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lucertole x grammostole


Ospite gabriele

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Ospite volothar

Dipende dalla dimensione della grammostola, in ogni caso meglio nutrirle con grilli e tarme a mio modo di vedere.

 

*Enrico*

 

Ps: Cibovivo di cattura o "ruspante" può sempre essere portatore di parassiti e/o pesticidi e roba simile che non fanno certo bene ai nostri amici a otto zampe.

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Ognuno ha il suo punto di vista, e lo rispetto.

Pero' non capisco che bisogno ci sia dia dare in pasto ai ragni lucertole, rane o topolini da latte...

Saluti.

 

The "Haploman"

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Infatti è triste dare da mangire a un terafosade un animale 20 volte piu intelligente.non voglio assolutamente dire che un ragno sia stupido pero un rettile è un rettile(anche se gli animali che mi affascinano di più sono le tarantole.Cmq volevo fare la stessa domanda , mio fratello purtroppo quest estate ha dato da mangiare un rospetto alla mia grammostola ,ha finito dopo 2 giorni pero ha riempito tutto l opistosoma, non è che può essere dannoso un rospo visto che di solito secerne dall epidermide sostanze caustiche?

Ciao

Cesce

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Ospite magicgemon

a proposito io ho dato da mangiare le cimici puzzolenti alla mia grammostola, già un mese fa (qui abbondano) e mi sembra che le abbia digerite piuttosto bene. Che ne dite?

Ciao Gerry

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rispetto tutte le opinioni, sottolineo però che in natura anche lucertole e topi costituiscono la catena alimentare e stanno giusto nell'anello sottostante i ragni. per quanto riguarda i pesticidi o i veleni un periodo di quarantena dovrebbe bastare per vedere se l'animale è avvelenato.

 

p.s. la grammostola di un mio amico una volta s'è mangiata una lucertola che era quasi il doppio di 5 cm e nn è sucesso nulla di male (anzi poco dopo ha iniziato la fasa pre-muta). Inoltre è stato possibile studiare le tecniche di caccia usate contro animali dotati di più mobilità di una camola e più furbizia di un grillo.

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per i rospi altra storia. la pelle dovrebbe essere tossica. ne avevamo dato uno sempre alla stessa grammostola ma lei nn l'ha cacciato, forse sentiva il pericolo. il rospo ha vinto la sua lotta per la sopravvivenza ed è stato liberato in aperta campagna (era stato rinvenuto mantre attraversava una strada piuttosto pericolosa e non era certo sulle striscie pedonali).

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Io sono daccordo con shjva.

Penso che grosse prede per grossi ragni siano più che naturali (secondo voi, perchè si chiamano Avicularie? O Goliath Birdeater?).

Diverso è il discorso delle contaminazioni da veleno.

Penso che neanche la quarantena possa preservare da questo rischio, poichè se una sostanza non ha effetti su un animale come una lucertola non è assolutamente detto che sia innocua anche per un ragno.

Quindi, per collegarmi al discorso del rospo, può darsi che il veleno secreto dal rospo non sia pericoloso per un ragno.

Anche per le cimici penso si possa fare un discorso simile.

 

Saluti

Matteo

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cmq credo (ma nn ne sono sicuro) che nei gradi più alti della catena alimentare (nei carnivori di "secondo grado" come il ragno che mangia la lucertola) il problema dei veleni e pesticidi sia tale solo se l'alimentazione è a base di soli animali avvelenati, nei quali il veleno non fa effetto subito, ma ad agni indigestione si accumula nei tessuti. in teoria un'alimentazione varia dovrebbe essere la soluzione migliore...

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Ospite volothar

Il discorso si fa interessante, ora senza voler far polemica con nessuno (ci mancherebbe) visto che rispetto il punto di vista di tutti vorrei riflettere con voi su alcune cose che mi son venute in mente.Meto i numeri solo per ordine [:)]

 

1) Sul forum si fa un gran parlare ( e successo in vari post) sul fatto della pericolosità delle prede lasciate nel terrario che possono trasformarsi in "terribili" predatori nel caso il ragno faccia una muta,(a mio modo di vedere l'unico fastidio che può dare un grillo o una tarma ad un ragno in muta è quello di stressarlo), non vi è mai saltato in mente che magari il morso di una preda tipo lucertola sull'opistosoma della vostra tarantola (diffice ma non certo impossibile) possa creare problemi ben maggiori?

2) Sul discorso veleni non saprei, ma non credo che i carnivori di "secondo grado" abbiano bisogno di ingerire solo prede avvelenate per subire conseguenze non piacevoli.

3)I comportamenti di caccia di una tarantola terrestre, sono gli stessi sia con una lucertola che con un grillo, agguato e atttacco di sorpresa, magari con la lucertola potra sembrare piu attiva ma non cambia nulla, non vedrete la vostra grammostola diventare un segugio stanatore di ramarri.

4)In natura prede molto grosse vengono assalite per necessità e questo comporta sempre un rischio che non vedo perchè mai dovrei simulare nel terrario quando decido di prendere e allevare una tarantola.

5)Le Avicularia, descritte per la prima volta intorno al 1700 se non sbaglio sono state tra le prime tarantole scoperte, il nome deriva dal fatto che presa visione delle loro grandi tele tubolari, si pensava che queste servissero per catturare prede come gli uccelli.

Oggi sappiamo bene che queste tele costituiscono la loro tana e non hanno come scopo la caccia.

Goliath Birdeater è invece il nome comune (e direi americano) della Theraphosa blondi , dunque riflettiamo un'attimo, se non sbaglio gli americani chiamano anche la Brachipelma albopilosum -Teddy bear tarantula - ovvero tarantola orsacchiotto mmmmmmm

In ogni caso, puo anche essere che siano state osservate delle blondi mangiare piccoli di uccello magari caduti dal nido, ma ve le vedete cacciarli abitualmente? ragni particolarmente grossi e decisamente terricoli????

 

 

Riflettiamoci insieme, io comunque sono dell'idea che è meglio spendere un paio di euro per l'acquisto di grilli e al limite allevarseli che non rischiare uno dei miei ragni per cose simili.

 

 

*Enrico*

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Io mi limito a riportare la mia semplice esperienza personale, da 7 anni, ho a che fare con i ragni, agli esemplari più grandi, (Theraphosa, Lasiodora, Pelinobius, Lasiodores, Poecilotheria) saltuarimanete nella dieta ho aggiunto prede insolite (piccoli volatili, lucertole, rane, addirittura un piccolo pippistrello), non ho mai avuto problemi, anche perchè i luoghi di raccolta erano assenti da pesticidi, e gli animali più grandi o che potevano infliggere teoricamente feriti hai ragni, gli uccidevo, e gli porgevo al ragno, con le pinze.

Saluti Emanuele

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Ospite gabriele

[8]

in effetti l'idea di dare lucertole alle tarandole in cattività non pace moltissimo neanche a me, l'ho trovata nel parco di fianco a casa e aveve le zampe posteriro rotte. penso che l'avrebbe mangiata qualsiasi altro predatore... bah

poi ero curioso di vedere cosa sarebbe successo.

[8]

 

???

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scusa riky ma se la metti così anche dare un grillo o una locusta nn sarebbe una crudeltà? penso che il discorso sull'intelligenza della preda nn sia esatto, a meno che qualcuno nn mi confermi, scientificamente parlando, che un animale col cervello più piccolo soffra di meno. in ogni caso l'agonia della lucertola non è durata molto, il fatto di captare forti vibrazioni ha spinto il ragno ad agire con forte irruenza.

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