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somiglianza


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Effettivamente la colorazione è molto simile.

La chromatopelma presenta però una colorazione più carica ed uniforme, inoltre il cyclosternum ha delle striature bianche sulle zampe.

Diego: intendi dire che secondo una tua ipotesi si tratti di due morph differenti di una stessa specie? o cos'altro?

 

Ciao Ciao

Aleli

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Salve.

Non ho detto che siano differenti "morph".

Solo che...

Non voglio dire altro perchè sono un po scaramantico.

Spero di potervi dire qualcos'altro tra poco tempo.

Anche se temo che prima di tre anni non succederà niente di "non cartaceo".

Speriamo bene.

Chi vivrà, vedrà.

Diego Nannuzzi.

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  • 2 settimane dopo...

Rieccoci on-line [:D] Grazzie Matteo !!

Per quanto riguarda il discorso iniziale sulla “incredibile” direi somiglianza del Cyclosrternum Sp. Alla Chromatopelma cineaobuscens ,foto presente nel sito di Rick C. West http://www.birdspiders.com ,penso che tale esemplare possa essere il famoso punto di incotro che viene auspicato nel libro di Marshall “Tarantulas and the other arachnids” nella presentazione appunto del genere Chromatopelma con le parole provo a tradurre:

Correntemente solo una specie è conosciuta del genere Chromatopelma, il cui genere relativamente più vicino è il genere Cyclosternum.

Ora lo riporto come è scritto perché il mio inglese fa un po’ schifo [:D]

Tratto da “Tarantulas and other arachnids” di Sam D. Marshall

Currently, only one species is in de genus Chromatopelma, and its closet relatives are in the genus Cyclosternum.

Sarebbe molto bello ed interessante ,avere diciamo 5 esemplari presi da sling allevarli è controllarne le abitudini poiché il genere Chromatopelma si differenzia dal Cyclosternum per la grande attitudine del secondo a scavare anche se , so da un amico che il suo,più avanti con le mute del mio non ha mai scavato.

Mentre il genere Chromatopelma come detto già molte volte tende ad intensificare la produzione di tela al fine di ricoprire tutta la superficie del terrario.

Ahimè idea bella quanto impossibile [}:)] [:D] !

Penso infatti che tale esemplare faccia parte dei così detti introvabili che magari colonizzano soltanto piccolissime zone del Sud-America [:D] .

Per la cronaca tale esemplare viene dato come fotografata in zona non definita del Perù.

 

 

RiKy :-P

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Riky,tutti,

 

le differenze tra queste due specie non possono essere limitate al fatto che una scava mentre l'altra fa ragnatele.

 

Non ho bene in mente ora la storia del genere Chromatopelma,ma se qualcuno l'ha creato(e per essere creato deve ottenere l'accettazione di un comitato scientifico,non è che uno trova un ragno nuovo e lo classifica col nome che vuole lui,per intenderci)allora devono esserci delle differenze tassonomiche che lo differenzino dagli altri,altrimenti sarebbe un controsenso.

Il fatto che i due generi siano ritenuti "relativamente vicini" non significa che essi siano lo stesso genere,non solo,se due ragni sono simili come aspetto,colori etc.etc. non è detto che essi siano la stessa specie o forma geografica.

Ci sono molti generi vicini tra loro,con poche differenze tassonomiche,vedi Haplopelma-Ornithoctonus-Cyriopagopus,oppure Xenesthis-Sericopelma-Pamphobeteus.

 

Scusate se entro nella discussione attiva solo ora,mi è capitato solo ora di notare le foto in questione.

 

Il ragno nominato Cyclosternum sp. fu per la prima volta osservato nel mercato 2-3 anni fa,i primi esemplari furono importati in Germania ed alcuni venduti.

Devo dire che ho visto personalmente questi ragni,la colorazione è simile alla Chromatopelma,ma Cyclosternum sp. ha una fitta pelosità bianco-giallastra sulle zampe(più evidente dal vivo che da una foto),inoltre la nuova specie è di dimensioni molto più rilevanti e vidi personalmente esemplari più grossi delle vecchie Brachypelma adulte di 20 anni che ogni tanto si incontrano in qualche negozio.

Questa non vuole essere una descrizione tassonomica,assolutamente,tanto più che non ho in mano le carte dei due generi in questione.

 

L'unico modo per verificare ed obbiettare sulle carte tassonomiche già depositate sarebbe quello di ottenere esemplari di entrambe le specie,eseguire un cross breeding(ove possibile,molti generi di Teraphosidi sono "fisicamente" incompatibili),se dall'eventuale accoppiamento si otterranno dei piccoli allora si può giungere alla conclusione che le due specie in questione appartengono allo stesso genere;per dimostrare però che esse sono la stessa specie è necessaria una seconda serie di accoppiamenti,tra nati dal primo incrocio e tra nati dal primo incrocio ed esemplari delle due specie originarie,se da tali accoppiamenti uscirà una nuova cucciolata allora le due specie originarie in questione sono in realtà la stessa specie,che si presenta con due "forme geografiche" o sottospecie.

 

Poi si potrà discutere quanto si vuole su quali siano i caratteri tassonomici ritenuti decisivi per rappresentare una determinata specie o un determinato genere rispetto ad un altro(e vi assicuro che fra i tassonomisti,per primi,c'è ampia divergenza di vedute...).

A chi pone ad esempio come decisivi alcuni caratteri tipo forma e dimensioni della spermateca o della fovea(e le descrizioni sono molto dettagliate,al mm)altri rispondono che nell'ambito della stessa specie vi sono leggere differenze anche di questi caratteri,quindi bisognerebbe cercare altri caratteri più fondamentali etc.etc.

 

Per finire,auguro l'in bocca al lupo a tutti coloro che si apprestano a verificare tale teoria.

Tra l'altro non mi risultavano molti piccoli della specie Cyclosternum sp. disponibili sul mercato!!!

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Grazzie Ste diciamo che in parte hai risolto un pò dei quesiti che avevo in testa !!!!

cmq quando e se le trovo in comercio penso ameno che non abbiano prezzi esorbitanti di prenderne una !!

Ancora grazzie ste per la sommaria descrizzione dell'esemplare !!!!

Ps. La mia cmq era solo una massima che nula aveva a che vedere con la tassonomistica !! ;-) pure constatazioni pratiche !

 

RiKy :-P

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quello che dice Ste è in parte vero pero' per chi è in possesso del libro di Verdez si sara' reso conto anche della differenza di dimensioni dell' E. murinus preso dalle foreste e quello proveniente da luoghi meno umidi

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bhe, da spiderlings molti ragni sono identici, o comunque poco identificabili....

anche secondo me le dimensioni non sono fondamentali per stabilire una differenza fra specie.

Ste, so che per classificare i ragni un metodo è quello di analizzare e misurare la spermateca.Inoltre sulla classificazione fatta sul libro di Verdez appaiono delle misurazioni estremamente precise, da qui la mia domanda: ma le dimensioni di un esemplare dipendono da molteplici fattori, come si puo classificare una specie in base anche a questi criteri?

 

Ciao Ciao

Aleli

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In effetti l'aspetto e le dimensioni della spermateca sono caratteri importanti per la classificazione e per differenziare specie diverse(principalmente) o generi diversi.

Ma molti tassonomisti valutano altri caratteri come più determinanti per la classificazione di una determinata specie,quali l'aspetto e le dimensioni dei peli stridulanti,l'aspetto e le dimensioni dei bulbi palpali maschili etc.etc.

Spesso infatti la spermateca è simile tra individui di specie diverse,non solo,anche tra individui di generi e addirittura sottofamiglie diverse,quindi per la classificazione spesso(anzi,sempre) si prendono caratteri ancor più specifici.

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