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Di che ragno si tratta?


Guest mixtli_66

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Guest mixtli_66

Ciao a tutti innanzi tutto.

 

Oggi, mentre facevo un'escursione nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ho osservato a circa 2050 metri di quota il ragno di cui vi allego la foto.

 

Ammetto che non sò praticamente nulla di aracnofilia e per me trovare ad una quota del genere un ragno che passerebbe gran parte dell'anno coperto da metri di neve è stata una sorpresa. Forse ciò è assolutamente normale.

 

Quando l'ho toccato con un dito si è appallottolato disponendo il corpo in basso e le zampe raccolte e rivolte verso l'alto. Ad ogni tentativo di girarlo per osservarne il dorso "lui" si rigirava di nuovo rapidamente a "pancia in su". Potete dirmi perché ha questo strano comportamento? E sopratttutto che ragno è?

 

Attendo impaziente.

 

Ciao e grazie.

 

mixtli

 

2632832-md.jpg

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Fai bene a chiamarlo "lui", perchè è proprio un maschio. Sembrerebbe un Lycosidae.

Non so se esista una checklist dei ragni dell'appennino per verificare questa mia afffermazione, ma a tali quote si trovano numerose specie di Pardosa...

 

Per quanto riguarda lo strano comportamento, il rigirarsi a pancia in su è una posizione d'attacco frequente nei Lycosidi, ma come hai verificato di persona non si è poi tradotta nei fatti... Un dito gigante rimane pur sempre un temibile avversario ;)

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A me sembra un maschio di Araneidae, in particolare mi ricorda molto Aculepeira sp. Questo genere, ben adattato alle grandi altitudini, in Italia comprende tre specie: la più comune A. ceropegia, A. carbonaria (segnalata solo al Nord, e quindi probabilmente da escludere) e A. armida.

Guarda un po' se tra questi c'è il ragno che hai incontrato:

 

Aculepeira ceropegia:

http://volny.cz/als2/araneidae_Aculepeira_ceropegia_M4.jpg

 

Aculepeira armida:

http://static.howstuffworks.com/gif/spider-12.jpg

 

Il comportamento che hai osservato si chiama tanatosi, consiste nel fingere la propria morte per ingannare i predatori ed è tipico dei rappresentanti di questa famiglia.

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Concordo con Migdan (stavolta...)...Il comportamento mostrato è detto tanatosi (simulare la morte...) ed è un maschio, probabilmente di Aculepeira spp..non mi azzardo ad ipotizzare la specie, anche se propenderei per armida...

Ciao!

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Guest mixtli_66

Grazie a tutti per le solerti risposte.

In poche ore sono passato dall'assoluta ignoranza sull'aracnologia a diversi rudimenti (ovviamente di base) che mi hanno svelato un mondo incredibile di varietà, forme, colori, abitudini tecniche di caccia, ecc.

Ora non solo capisco molto meglio quelli che come voi sono entusiasti conoscitori di questo microcosmo ma ho anche aperto una porta che mi ha affascinato molto.

Credo che d'ora in poi non lascerò passare più un ragnetto vicino ai miei piedi senza osservarlo molto attentamente.

 

Sull'identificazione del "Ragno dei Sibillini" (passatemela, l'ho battezzato così da profano) devo dire che mi sembra diverso da tutti gli Araneidae e i Lycosidae trovati in rete. Quello che gli somiglia di più è Aculepeira Ceropegia, ma non sò quanto sia accettabile un tale difformismo (oltre a quello sessuale) all'interno della specie ipotizzata. I più esperti di voi che mi dicono? All'interno di una specie forme e colori sono costanti? Oppure permane una grande variabilità? In quest'ultimo caso diventa un'avventura identificare un ragno delle famiglie più munerose!

 

Ciao e di nuovo grazie.

 

fabio berardi

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Caro Fabio, se ci dici che il ragno che hai visto non è Aculepeira... vuol dire che non lo è! La mia ipotesi era basata su un'impressione superficiale ricavata dalla fotografia (scatto di buona qualità, ma poco utile ai fini dell'identificazione: il particolare più importante è sempre la disposizione degli occhi, e, se non è proprio possibile metterla a fuoco, quanto meno una foto dall'alto che dia un'idea chiara della forma e dei colori del ragno è necessaria). Tutto questo serve per capire la famiglia di appartenenza, nei casi migliori il genere. Arrivare a determinare una specie... beh, è un compito assai arduo! Guarda quanti Araneidae ci sono in Italia:

 

http://www.faunaitalia.it/checklist/invert.../Araneidae.html

 

Ammesso che Ilic ed io abbiamo azzeccato la famiglia (Diana sa quanto la stimo, ma non mi sembra proprio un Lycosidae... :) ), la scelta è davvero ampia, per essere un po' più sicuri bisognerebbe osservare il pedipalpo dell'esemplare al microscopio binoculare, e ti assicuro che a volte rimangono dei dubbi anche dopo questa operazione.

"E allora perché vi buttate così alla cieca?", starai pensando. Per trasformare la semplice curiosità delle persone come te in interesse scientifico: spero proprio che continui a mandarci foto di ragni da determinare e che ti appassioni alla cosa! :D

 

P.S. Comunque all'interno di una specie, in particolare di quelle della famiglia Araneidae, la variabilità cromatica può essere davvero enorme (il che complica moltissimo le determinazioni fotografiche).

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Non so... ma a me sembra di intravedere sull'opistosoma il classico disegno dell'Araneus diadematus... ma si trova a tali altitudini questa specie?

 

Per quanto rigurda la varabilità del colore spesso è veramente notevole. La "forma" dell'animale può gia essere più indicativa. E tra maschio e femmina il dimorfismo può essere a volte incredibilmente marcato. Nella famiglia degli araneidi i maschi (che più o meno somigliano al tuo esemplare, guarda qua: http://www.ivory.org/spiders/araneus.diadematus-5.jpg ) sono abbastanza differenti dalle femmine (che sono molto più massiccie e tondeggianti). La maggior parte delle foto che trovi in giro sono riferite a esemplari femmina, forse è per questo che ti sembrano molto differenti.

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Sì, ho trovato Araneus diadematus intorno ai 2000 metri (Alto Adige, in ogni struttura di legno che ospita un crocifisso ce n'è un esemplare). L'idea di Matteus mi convince. Anche se parlando di polimorfismo abbiamo scelto una delle specie peggiori dell'intero regno animale!

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Se posso dire la mia, la famiglia penso proprio che sia quella degli Araneidae, ma il genere Aculepeira non mi convince per niente. Sarei più portato a dire Araneus o uno dei generi affini. Bisognerebbe vedere un po' meglio il disegno sull'opistosoma e l'aspetto generale del ragno.

Ciao Diego

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Guest mixtli_66

Ok, vediamo se ho capito.

 

I principali caratteri distintivi sono occhi e disegno (oltre forma e colori).

Allora... prima di tutto ho preso il diadema da una foto di un'esemplare femmina pubblicata sul sito indicato da Matteus (http://www.ivory.org/spiders/araneus.diadematus-7.jpg); poi ho ritagliato deformato ed adattato per un confronto quel poco che si vede del diadema dall'esemplare da me fotografato; infine oggi pomeriggio ho fotografato un'altra fermina (nel giardino della casa in cui mi trovo e che si trova sempre nel Parco dei Monti Sibillini ma ad una quota di 860 metri s.l.m.)

 

2635752-md.jpg

 

Ho messo vicini i tre diademi in un unico fotogramma che potete vedere qui di seguito:

 

2635746-md.jpg

 

Anche se la qualità delle mie foto non eguaglia quella dell'originale, qualcuno di voi può tentare un raffronto e trarre una conclusione? E' un esemplare di Araneus Diadematus?

 

Per quel che riguarda l'occhio, dalla prima foto del ragno "alpinista" da me pubblicata non sembra possibile tirarne fuori granché. Mentre dall'esemplare campione riportato sopra e dalla mia seconda foto di femmina ho potuto tirar fuori il seguente confronto:

 

2635836-lg.jpg

 

Più di questo non riesco a fare. Che dite? E' lui? E' lei?

 

(mi sento un po' come un detective in questo momento ;)

 

Ciao a tutti.

 

fabio

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Caro Fabio, la prima volta che passi a Roma fammi un fischio... se mantieni un decimo dell'entusiasmo che hai adesso quando vedrai un paio di libri che ho qui... ;) :D :D

 

Il confronto dei pattern è molto ben fatto ma poco affidabile, viceversa noterai, nel confronto delle disposizioni oculari, che nella fila posteriore i due occhi mediani sono più vicini tra loro che non con i laterali (i quattro occhi sono cioè disposti

così . .. . e non così . . . .): questa è una caratteristica distintiva del genere Araneus, e se fossi riuscito ad evidenziarla nel ragno di alta quota avremmo sicuramente potuto escludere Aculepeira.

 

P.S. Piccola nota: il limite massimo alle dimensioni delle immagini da postare sul forum è di 600X600 pixel, per favorire le connessioni più lente.

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Siamo sicuri che il pattern adominale in questo caso non sia significativo? Ho fatto un salto sul Roberts, che dice al riguardo: "has a distinctive white cross on the abdomen". E ancora: "there is a great variation in the depht of colour, (...)but the markings are usually visible to some extent"

 

Mi sembra che il pattern sia abbastanza visibile, in questo caso... che dite?

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Nel caso delle due femmine di Araneus diadematus sì, ma intendevo dire a Fabio che se cerca un criterio più affidabile per identificare i ragni sono altri i parametri invarianti, e la disposizione oculare è la prima cosa che bisogna cercare di mettere a fuoco. Che poi da una foto ben fatta una femmina di ragno crociato sia riconoscibile senza chiavi dicotimiche sono d'accordo con te! ;)

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