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Morso di MALMIGNATTA. Possibile?


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Buongiorno a tutti [:D]

 

Il mio esordio in questo forum è una umile richiesta di aiuto e di consiglio. Ecco qui.

 

Possiedo una casa sul lago di Comabbio, piccolo specchio d'acqua a sud est del fratellone lago Maggiore. La casa (isolatissima) è circondata da un ampio giardino, che dà direttamente sul lago su due lati e un bosco sugli altri due. Abbiamo grande rispetto per gli animali selvatici che hanno scelto di metter casa nel nostro giardino, insetti compresi. Così, accanto a ghiri, bisce d'acqua, papere, uccelli, topi di campagna, rane, rospi, lucertole e scoiattoli, cigni e aironi, siamo pieni di lucciole, libellule, tafani, api, vespe, zanzare e... ragni.

 

Questi ultimi sono di ogni tipo, forma e colore. Non sono una appassionata di ragni, ma capisco la loro funzione all'interno del piccolo microsistema che si è instaurato in casa nostra, perciò nessuno li disturba (per un paio di anni, uno splendido ragno "zampalunga" del quale ignoro il nome, da me battezzato Filippo, ha vissuto allegramente nella mia camera da letto, facendo piazza pulita di ogni tipo d'insetto: formidabile predatore, lo riconoscevo perché aveva una insolita anomalia cromatica sul corpo, una macchietta bianca come fosse una meche ragnesca).

 

E arriviamo a venerdì 12 settembre. Ho preso una giornata di ferie per accogliere la squadra di giardinieri (4 uomini) che avevano il compito di potare piante e cespugli (per l'intero mese di agosto lo avevo fatto io, da sola). Per l'intera giornata, ho aiutato a raccogliere il materiale di risulta, rami, corteccia, edera, aghi di pino: Non ho per niente avvertito la punturina a tre centimetri sopra la caviglia sinistra, poiché mi sentivo pungere ovunque. Completata la giornata, i giardinieri se ne vanno. Io ho un gran prurito alla gamba e al piede, ma non mi gratto.

 

Sabato mattina mi alzo con un piede molto gonfio e dolorante, i muscoli del polpaccio rigidi e doloranti, una larga chiazza VIOLACEA e rigida sopra la caviglia. Nessun prurito più, ma non riuscivo a camminare. Mani sudate, qualche linea di febbre. Mostro la chiazza a un giardiniere e mi dice che forse mi ha punto un insetto. Vado in farmacia e mi dicono di spalmarmi il Gentalyn Beta due volte al giorno. La sera di sabato ho dolori all'addome, alla testa e la febbre a 38,5. Vado al pronto soccorso e mi fanno una puntura di antibiotico. Mi dicono che con ogni probabilità sono stata morsicata da un ragno.

 

Domenica va meglio. Ho ancora un malessere generale, gamba e piede gonfi, la chiazza non è più violacea, ma rossa. Torno a Milano. La sera di domenica ho però 38,5 di febbre.

 

Lunedì 15 settembre vado in ufficio. Sono sfebbrata, ma mi sento come allucinata e confusa. Il piede è ancora un po' gonfio e la macchia persiste. L'intera giornata la passo in ufficio con poco rendimento. Verso le 17 sto male al punto di fare una puntata bis al pronto soccorso del Fatebefratelli. Ho di nuovo 38,5 di febbre, nausea, vomito, dolori muscolari alla gamba, piede molto gonfio, mani sudate e senso di allucinazione. Stanchezza e pressione alta. Mi fanno una puntura di Celestone (cortisone), mi tengono in osservazione un paio d'ore, poi mi mandano a casa. Non stavo bene, ma a casa sono arrivata.

 

Martedì (ieri), si è replicato la giornata di lunedì: mattina okay, febbre in serata, nausea (non vomito), sudorazioni e gonfiore al piede. Febbre a 37,5. Stanchezza generale e un leggero mal di testa.

 

Oggi la macchia si è ridotta ed è diventata rosa. Non ho febbre e mi sento più lucida. Vediamo in serata. Il piede è ancora un po' gonfio.

 

Ho fatto una ricerca in internet, per capire quale ragno (o quale insetto) possa avermi provocato un disagio simile, dal momento che sono stata punta centinaia di volte e non ho mai manifestato allergie o sintomi di questo tipo. La mia confidenza con gli insetti è elevata (api e libellule mi si appoggiano addosso, così come i ragni, formiche e scarabei).

Questa estate, nel mio giardino, ho avvistato due insetti "nuovi", che non avevo mai visto prima: il primo è uno scarabeo dell'acero, grande cinque centimetri, che si vede ogni due-tre anni per un paio di giorni, sicché l'avvistamento è stato a dir poco eccezionale; il secondo è stato un RAGNETTO vispo ed elegante, un bottone nero con spiritosi pallini rossi che mia madre ha confuso per una coccinella. Al che io ho risposto: "Ma non è una coccinella! Guarda che zampe nere da ragno ha!".

 

Ora, mi chiedo, poteva essere un Malmignatta? Possibile? Può il morso di un ragno comune darmi i sintomi che vi ho elencato?

 

Qualsiasi tipo di ragno fosse, aveva tutte le ragioni per mordere dove è stato possibile. Gli abbiamo rotto le palle (scusate l'espressione), scaravoltandogli la tana (o la tela), pur non volendo, certo.

Un altro ragno che ho avvistato questa estate e mai visto prima è uno pelosino, color marroncino, grande come una moneta da due euro, corpo e zampe pelose.

 

Tengo a dire che non sono un tipo impressionabile.

 

Chiedo un parere a voi, che siete esperti aracnofili. Io mi ritengo più esperta di felini (ne ho sette a casa), ma non disdegno la vicinanza e l'osservazione dello splendido microcosmo che vive nel mio giardino.

 

Grazie in anticipo e scusate se ho scritto a lungo, ma desideravo darvi tutte le informazioni possibili.

Buona giornata. Un sorriso per voi. Eccolo :-)))

EegaBeeva

 

 

 

EegaBeeva

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Dunque, tutto è possibile... o quasi!!!

Per dei pareri più precisi dovrai attendere le risposte di persone più esperte iscritte al sito, ma credo di poterti dire già da subito che non ci sono in Italia molte specie di ragni in grado di produrre i gravi effetti da te elencati, una di queste è proprio la Malmignatta.

Per esserne certi però intanto guarda a questo link e vedi se il ragnetto che avevi visto e questo si assomigliano

 

http://www.wildphoto.it/malmignatta.htm

 

se lo riconosci credo tu possa affermare con certezza di essere stata punta dalla Latrodectus.

Altrimenti bisogna vedere qual' è l' areale di diffusione della specie in Italia e se ci sono possibilità che l' ambiente da te descritto sia adatto alla sua sopravvivenza (mi pareva di aver capito che ama il clima abbastanza secco).

Ilic, Vesubia e gli altri sapranno dirti qualcosa di più preciso.

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Ho visto la foto, grazie.

Il ragno che ho avvistato assomiglia molto a questo, devo dire: sembra quasi suo fratello gemello per la verità! Era piccolo, non più di un centimetro, forse meno. I pois rossi mi parevano più tondi, ma capisci che - su un animalino così piccolo - distinguere la "sfericità" dei pallini non è cosa semplice.

 

Comunque non l'ho avvistato il giorno della puntura. Lo avevo visto passeggiare in precedenza sul cemento del portico della casa (che, questa estate, al sole, raggiungeva i 40 gradi!). L'ho avvistato una volta sola (come del resto lo scarabeo dell'acero).

 

Grazie per il momento!

 

 

EegaBeeva

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La sintomatologia è quella. Mi fa specie il dolore addominale che è tipico del genere Latrodectus. E anche la sintomatologia "pesante" può far pensare a un ragno dal veleno con forte azione sistemica. Decisamente forte. E in Italia è l'unico con queste caratteristiche.

 

Se la causa dei tuoi sintomi è un ragno e tu hai visto intorno a casa ragni che assomigliano al L. tredecimguttatus, c'è poco da fare supposizioni. Direi che è altamente probabile. Oltretutto che i lavori di giardinaggio pesante che hai fatto ti hanno portato proprio nel centro del suo habitat...

 

Matteo

 

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ARACNOFILIA.ORG -amministratore

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Un'unica cosa non quadra... "passeggiava sul cemento". Una malmignatta non molla facilmente la tela e al di fuori di essa è completamente inerme...

 

Matteo

 

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ARACNOFILIA.ORG -amministratore

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Ho visto la foto, grazie.

Il ragno che ho avvistato assomiglia molto a questo, devo dire: sembra quasi suo fratello gemello per la verità! Era piccolo, non più di un centimetro, forse meno. I pois rossi mi parevano più tondi, ma capisci che - su un animalino così piccolo - distinguere la "sfericità" dei pallini non è cosa semplice.

 

Comunque non l'ho avvistato il giorno della puntura. Lo avevo visto passeggiare in precedenza sul cemento del portico della casa (che, questa estate, al sole, raggiungeva i 40 gradi!). L'ho avvistato una volta sola (come del resto lo scarabeo dell'acero).

 

Grazie per il momento!

 

 

EegaBeeva

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Sul cemento del portico avevo anche avvistato il lentissimo scarabeo dell'acero (totalmente nero e inerme). L'ho spostato con facilità in un punto diverso del giardino, tra le foglie.

 

Il ragno a pallini rossi, invece, era di passaggio. Non aveva fretta. Si è fatto l'intero percorso, da una parte all'altra del portico, mentre mia madre e la sottoscritta lo osservavamo dall'alto, mia madre a debita distanza, io un po' più vicina. A circa metà percorso si è fermato per qualche attimo (come a riprendere fiato o a valutare se la mia ombra incombente poteva minacciarlo in qualche modo), poi ha ripreso il cammino. Ignoro che tipo di tela costruisca, ma quest'anno ne abbiamo vista una, assolutamente nuova e SPLENDIDA tesa in orizzontale fra l'albizia e il corrimano del terrazzo al primo piano. Un posto insolito, mai scelto in tanti anni che abitiamo la casa.

 

Un sentito grazie per le vostre pazienti risposte :-)))

 

EegaBeeva

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I sintomi da te descritti possono essere ascrivibili ad un morso di L.tredecimguttatus,come la descrizione del ragno che hai fatto.

Sono stupito dell'atteggiamento terapeutico che è stato tenuto, i farmaci che hai fatto erano rivolti a "curare" una reazione allergica modesta , mentre i sintomi erano di altra natura , soprattutto la febbre ed il gonfiore dell'arto.

Si può dire che senza terapia hai provato il morso del ragno più venefico italiano.

Mi spiace, presta attenzione e cerca di accertare la presenza di quel ragno nel tuo giardino.

Non conosco la tua età, non si chiede ad una ...signora/ina, ma il morso di una malmignatta per una persona anziana o per un bambino può dare una sintomatologia ancora più spiccata.

Auguri, un saluto...

Ciao!

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Guest Francesco

Credo, ma non sono sicuro, che la tela della L. tredecimguttatus sia un po' "disordinata" e, soprattutto, la malmignatta ci stat sempre sopra.

 

Ci sono più cose in cielo e in terra che nella tua filosofia...

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Per la mia età, non c'è problema: te la dico in tutta tranquillità. Sono stati 51 questo ultimo aprile :-) Capisco ciò che intendi e di sicuro è applicabile anche a me, il fatto che certi disagi si avvertano maggiormente in individui o molto piccoli o in età matura. Non faccio certo eccezione. Tuttavia, obbiettivamente, ho una vita molto attiva e uno dei miei passatempi è trascorrere lunghe ore in giardino, nel fine settimana, a osservare animali, a sistemare gli alberi e i cespugli e preferisco farlo io, perché cerco di non disturbare (o di farlo il meno possibile) gli animali "residenti". Il lavoro è faticoso, a volte, perché i rovi pungono e perché i pini sono alti.

 

Non sono a posto nemmeno oggi. Stendo un velo pietoso sul comportamento del medico del PS del Fatebenefratelli, lunedì sera. Non sono una lagnona, ma poco mancava che non mi guardasse nemmeno. Quando ha visto la macchia e il piede gonfio, allora ha anche tastato i muscoli del polpaccio.

 

Dalle vostre risposte, credo che una Malmignatta sia venuta ad abitare da me, dove ha trovato un ricco angolo di mondo fittamente popolato, dove nessuno (o quasi) la scoccia.

 

Ho le ultime domande da porvi, poi tolgo il disturbo. Grazie :-)

1) quanto può durare ancora questo malessere (che tuttavia è già in fase decrescente)?

2) quali sono i nemici naturali della Malmignatta?

3) in quale angolo del mio giardino posso più facilmente trovarla? Cioè, quale posto secondo voi può avere scelto? Tenendo conto che ci sono:

- un ampio prato,

- un'aiuola centrale con fitta vegetazione composta da azalee, un nocciolo e molti cespugli verdi;

- una zona con alberi ad alto fusto (pini, abeti, ciliegi, salici);

- una zona con cespugli bassi (ortensie e azalee);

- una zona con alberi bassi (aceri rossi);

- un portico assolato largo tre metri che finisce nel prato, a ridosso del quale vi sono albizie e cespugli di cornus alba.

4) io NON catturo animali, neanche se sono pericolosi, velenosi o quant'altro. Al massimo, li fotografo. In casa nostra non si ammazza niente che, per libera scelta, ha deciso di stare con noi. Però... però... posso pensare a un predatore naturale di Malmignatta. Vi sono rane e rospi in giardino. Posso auspicare ottimisticamente che ci penseranno loro?

 

Grazie. Buon pomeriggio.

 

 

EegaBeeva

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per Francesco :-)

 

Ho letto la scheda che mi hai segnalato e ammetto che vi ho trovato dentro parechi sintomi avvertiti i giorni scorsi (compresi i valori pressori, 150-100 sabato e 140-90 lunedì sera).

 

Io non sto bene. Va molto meglio la mattina, poi - a metà giornata - la testa si fa pesante, gli occhi bruciano, il piede si gonfia e non sta nemmeno più nelle "ciabatte" che sto usando in questi giorni. Occorre molta pazienza, credo, e molto amore per gli animali, per non mandare a quel paese (scusate l'espressione) l'animalino che mi morsicò (per difesa, magari per non precipitare, chissà). Già, perché morsicano i ragni? Okay. Passerà. Sto prendendo il Deltacortene (cortisone) per via orale e continuo con il Gentalyn Beta due volte al giorno. E, ovviamente, ghiaccio. Passerà. Speriamo presto.

 

 

 

EegaBeeva

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Guest Francesco

Le Latrodectus mordono solo per difesa, quando ritengono di non avere scampo. Ricorda che la produzione di veleno per qualsiasi animale è molto dispendiosa in termini fisiologici e lo utilizzano principalmente per cacciare le prede. Molto spesso, i serpenti, ma anche gli scorpioni, per difesa utilizzano una ridotta quantità di veleno, mentre per la predazione usano tutto il veleno a disposizione. Onestamente, non so se per i ragni vale lo stesso discorso.

 

Ci sono più cose in cielo e in terra che nella tua filosofia...

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