cast-nik Inviato 22 Maggio 2006 Segnala Condividi Inviato 22 Maggio 2006 CIAO sono nik ho appena saputo che UGO -la mia tarantola- non è una Brachypelma Smithi ma una Brachypelma Bohemei. Chiedo AIUTO a chi sa dirmi che temperatura deve esserci nel terrario, a che umiodità ecc. --- Nel terrario ho messo della torba, un pezzo di tronco dove si rifugia, una piccola vaschetta di acqua --- --- Come cibo vanno bene le tarme della farina , mosche e grilli ? GRAZIE Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
H.Lividum Inviato 23 Maggio 2006 Segnala Condividi Inviato 23 Maggio 2006 Guarda, personalmente non ho mai allevato questo genere di Brachypelma, quindi, personalmente ti consiglio i valori riportati sul Verdez, temperatura 26° notte 30°giorno e umidità al 60%. La mia emilia, l'ho sempre tenuta un po più bassa come temperature, 23° notte e 27° giorno, col 70% di umidità, abbassando un po al temperatura nel periodo invernale. Per quanto riguarda il cibo, contando che è otto centimetri di legspan, oltre ai grilli propenderei anche per caimani e blatte, penso che le mosche comincino ad essere un po piccoline per lei. Alvise Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
cast-nik Inviato 24 Maggio 2006 Autore Segnala Condividi Inviato 24 Maggio 2006 ... per riscaldare il terrario ho un tappetino applicao sotto il vetro... come faccio ad abbassare la temperatura?... il tappetino non ha nessuna ghiera o altro per ridurla... adesso la temperatura è di 28°/29°, 70% di umidità... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 24 Maggio 2006 Segnala Condividi Inviato 24 Maggio 2006 L'ideale sarebbe mettere la sorgente riscaldante su una parete del terrario e non sotto. Cerca di trovare una lastra su cui applicare il tappetino per poterlo mettere in verticale. In questa maniera, allontanando o avvicinando il terrario dal tappetino puoi regolare la temperatura interna della teca. Oppure puoi mettere un termostato con sonda. ma credo che la prima sia la soluzione più comoda ed economica!! A presto.... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
cast-nik Inviato 25 Maggio 2006 Autore Segnala Condividi Inviato 25 Maggio 2006 ....????? UGO ....ha mangiato 3 mosche e 4 tarme della farina in 24 ore...... come mai ? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
H.Lividum Inviato 25 Maggio 2006 Segnala Condividi Inviato 25 Maggio 2006 I ragni tendono a cibarsi fino a raggiungere le energie necessarie ad effeture la muta, dopodichè smettono di alimentarsi e da li iniziano il famoso digiuno premuta il quale può dipendere come lunghezza, dalla taglia, dall'età e dai fattori ambientali. quello che hai fatto tu oggi si chiama powerfeeding, è una tecnica usata per far maturare più velocemente l'animale ottenendo così gli adulti in un periodo di tempo minore rispetto a quello biologicamente corretto. consiste nell'alimentare l'animale a tempi ristretti, portandolo alla muta in un periodo notevolmente breve rispetto a quello normale. Personalmente preferisco un alimentazione regolare, a quanto ne so, il powerfeeding è utilizzato principalmente per far collimare i tepi di maturazione di maschi e femmine in previsione di accoppiamenti, ma non penso sia il tuo caso . Alvise Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
cast-nik Inviato 25 Maggio 2006 Autore Segnala Condividi Inviato 25 Maggio 2006 grazie... adesso continuerò con un alimentazione regolare..... 1 tarma o altro al giorno giusto?.... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora