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Tela a tunnel


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Sto cercando di risalire in tutti i modi (senza riuscirci) alla foto o a un disegno di una tela particolare, che ho visto un po' di tempo fa nel web, molto probabilmente in uno dei link da voi segnalati.

 

Si tratta di una fitta tela bianca, come un cotone leggero, che "continua" dietro con un tunnel (di trama più tenue) con due aperture circolari, disposte in verticale. Naturalmente, mi piacerebbe anche sapere qual è il ragno che la produce, poiché una tela di questo tipo (6-7 cm. circa per lato) - visibilmente abbandonata ma ancora in buono stato - l'abbiamo lasciata intatta dove il ragno (quale?) l'aveva costruita, e cioè a cavallo dell'infisso di una finestra.

 

Grazie infinite per qualsiasi segnalazione, indirizzo o link.

E grazie in anticipo per illuminarmi sul nome del bravo ragno-architetto e ottimo tessitore che si fa una tela simile al cotone.

 

Buon pomeriggio.

Lidia

 

EegaBeeva

 

“La verità sulla natura è molto più bella di quella narrata dai poeti e gli animali sono la vera magia dell’esistenza” (Konrad Lorenz)

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Mi vengono in mente quattro generi di tessitori di imbuti, e darei la preferenza ai primi due perché dotati di cribello e quindi capaci di tessere una tela effettivamente più simile a "un cotone leggero".

 

1- Amaurobius: Comunissimi, secondo me sono "i maggiori indiziati"

http://www.xs4all.nl/~ednieuw/Spiders/Amau...maurobiidae.htm

 

2- Filistata: Un po' meno comuni, ma dalle mie parti si vedono abbastanza spesso (la tela della foto in realtà è opera di una Kukulcania, genere carissimo a Fabio, ma rende bene l'idea). Tessono tele profondissime.

http://edis.ifas.ufl.edu/EDISImagePage?ima...N301&tag=FIGURE 1&credits=Division of Plant Industry

 

3- Coelotes: Ecribellati, recentemente inseriti tra gli Amaurobiidae ma tradizionalmente considerati tra gli Agelenidae.

telacoese.jpg

recentissima foto migdaniana sotto la pioggia!

 

4- Segestria:

Genere grande protagonista di queste pagine, mi limito a linkare la scheda sul sito statico.

http://www.aracnofilia.org/schede/locali/S..._florentina.htm

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Qasi certamente amaurobius sp. anche secondo me (a. similis e a. fenestralis sono anche molto sinantropi).

 

PS. Per migdan: Ho seri dubbi che la tua foto mostri la tela di un coelotes: è identica a quella costruita dai miei amaurobius. Nel caso fosse davvero di un c. terrestris, la nuova classificazione è senz'altro più azzeccata.

 

 

//iL DoLoRe DeLla GeNtE NoN RiGuArDa La MiA Età, ChiUdO GLi OcChI Ed OgNi GiOrNO è SeMpRe FeStA

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La tessitura è opera di un ecribellato: appiccicosa come poche. Oltretutto nello stesso posto ho già stanato Coelotes terrestris.

Anche le dimensioni non quadrano con quelle di Amaurobius, queste tele si infilano profondamente nel tufo, ma l'imbuto esterno è di molto vasto.

Strappando la tela che vedi, è comparsa dal buco un'esuvia, che però mi è caduta sotto la pioggia e non sono riuscito a ritrovare, peccato, l'avrei fotografata al binoculare con tutta calma.

Ad ogni buon conto tornerò spesso sul posto, e con la bella stagione conto di stanare l' "imbutarolo".

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Guest el_G4to

Anche io ne ho viste a non finire di tele come quella, ma quanto agli abitanti...boh? Non ho mai visto un ragno che sia uno su tele come quella.

Qual'è l'ora del giorno più adatta alla ricerca? e dove se ne vanno i proprietari, x tutto il tempo, lasciando la casa aperta?

Gli unici coelotes che ho trovato, erano sotto delle grandi pietre...[:(]

ciao, gato.

 

Go Pirata Go..

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Grazie.

 

La tela che ho visto era, nell'ordine:

 

- più fitta di quella di Amaurobius e di Coelotes (per "cotone leggero", intendo come un fazzoletto bianco. I fili della tela anteriore quasi non si vedevano, tanto erano fitti)

 

- più complessa dell'imbuto di Amaurobius. Ci siamo accorti della tridimensionalità della tela, con tunnel posteriore a due ingressi, uno superiore e l'altro inferiore, allorché la tela, sganciata in qualche punto, ha "svolazzato" un pochino a una corrente d'aria. Questa seconda parte, dietro la tela di cotone bianco, era costituita da un intreccio di seta meno fitto, tant'è che fili si potevano distinguere.

 

D'ora in avanti, faccio solo fotografie. Se il mio scanner funziona ancora, posso azzardare un disegno... come si faceva prima che inventassero la macchina fotografica.

 

Intanto, vi ringrazio ancora.

Buona serata.

Lidia

 

 

 

 

EegaBeeva

 

“La verità sulla natura è molto più bella di quella narrata dai poeti e gli animali sono la vera magia dell’esistenza” (Konrad Lorenz)

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Per migdan: Se era appiccicosa forse hai ragione[:(].

Per el_g4to: Le tele sono di norma costruite sui muri all'esterno di spaccature, il ragno molto spesso è rifugiato in profondità nelle crepe ed è molto difficile da stanare (come migdan ben sa!).

 

//iL DoLoRe DeLla GeNtE NoN RiGuArDa La MiA Età, ChiUdO GLi OcChI Ed OgNi GiOrNO è SeMpRe FeStA

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Ciao a tutti,

questo fine settimana ho visto una tela che corrisponde esattamente alla descrizione fatta da EegaBeeva, anche questa si trovava a cavallo dell'infisso di una finestra. Si vedevano anche due esuvie, ma non avendo pinzette per prenderle non ho voluto rovinare la tela. Purtroppo non ho potuto fare la fotografia.. in realtà ero già posizionata quando mi son resa conto che c'erano le batterie della macchina fotografica scariche!!!!

Comunque penso di tornarci presto per fare delle foto, così Lidia mi potrà dire se è davvero uguale a quella che ha visto lei..

 

Mara

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Domani fotografo la tela del mio Amaurobius (fenestralis, credo) di fiducia, nel cortile del laboratorio. In effetti la sua tela è molto più "lenzuolosa" di quella che si vede nella foto che ho linkato.

 

Per el_g4to: stanare un "funnel weaver" non è impresa da poco, ed è a dir poco proibitivo quando si rifugia nel suo buco. La tecnica secondo me migliore (elaborata dal mio eterno tesista, quasi tre anni di internato) consiste nell'attirarlo fuori con una preda e chiudergli immediatamente il buco alle spalle (io uso un'antenna telescopica di una vecchia radio privata dell'elemento terminale).

In ogni caso cacciarli è molto più facile nelle ore notturne dalla primavera inoltrata in poi.

Se volete fare due risate vi rimando a questo vecchio thread:

http://www.aracnofilia.org/forum/topic.asp...hTerms=,pendolo

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Grazie, Migdan!

Buona giornata.

Lidia

 

EegaBeeva

 

“La verità sulla natura è molto più bella di quella narrata dai poeti e gli animali sono la vera magia dell’esistenza” (Konrad Lorenz)

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Ogni promessa è debito, ecco qui la tela D.O.C. del mio Amaurobius (fenestralis?) amico di vecchia data:

 

Telaama.jpg

 

A me la tessitura pare molto diversa da quella di Coelotes, i fili sono visibilmente più fini: che te ne pare, Lidia?

Ho sia Filistata insidiatrix che Segestria florentina in allevamento, ma hanno tessuto entrambe sotto un pezzo di corteccia e non sono in grado di fotografare la loro opera, soprattutto la Segestria merita riposo dopo l'ultimo "servizio" che ho inserito nel topic di Diana sulla Tegenaria.

 

P.S. Raccomandazione ai più esperti, Maestro in particolare: mi sto allargando molto, appena dico qualche corbelleria avvertitemi come avete sempre fatto (anche se sulla determinazione delle tele di Coelotes e Amaurobius che ho postato metterei la mano sul fuoco).

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Guest vesubia

Penserei ancha a Dictyna civica (ora Brigittea civica (Lucas, 1849)).

E' un ragno comunissimo in città, colonizza i muri (specie se ruvidi) con decine di piccole tele addossate al muro stesso.

Le tele si vedono benissimo con sole radente. Ho visto la specie anche su vetri poco o punto puliti, oppure fra vetro e tendina in una tela piena di Chironomidi (moscerini estivi).

Le dimensioni potrebbero essere quelle, purtroppo non ricordo la forma del ricovero del ragno.

Ciao, Claudio

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Penso di avere capito di quale ragno si tratta, qui a Roma conosco una zona vicinissimo a casa mia che ne è letteralmente piena, magari domani se ho tempo provo a fare un paio di scatti. In effetti le aperture ad imbuto delle tele in questione sono vicinissime e, presumo, comunicanti.

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per migdan:

 

non so, a me le due tele sembrano ancora diverse. Quella che ho (maldestramente) disegnato è possibile definirla "a imbuto"? Anche se ha due aperture nascoste dietro a un "lenzuolino"?

 

per vesubia:

 

la tela che descritto e disegnato è nella casa al lago, che abbiamo tenuto calda per circa due settimane. E, in quanto al vetro, dopo quattro mesi di abbandono pressoché totale, non brillava certo!

 

Grazie. Buona serata.

Lidia

 

 

 

EegaBeeva

 

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