Vai al contenuto

Gonadotropine


DamianoB

Messaggi raccomandati

Domanda aggiuntiva...

E il fotoperiodo?

So che in molte specie animali gioca un ruolo piuttosto rilevante nel determinare numerose reazioni fisiologiche, anche perchè risulta assai più affidabile delle condizioni termiche, le quali possono essere variabili e di conseguenza fuorvianti...

Uno dei modi per non farsi fregare dalle "primavere indiane" (se mi passate l'espressione ;) ) è quello di regolarsi in base alle "somme termiche", cioè ad un certo numero di giorni con una temperatura minima superiore ad un dato valore...

So che nelle piante fotoperiodo e somma termica sono fondamentali, ma non ho mai indagato su anfibi e rettili...

Che dicono gli esperti?

Link al commento
Condividi su altri siti

Qua andiamo un po' OT...

comunque per il ciclaggio degli animali, sia estivazione, sia brumazione e conseguente uscita da tali condizioni, ci sono altri fattori oltre la temperatura che devono essere controllati attentamente. Umidità, fotoperiodo, quantità di cibo somministrato.

 

Tornando al discorso di prima per gli animali riprodotti con l'utilizzo di gonadotropine di solito prima della loro somministrazione viene fatta un'estivazione "soft" che comunque da sola non riuscirà mai a stimolare la riproduzione degli animali.

Link al commento
Condividi su altri siti

In Xenopus se l'ipotalamo riceve ilsegnale che la stagione dell'accoppiamento è arrivata, esso secerne l'ormone di rilascio della gonadotropina che va all'ipofisi. L'ipofisi risponde secernendo nel sangue gli ormoni gonadotropi. Questi ormoni stimolano le cellule follicolari a secernere estrogeni e gli estrogeni danno ordine al fegato di sintetizzare e secernere la vitellogenina. Sotto lo stimolo degli estrogeni le cellule del fegato cambiano in modo drastico. Questi cambiamenti avvengono in natura ogni anno alla stagione dell'accoppiamento, ma se si iniettano estrogeni in rane adulte (sia maschi che femmine) in qualsiasi epoca si possono indurre questi cambiamenti e la secrezione di vitellogenina. La sintesi della vitellogenina è stimolata sia a livello traduzionale che trascrizionale.

 

In parole più povere: la gonadotropina nelle rane serve a stimolare la produzione delle proteine tipiche del tuorlo dell'uovo che serviranno a nutrire il nascituro. In natura quindi è prodotta solo dalle femmine.

Link al commento
Condividi su altri siti

Oz... ma sei un mago... ;)

 

Battute a parte: sei stato estremamente chiaro... grazie

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..