Ospite Francesco Inviato 17 Settembre 2003 Segnala Condividi Inviato 17 Settembre 2003 Ciao a tutti, dopo un periodo un po' "incasinato" per via del lavoro sono tornato. Allora, per la mia juvenile di P. irminia (che ho preso da Tarantonio in un Autogrill vicino Roma ai tempi di Longarone! Antonio, da allora ha fatto una muta) è venuto il momento di cambiare terrario. Al momento ho ha disposizione un bellissimo terraririo in vetro (con rifiniutre in legno) di 40x40x40 e un perfetto ramo (molto contorto) di quelli utilizzati per l'aquario. Vi chiedo se tale terrario e l'arredamento siano indicati per la mia irminia. Faccio presente che l'irminia è una specie che mi interessa molto dal punto di vista etologico e mi piace dal punto di vista estetico, pertanto, tenerla "sacrificata" in un terrarietto di plastica più piccolo mi appare come una forzatura del suo carattere (non è una Grammostola o una Brachypelma che, a mio modesto parere necessitano di uno spazio assai minore). Let me know your ideas about it! Bye. Ci sono più cose in cielo e in terra che nella tua filosofia... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tarantonio Inviato 17 Settembre 2003 Segnala Condividi Inviato 17 Settembre 2003 Francesco come te anche io amo gli spazi larghi per le migali piu' attive ma in un terrario 40x40x40 ti sara' difficile monitorare e trovare gli avanzi del cibo della tua irminia, difatti io le ho trasferite in un barattolo di Nutella (taglia l e xl) *Antonio* Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Francesco Inviato 19 Settembre 2003 Segnala Condividi Inviato 19 Settembre 2003 Antonio, ha ragione per quanto riguarda le difficoltà di monitoraggio, d'altra parte, ritengo, però, che in un spazio maggiore siano minori le esigenze di pulizia del terrarrio. Mi spiego, se in 100 cm cubi è assolutamente necessario adottare la massima cura nella pulizia, in 64.000 cm cubi (64 dmc) tale necessità diminuisce radicalmete, il substrato ha maggiore possibilità di "autopulirsi". Ci sono più cose in cielo e in terra che nella tua filosofia... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Orion Inviato 26 Settembre 2003 Segnala Condividi Inviato 26 Settembre 2003 Sono d'accordo, ma detta così può ingannare, infatti gli escrementi copriranno il fondo e le pareti, il che non ha molto a che vedere con il "volume", infatti 100 cm3 potrebbe essere un barattoletto di capperi per capirci mentre un 64000 cm3 è un terrario 40x40x40cm. Così la superficie del substrato sarà in un caso 16 dm2 nell'altrop circa 0.3dm2, il rapporto sarà circa 1 a 50, non uno a 1 a 640. Questo (scusate l'attacco di logorrea)per dire che non devi illuderti, devi comunque pulirlo il fondo e cambiarlo ognitanto![] Orion andrealorenzo.palotta@pirellirealestate.com Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 26 Settembre 2003 Segnala Condividi Inviato 26 Settembre 2003 Anche perchè il terrario, per quanto grande sia, è un ambiente chiuso, con limitata "biodiversità"... non penso che il substrato possa autopulirsi. Vorrebbe dire aver creato un ecosistema completo all'interno del terrario... il che non è assolutamente possibile. Inoltre in un terrario c'è comunque sempre molta umidità e aria relativamente ferma, e quindi le muffe sono sempre in agguato... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora