Vai al contenuto

Il ragno '7 passi'


Messaggi raccomandati

Diego, è quello che pensavo anch'io ma in ogni caso ipotizzavo valesse le pena indagare e magari scoprire che un domani è stato sintetizzato artificialmente per delle caratteristiche farmaceutiche utili. Un veleno specifico per immobilizzare istantaneamente solo una specie di formica, infatti ho proposto ad un ragnetto altri tipi insetti, moschine, larve di coccinella, grillini ma sembra considerarli solo degli ostacoli insignificanti sulla sua strada ... appena invece sente la presenza di un imenottero-soldato ... parte all'attacco. Quello che posso fare e provare con altre specie di formiche ma se ricordo bene è un tentativo che ho già fatto a vuoto ...CIAO

Link al commento
Condividi su altri siti

Ciao tutti,

 

Visto che questo topic ha suscitato tanto interesse, propongo di citare un passaggio da un libro veramente stupendo sulla biologia dei ragni (ho l'edizione inglese ma l'originale e in tedesco). Si tratta del "The Biology of Spiders" di Rainer F. Foelix (Seconda Edizione, 1996, Oxford University Press).

 

Nel capitolo "Locomotion and prey capture" Foelix tratta due speci di ragni che sono predatori specializzati di formiche, Zodarium (sic) sp. e lo Gnaphosidae Callilepis nocturna. Ora provero a tradurre in Italiano e postare subito(scusate in anticipo gli errori ) .

 

Ciao,

 

David

Link al commento
Condividi su altri siti

Ecco la traduzzione:

 

Sul Zodarion:

 

“Il cacciatore di formiche Zodarium (sic) sp. attacca le formiche Cataglyphis al crepuscolo, specialmente le guardie all’entratura del loro nido. (Harkness*, 1975, 1976, Harkness & Wehner** 1977).Al principio la formica prova a sfuggire ma Z. la tocca rapidamente diverse volte poi morde uan delle sue zampe. Dopo un minuto la formica e paralizzata, poi portata via e mangiata. Stranamente, le altre formiche non provano ad assistere la vittima. Si crede che Zodarium usa una difesa chimica, emittendo una secrezzione che rassomigli l’odore tipico delle formiche (Jocque & Billen***, (1987).”

 

*Harkness R.D. (1975) The relation between an ant Cataglyphis bicolor (F.) (Hym. Formicidae) and a spider Zodarion frenatum (Simon) (Araneae, Zodariidae Entomol. Monthly Magazine 111: 141

Harkness R.D. (1976) Further observations on the relation between an ant Cataglyphis bicolor (F.) (Hym. Formicidae) and a spider Zodarion frenatum (Simon) (Araneae, Zodariidae Entomol. Monthly Magazine 112: 111

 

**Harkness R. & Wehner R. (1977) Cataglyphis Endeavour (N.S.) 1 115

 

***Jocque R & Billen J. (1987) The femoral organ of the Zodariianae (Araneae, Zodariidae) Rev. Zool. Afr. 101: 165

 

N.B. Secondo Platnick, Zodarion frenatum si trova in Italia, Grecia, Creta, Corfu e Turchia ma non e incluso nella checklist Italiana.

 

##################

 

 

Sul Callilepis

 

“Un membro della famiglia Gnaphosidae, Callilepis nocturna, ha una tecnica molto specializzata di cacciare le formiche.(Heller*, 1974, 1976). Callilepis corre in brevi scatti ; questo rassomiglia l’attivita di certe formiche (ez. Formica) ma il corpo del ragno non rassomiglia affatto una formica. Cosi, Callilepis non puo essere considerato un mimetico di formiche. La formica e sempre attaccata di fronte. I tarsi delle zampe anteriori del ragno toccano la testa della formica e carcano la base delle antenne. Segue un morso rapido (0.2 secondi) alla base di una delle antenne, poi il ragno si ritira. Un minuto dopo Callilepis cerca la vittima di nuova e da un morso piu lungo. All’inizio la formica morsa e molto aggressive, ma dopo pochi secondi l’antenna danneggiata diventa molle e la formica comincia a camminare in piccolo cerchi ( a destra se l’antenna sinistra e morsa e vice-versa). Cosi la formica va via dal punto del primo attacco e cosi sara facilmente ritrovata. Callilepis prende la formica ormai paralizzata sotto il suo corpo (del ragno) e corre velocemente a trovare un nascondiglio. Durante questa manovra e spesso attacato da later formiche ma riesce in qualvhe modo ad evitarle. Una volta trovato un nascondiglio sicuro, , la chiude con un coperchio di seta e cominca a mangiare. La preda non e mai masticate ma succhiata dal “ collo” e l’addome. Dopo un’ora o due,l’esoscheletro intatto e tutu che rimane della formica.

 

La tecnica molto rapida e precisa di cattura del Callilepis rappresenta un adattamento per con prede forti e potenzialmente pericolose. Il morso e inflitto solamente alla base vulnerabile dell’antenna, e le zampe sono ritrattimmediatamente dai mandiboli formidabili della formica. La strategia predatoria del Callilepise e piuttosto rigida.: se mancano le due antenne della formica, il ragno attacca ma non morde mai. Sembra che il morso e “bloccato” quando non puo trobvare le basi delle antenne. Dall’altra parte, sedue antenne sono incollate all’addome della formica, il ragno morde la!. Le antenne dunque devono essere considerate lo stimolo chiave per il morso del ragno (Heller*, 1976).

 

* Heller G. (1974) Zur Biologie der ameisenfressenden Spinne Callilepis nocturna (Arachnida, Araneae, Drassodidae) Diss. Universitat, Mainz

Heller G. (1976) Zum Beutefangverhalten der ameisenferssenden Spinne Callilepis nocturna (Arachnida, Araneae, Drassodidae) Ent. Germ. 3: 100

 

N.B. Secondo Platnick, Callilepis nocturna e specie paleartica ed e elencata nella checklist Italiana con distribuzione “N, S.”

 

Spero che questo sara d'interesse e relevante a questo topic.

 

David

Link al commento
Condividi su altri siti

grazie David, per me è stato importantiismo questo tuo contributo, in quanto praticamente conferma quasi tutte le mie convinzioni dilettantistiche sugli Zodarion. Singolare poi lo studio tra il rapporto antenna-formica-preda e Callilepis. Un ragno che attacca solo se ci sono le antenne ... è davvero fuori dal comune peccato che non l'ho mai visto altrimenti sarebbe già scattato il colpo di fulmine tre me e lui :P

Solo una cosa mi trova daccordo solo in parte sugli Zodarion ... l'uso di sostanze chimiche per non farsi scoprire dalle formiche o per non irritarle. Appena posso aggiungerò qui il motivo ...CIAO (per ora)

 

P.S. ... La specie di Zodarion che è stata oggetto delle mie osservazioni, non credo abbia bisogno di sostanze chimiche per mascherare la sua presenza nei pressi di un formicaio ... questo almeno secondo me. Infatti visto la loro specializzazione con quel tipo di grandi ma lente formiche che vedete nella seconda foto, il rappporto di velocità-scatto tra preda e predatore è nettamente a favore del secondo. Solo un ragno ferito o senza un paio di zampe correrebbe qualche rischio di non riuscire a salvarsi dalla stretta improvvisa di 2 grosse mandibole dell'imenottero. Uno Zodarion sano gestisce ed evita lo scatto di quelle pinze taglienti come il protagonista di Matrix schivava le pallottole. Mettendo invece in un piccolo contenitore una femmina di Zodarion già sazia e una formica soldato, ogni incontro tra i due esemplari (praticamente entrambi ciechi), fa scattare sull'allerta-difesa l'insetto a sei zampe che intuisce immediatamente di aver toccato qualcosa di ostile/pericoloso e questo si ripete per tutti i successivi contatti (frequenti visto lo spazio angusto).

Quindi ciò vuol dire che il ragno non ha azionato alcuna difesa olfattiva pur intuendo che si trova in un luogo pieno di formiche. Durante l'agguato ai bordi del formicaio il ragno non si spinge mai in zone molto affollate da prede potenziali e nemmeno in luoghi di passagio obbligato delle operaie bottinatrici.

Sceglie invece un posto poco frequentato al limite del formicaio (fascia gialla nella foto) dove con pazienza aspetta che un soldato passi in pattugliamento. Solo sapendo di non avere altre formiche alle spalle e solo con la sicurezza di una via di fuga sempre libera ... comincia il suo attacco se invece avesse quella maschera chimica addosso credo che non sarebbe così prudente all'eccesso. La combinazione tra chimica, velocità e scaltrezza renderebbe i suoi agguati molto più sfrontati ... almeno secondo logica ...CIAO

Link al commento
Condividi su altri siti

Sono d'accordo con te che, secondo le tue osservazioni il Zodarion non ha bisogno di difesa chimica perche la sua attivita assigura che non e mai in pericolo dalle formiche. Io ho solamente tradotto quel che ha scritto Foelix nel suo libro, citando Jocque e Billen. Pero' non c'e dubbio che certi ragni sono in grado di produrre sostanze che imitano i feromoni degli insetti.

 

Il caso classico e quello di Mastophora, ragno americano chiamato "Bolas Spider" per il suo metodo unico di catturare la preda ( falene). Questo ragno getta verso la vittima una specie di corda di seta con una pallina di gomma all'estremita che si attacca all'insetto volante. Questo e gia strabiliante, ma quel che stupisce ancora e che solamente falene maschi di Spodoptera sono catturati! Infatti e stato scoperto da W.G. Eberhard ceh questo ragno produce una sostanza chimica che rassomiglia molto al feromono sessuale prodotto dalla Spodoptera femmina per attirare i maschi! Allora questi poveri maschi volano in giro al ragno pensando che e una femmina pronta per l'accoppiamento e invece finiscono vittime di questo ragno ingenioso.

 

Altra storia affascinante dal mondo dei ragni! :D

 

David

Link al commento
Condividi su altri siti

Si David quel ragno con le bolas, ormai è diventato famoso grazie a tutti i documentari naturalistici in televisione in cui ci è stato mostrato. Un aracnide super-specializzato nella cattura del maschio di solo un tipo di falena. Putroppo i programmi televisivi in questi casi ci mostrarno tutte le loro lacune, si limitano a dare delle nozioni senza approfondire minimamente il discorso. Come al solito rivolti ad un pubblico serale sonnacchioso e distratto ... sono irritanti. Non spiegano per esempio che questo ragno solo da adulto può permettersi questo tipo di caccia. Da piccolo infatti non ha ne le risorse fisiche per costruire la pallina appiccicosa per le bolas da roteare e neppure ha la forza di poter trattenere un maschio alato di una farfalla notturna grande decine di volte più di lui. Quindi deve per forza procurarsi il cibo in altro modo, ma come fa? ... tesse una ragnatela? di che tipo? aspetta le prede su una foglia come un ragno granchio? ... cattura le prede saltandoci sopra come un salticida? ... questo non ce lo dicono MAIIII!!!!! ... perchè alla massa interessa sapere solo che esiste un ragno così strano ... una notizia che li scuote per un attimo dal torpore sul loro divano. Chissà perchè invece quando si parla di calcio o formula uno, le notizie sono sviscerate in tutti i loro minimi particolari ... quindi anche chi non è interessato è costretto ad apprendere suo malgrado dove Vieri ha i suoi tatuaggi o di quanti centimetri di diametro sono i tubi di scappamento delle Ferrari ... perdonate lo sfogo anche OT ...CIAO

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..