FERRO91 Inviato 19 Gennaio 2006 Segnala Condividi Inviato 19 Gennaio 2006 e strano perchè in una scheda di allevamento ho letto il contrario, cioè che un maschio rafforza il DNA, comunque mi fido più di te franco che quello che ha scritto la scheda, ci penserò. p.s. sono riuscito, forse, a far superare la prima muta ai miei phyllium. SPEREM!!! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 19 Gennaio 2006 Segnala Condividi Inviato 19 Gennaio 2006 Non è che lo rafforza (o almeno non necessariamente) semplicemente lo cambia... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
FERRO91 Inviato 20 Gennaio 2006 Segnala Condividi Inviato 20 Gennaio 2006 spero che mi possiate correggere nel caso dicessi delle vaccate, ma confrontando le foto di scolo con quelle di "le monde des phasmes" link:http://phasme.ifrance.com/, azzarderei che la specie di scolo assomiglia di più ad un baculum sp. che a un extradentatum. andate a controllare la galleria fotografica e scrivete cosa ne pensate. ciao. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
p-orridge Inviato 20 Gennaio 2006 Segnala Condividi Inviato 20 Gennaio 2006 FERRO, tutto può esser sp...come fai a dire "assomiglia più ad un sp" ? Sai il significato della sigla sp? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
FERRO91 Inviato 20 Gennaio 2006 Segnala Condividi Inviato 20 Gennaio 2006 specie non confermata, sono tutte quelle speci che non sono state classificate in una precisa sottospecie. giusto??? io volevo dire solo che, dalle foto di scolopendro, non assomigliano a degli "extradentatum" Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 20 Gennaio 2006 Segnala Condividi Inviato 20 Gennaio 2006 No, Marco, la cosa è un po' diversa... sp. vuol dire che, nella determinazione, non riesci ad andare oltre il genere, in questo caso Baculum... Ovvero...tu hai per esempio un Phyllium di cui non conosci la specie, e allora puoi dire solo di avere un Phyllium sp. La sottospecie, qualora esista, viene invece preceduta dalla sigla subsp. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
FERRO91 Inviato 20 Gennaio 2006 Segnala Condividi Inviato 20 Gennaio 2006 intendevo quello, ma come al solito mi sono espresso male Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
scolopendro Inviato 21 Gennaio 2006 Autore Segnala Condividi Inviato 21 Gennaio 2006 ci sono specie che non sono ancora state identificate ma che devono essere SEMPRE accompagnate dal luogo di "origine" come il Phyllium sp.Filippine,Ramulus sp.Bangladesh12 ,ecc... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
scolopendro Inviato 21 Febbraio 2006 Autore Segnala Condividi Inviato 21 Febbraio 2006 Ciao ragazzi,finalmente uno dei miei maschietti è diventato adulto!!!Le foto le ho pubblicate sul foto album!! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PuraVida Inviato 15 Gennaio 2007 Segnala Condividi Inviato 15 Gennaio 2007 e strano perchè in una scheda di allevamento ho letto il contrario, cioè che un maschio rafforza il DNA, comunque mi fido più di te franco che quello che ha scritto la scheda, ci penserò. Salve a tutti... dunque solitamente in specie che possono "scegliere" come riprodursi avendo sia una riproduzione asessuata sia una sessuata le cose funzionano così: fintantoché l'ambiente è favorevole si predilige quella asessuata perché è più RAPIDA (non è necessario "sprecare" tempo per trovarsi un compagno e tenerselo stretto, etc etc...). Nel momento in cui però l'ambiente -per qualche motivo- varia e diventa sfavorevole si preferisce la riproduzione sessuata, perché promuovendo la variabilità può far sì che tra tutti i figli qualcuno sia più adattato... questo è quello che so... Buona giornata a tutti Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 15 Gennaio 2007 Segnala Condividi Inviato 15 Gennaio 2007 Il problema nasce (o meglio, può nascere) solo dal fatto che in allevamento, per forza di cose, si verificano continui reincroci tra individui provenienti da un pool genetico estremamente ristretto... Sul resto concordo, le cose funzionano proprio così... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
scolopendro Inviato 15 Gennaio 2007 Autore Segnala Condividi Inviato 15 Gennaio 2007 si confermo.Sottolineo come ha ben detto Franco che in cattività vi sono molti incroci tra consanguinei. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jahve Inviato 15 Gennaio 2007 Segnala Condividi Inviato 15 Gennaio 2007 dunque solitamente in specie che possono "scegliere" come riprodursi avendo sia una riproduzione asessuata sia una sessuata le cose funzionano così<{POST_SNAPBACK}> Non si tratta di riproduzione asessuata! Poiché ha luogo attraverso una cellula specializzata per la riproduzione sessuale, cioè l'uovo in questo caso, si tratta di riproduzione sessuata. La partenogenesi è un tipo di riproduzione sessuata. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 15 Gennaio 2007 Segnala Condividi Inviato 15 Gennaio 2007 Hai perfettamente ragione...mi era sfuggita l'imprecisione... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PuraVida Inviato 18 Gennaio 2007 Segnala Condividi Inviato 18 Gennaio 2007 Il problema nasce (o meglio, può nascere) solo dal fatto che in allevamento, per forza di cose, si verificano continui reincroci tra individui provenienti da un pool genetico estremamente ristretto... Sul resto concordo, le cose funzionano proprio così... <{POST_SNAPBACK}> perdonatemi per l'errore sulla partenogenesi come riproduzione asessuata... è corretto dire che sia una riproduzione sessuata... ma attenzione: in ogni caso NON AVVENGONO incroci tra consanguinei, gli individui che nascono sono copie esatte della madre. Con il principio "squadra che vince non si cambia" in ogni caso conviene riprodursi così fintantoché le cose "vanno bene", cioè che sopravvivono senza troppa fatica (e in fin dei conti come avete già detto ne sopravvivono più in questo modo nelle nostre belle teche, piuttosto che in natura...), senza che si rafforzino sfortunate mutazioni (come avviene invece con continui incroci tra consaguinei...) Mi pare che sia così che funziona... ma correggetemi se sbaglio... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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