. d. Yoo & Kim, 2002: 28, f. 50 (m). A. d. Levi, 2002: 549, f. 205 (m). A. d. Paquin & Dupérré, 2003: 43, f. 266-268 (mf). A. d. Dondale et al., 2003: 216, f. 451-457 (mf). A. d. Trotta, 2005: 163, f. 236, 239 (mf). A. d. Griswold et al., 2005: 14, f. 171E-F (m). Delle circa 1500 specie di ragni presenti in Italia solo i tre membri della famiglia Uloboridae (Uloborus plumipes, U. walkaenarius e Hyptiotes paradoxus) sono privi di ghiandole velenifere. Araneus diadematus è dunque velenoso, ha cheliceri in grado di perforare la cute umana e, come la maggior parte dei membri della sua famiglia, tende ad essere particolarmente mordace se maneggiato. Le conseguenze della puntura non hanno particolare rilievo a livello medico, ma ricevere l'inoculazione di un veleno con effetto sia citotossico che soprattutto neurotossico, sia pure blando, non è esperienza consigliabile. Colgo dunque l'occasione di ripetere, per l'ennesima volta, che i ragni non vanno eccessivamente e irrazionalmente temuti, non ce n'è motivo, ma per nessuna ragione al mondo vanno maneggiati, in quanto nella quasi totalità dei casi si tratta di animali velenosi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ella Inviato 31 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2006 è più forte di me, io temo da matti i ragni, e tutto da una lnghissima storia... che ora non racconterò, però mi piacciono tantissimo, io ho paura a prendere in mano anche un ragno stecchino (come li chiamo volgarmente io) cioè quei ragni con le zampone lunghe e secche, per il fatto di non maneggiarli stai pur tranquillo che, almeno io, non li maneggio, grazie per la risposta. Ma non ho ben capito, allora il termine "Eperia diademada" è giusto? è solo che è vecchio? Ok ho capito... Grazie mille, ancora! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 1 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 1 Settembre 2006 Epeira diademada è sbagliato, Epeira diademata è vecchio... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 1 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 1 Settembre 2006 Capita spesso che due zoologi descrivano la stessa specie con nomi diversi... poi qualche altro studioso se ne accorge (osservando i "tipi", ovvero gli esemplari che hanno ispirato le descrizioni medesime, i quali vengono depositati nelle collezioni museali) e segnala la cosa, ponendo il secondo nome in senso temporale in "sinonimia". Il catalogo di Norman Platnick è disponibile online e consente, tra l'altro, di verificare la validità dei nomi scientifici dei ragni: http://research.amnh.org/entomology/spider...log/INTRO1.html Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Zmoder Inviato 1 Settembre 2006 Autore Segnala Condividi Inviato 1 Settembre 2006 Ho letto che viene chiamato anche "ragno crociato", proprio per la croce bianca che mi era stata indicata. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 1 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 1 Settembre 2006 Ho letto che viene chiamato anche "ragno crociato", proprio per la croce bianca che mi era stata indicata. <{POST_SNAPBACK}> Si, ma questo è un nome volgare. Come sono nomi volgari ragno lupo o vedova nera...Ciao! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
DavideV Inviato 5 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 5 Settembre 2006 è più forte di me, io temo da matti i ragni, e tutto da una lnghissima storia... che ora non racconterò, però mi piacciono tantissimo, io ho paura a prendere in mano anche un ragno stecchino <{POST_SNAPBACK}> Allora non sono l'unico... temevo di essere un caso patologico! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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