Onji Inviato 3 Febbraio 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 3 Febbraio 2004 Traduzione dall'oscuro all'italianoid="red">id="size4"> da premettere che la lingua in questione è dialetto calabrese (precisamente si parla nella parte confinante con la lucania). L'accento che ho dato è più lucano della zona di Nova Siri (dove appunto si parla il calabrese). il testo della cazone è questo: egg' saput' ca' eje accis' 'u porc' egg' truat' 'i pil' nand' 'a port' piggh' 'u curtedd' e taggh' 'a' zav'zizz' piggh' 'u curtedd' e taggh' 'a sapursat' id="navy"> Traduzione: egg' saput' ca' eje accis' 'u porc' id="size3">id="brown"> ho saputo casualmente che hai ucciso la bestia che allevavi, ossia un porco, presso la casa della ghianda egg' truat' 'i pil' nand' 'a port'id="brown">id="size3"> infatti il tutto e' stato confermato dal fatto che ho trovato, mosso dal dubbio, il tessuto epiteliale della bestia in questione a cui hai sottratto la vita, cioé i peli, davanti all'infisso principale del davanzale della tua abitazione in pietra piggh' 'u curtedd' e taggh' 'a' zav'zizz'id="brown">id="size3"> premesso tutto cio', quindi, prendi un contundente! - che potrebbe essere un volgare coltello - e dopo di che dalle sue carni ricava insaccati di salsiccia piggh' 'u curtedd' e taggh' 'a sapurstat' id="brown">id="size3"> prendi un conduntende ben affilato tipo shogun, e accingiti a chiamare la vecchia del paese affiche' effettui dei tagli precisi all'unisono, come da standard affettato, per assaporare dunque la soppressata quale antipasto piccante e e afrodisiaco. Cat[:178]porco Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 3 Febbraio 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Febbraio 2004 Si , è peyote! Diana pensaci tu!![8D] Uno stracchino è per sempre............. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EegaBeeva Inviato 3 Febbraio 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Febbraio 2004 Metodo Gialappa riscritttura. Vado. [:166] Prima strofa e giè savù du teie a chi su porciu e giè truvà i pini innant a port pigghie cu te de tagghia sa cusizza pigghie cu chiè de tagghia saccurzan [:166] Seconda strofa idem come sopra, in coro la sola cosa che ho imparato è la musichettaid="size1"> Metodo Gialappa-traduzione. Ari-vado. ho già saputo di te che sei un porco (variante: ho già saputo che sei nel porcile) ho già trovato le pigne davanti alla porta (variante: ho già trovato i pini davanti alla porta) prendo con te a tagliare 'sta cosuccia (variante: pigliami con te per tagliare questa cosuccia) prendo con chi c'è a tagliare che s'accorcino (variante: piglio chi c'è per tagliare e accorciare) (commento alla variante: forse ci vorrebbe una sarta) Caspita, Cato, ma è l'inno inglese, God Save the Migd!!! Qui c'è tutto un lavoro di sartoria, che povero Migdan! No fear! Non avendo capito una sola parola in dialetto toposo e non possedendo roditori (come Cato) disposti a tradurre, ho fatto fare la traduzione al Gatto con gli Stivali. A dopo. Lidia EegaBeeva “La verità sulla natura è molto più bella di quella narrata dai poeti e gli animali sono la vera magia dell’esistenza” (Konrad Lorenz) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EegaBeeva Inviato 3 Febbraio 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Febbraio 2004 ARGH! Due traduttori in contemporanea. ll mio Gatto con gli Stivali non vale una cicca. Non avrà salmone per un mese. Cato, il dialetto calabrese è terribilissimo. Con affetto. Lidia EegaBeeva “La verità sulla natura è molto più bella di quella narrata dai poeti e gli animali sono la vera magia dell’esistenza” (Konrad Lorenz) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
RiKy Inviato 3 Febbraio 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Febbraio 2004 Sarà ragazzi ma io ho capito tutto !!! Cato cato faccio allenamento ogni giorno [] RiKy [:71]*W la Sardegna*[:68] Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 3 Febbraio 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Febbraio 2004 Devo dire che mi avete fulminato... credo che diventerà la musica di fondo del mio Windows! [][][][] Siete unici! Non esiste altro al mondo di lontanamente paragonabile! º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Onji Inviato 4 Febbraio 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 4 Febbraio 2004 la canzoncina in oggetto, tengo a precisare che non l'ho scritta io. Ha origini antiche dalle zone rurali montuose della calabria. In quelle zone il porco assume una forma quasi "sacra" tanto è che sino a non molto tempo fa ogni famiglia aveva almeno il suo maialino. L'evento dello "scannaggio" (il termine che usano lì è proprio SCANNARE) assume una forma di festosità tanto è vero che quando una famiglia decide di fare del suo maialino tante belle salsicce, non manca mai di chiamare i "suonatori" per per la serenata. Allo "scannaggio" del maiale partecipano quindi i parenti e gli amici della famiglia e ognuno assolve un incarico determinato. Ad esempio i più giovani e forti si occupano di trattenere il maiale sullo "scanno" (il tavolo atto all'uso e rinforzato per sostenere il peso e la forza che esercita il maiale). Rigorosamente è uomo anziano della famiglia che si occupa di sgozzare l'animale. Alle donne invece spetta il compito più "sporco", quello di pulire le interiora dell'animale di cui lasciamo immaginare gli odori; la donna più anziana, invece, si occupa della pulizia degli intestini che serviranno come involucro delle salsicce...l'odore che emettono questi intestini è talmente pungente che l'operazione viene compiuta in un locale lontano da dove è avvenuto lo sgozzamento. Insomma, scannare il maiale non è semplicemente una operazione circoscritta alla famiglia del maiale e al semplice fare delle provviste per l'inverno. E' proprio un'occasione di festa per tutti. E in certe occasioni la musica è d'obbligo. La canzoncina in questione serve proprio ad aprire le danze. Viene cantata prima che avvenga lo "scannaggio", con chitarra, fisarmonica e cup' cup' (uno strumento derivato dalla pelle dei maiali precedentemente scannati). Si susseguono poi tanti altri canti che accompagnano le varie fasi. Cat[:178]blepa ----------------------------------------- "...Migdan e non più mille..." Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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