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aiuto identificazione ragno.. Pirata?


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Ciao a tutti!

Oggi ho trovato un bellissimo ragnetto che nuotava "leggiadro" sulla superficie dell'acqua di un torrente..

Misura 1,5-2 cm legspan.

Presenta un corpo e delle zampe abbastanza robuste;possiede un cefalotorace brunastro con due linee bianche molto marcate presenti su ogni lato.

Opistoma molto particolare, d'un rosso mattone con diverse macchie bianche; alcune più grandi ed alcune più piccole (tendenti a formare una V), le linee del cefalotorace pocanzi descritte si estendono fino al addome e tendenti ad ingrandirsi..

 

Spero di essermi spiegato..[:D] vi ringrazio anticipatamente per le vostre future risposte..

 

Metallo

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Prova a guardare la scheda di Dolomedes fimbriatus tra i locali, per ora è l'unico ragno di ambiente semiacquatico descritto. Le strisce bianche ce l'ha sicuramente, anzi il nome specifico è dovuto proprio alla presenza di queste ultime, mentre le macchie bianche sull'opistosoma non mi risultano, le dimensioni dell'adulto sono molto maggiori e da quello che ho appreso dalla scheda di giantsquid non gradisce le acque correnti.

Ho scarsa esperienza di ragni acquatici, in natura ho visto solo Pirata piscatorius, che ha sicuramente corpo e zampe molto robuste, si muove bene sull'acqua e più o meno raggiunge le dimensioni da te descritte, ma come colorazione c'entra poco o nulla. Magari potrebbe trattarsi di qualche specie affine che non conosco, il genere è molto ampio.

Comunque il carattere distintivo più evidente sono gli occhi: Pirata (Lycosidae) presenta i classici due "fanali" mediani, che in Dolomedes (Pisauridae) sono molto più piccoli.

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l' opistoma è tondeggiante mentre le due linee che percorrono quest ultimo non sono come quelle dei dolomedes fimbriatus; bensi' sono molto più "frastagliate" e come detto tendono ad allargarsi.

L'unico a cui assomiglia vagamente è il dolomedes triton...

 

ragazzi illuminatemi![:)]

Metallo

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Non è un Dolomedes allora, in Italia abbiamo solo fimbriatus, plantarius e il fantomatico italicus da Genazzano presente nella checklist di Pesarini ma assai poco noto.

Ti rimando al topic in cui se ne è parlato:

http://www.aracnofilia.org/forum/topic.asp...hTerms=italicus

Credo comunque di avere individuato il ragno, e non ci voleva molto.

Pirata piraticus (sicuramente la specie più nota del genere) corrisponde perfettamente alla tua descrizione, guarda un po' qui:

http://www.xs4all.nl/~ednieuw/Spiders/Lyco...ticus_F0948.jpg

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Mamma mia che bello Dolomedes triton! Non l'avevo mai visto, ha una colorazione fantastica, e qui dice che è pure comune (in U.S.A., non da noi):

http://departments.ozarks.edu/zooweb/new_page_5.htm

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Guest vesubia

Vorrei mettere in rilievo un importante fatto che sta un po' nascosto far le righe di questo topic.

Quando si avvista/cattura un ragno e ci si chiede a quale specie appartenga è molto importante prendere anche nota di tutti i dati complementari possibili e immaginabili (località, ambiente, cosa stava facendo, ecc.). Questi possono essere utilissimi ai fini della classificazione.

Per esempio, in questo caso specifico, la sola osservazione che il ragno pattinava sull'acqua (e non che ci nuotava leggiadramente sopra ... Metallo ti nomino mio poeta preferito ;-)) ha ristretto la ricerca in un sol botto da 323 generi italiani a 2-3!! Qualche chiaccheratina sui disegni ha poi fatto il resto.

Ci tenevo a sottolineare che anche i particolari minuti possono essere molto importanti.

Ciao, Claudio

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Come ti ho già detto non sono un esperto di ragni acquatici, anche se mi piacerebbe moltissimo diventarlo. Giantsquid nella sua scheda su Dolomedes spiega che è molto facile confondere le sue forme pre-adulte con i Pirata; in "Vita nei ruscelli e negli stagni" della Rizzoli (al Reptilia lo vendevano a 18 euro, io l'ho pagato 3000 lire nuovo cellophanato nel 2001 su un carretto di libri usati) si scrive che per aspetto, habitat e abitudini lo si potrebbe quasi definire un Dolomedes in miniatura, penso che il terracquario descritto da giantsquid nella sua scheda vada più che bene anche per questa specie, anzi, forse te ne puoi permettere anche uno più piccolo.

Se Francesco oltre ai Dolomedes e ai meravigliosi Ancylometes che guardo sul suo sito sbavando tutte le sere prima di addormentarmi ha allevato anche i Pirata, magari può darti un parere molto più illuminato e completo del mio.

Per l'alimentazione non credo ci siano problemi a usare i soliti grilli, mosche e camole, magari alle mosche ti conviene staccare un'ala prima di appoggiarle sul pelo dell'acqua della "piscinetta", come faccio io quando le do ai miei pesci.

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Occhio perchè il piraticus ed il tenuitarsis si distinguono praticamente solo per differenze di palpi (le più visibili) e di epigini (buon parametro ma in questo caso meno attendibile). Inoltre spesso le due specie convivono...

Ciao

Ema

 

La natura è troppo immensa per farla stare tutta in una foto.

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Ho allevato i Pirata e ti posso dire che sono piuttosto semplici da allevare. Tienili molto umidi o addirittura su isole dentro una scatola con fondi d'acqua.

Mangiano di tutto, sia sulla terra sia sulla superficie dell'acqua.

Vanno tenuti come Dolomedes però i piccoli sono molto più terricoli e idrofili dei Dolomedes, che invece durante gli stadi giovanili sono semi-arboricoli (sostano però sempre in corrispondenza della vegetazione ripariale, soprattutto rovi...).

Se hai problemi contattami pure!!

Al momento sto allevando cinque D. fimbriatus, quindi potrei in futuro ottenerne la prole. In quel caso buona parte la libero, una piccola parte la tengo e chi fosse interessato poi mi faccia sapere, per ora sono ancora sub-adulti (li regalo ovviamente!).

Ciao

Ema

 

La natura è troppo immensa per farla stare tutta in una foto.

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Ema dice il vero, ma per i dolomedes ci vorrà un po' di tempo. Puoi "allenarti" con i pirata per adesso.

Bello il libro "Vita nei ruscelli e negli stagni". L'ho comprato pure io!

Anzichè "sbavare" sugli ancylometes (grazie!) potresti prederne un paio da me o da ema, che dovrebbe avere pure dei giovani non più piccoli. Buon divertimento

 

Franci

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Sto cercando Dolomedes in natura con una certa insistenza, e sabato ho fatto un tentativo molto particolare. Con maschera e boccaglio, mi sono tuffato nel Lago di Martignano (di fronte a quello di Bracciano, 35 Km da Roma), che è ovviamente di origine vulcanica, è molto piccolo e tranquillo e per un largo tratto non ha praticamente riva, ma un boschetto di ontani degrada molto bruscamente in acqua. Credevo, da quello che ho letto qua e là, che fosse un ambiente molto adatto alla specie in questione (ontani, riva frondosa, Gambusie a non finire, e credo siano prede naturali del Dolomedes), e ho percorso assai furtivamente un buon chilometro "a mo' di coccodrillo", con la maschera a mezz'acqua, ma non ho visto alcun ragno acquatico, né Pirata né Dolomedes. La segnalazione di Emanuele sul rovo però è preziosissima, perché mi fa venire in mente un altro paio di posti completamente diversi.

Questione Ancylometes: Francesco, ti ringrazio infinitamente, non ho mai avuto un ragno esotico, e il giorno, non lontano, in cui mi deciderò, i tuoi fantastici Pisauroni avranno preminenza su qualsiasi migale.

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Guest vesubia

Caro Migdan,

ma perché non ti procuri un retino da sfalcio?

Con quello puoi battere erbe quali ortiche e Solidago in prossimità dell'acqua, vedrai che di Dolomedes e Pisaura ne prenderai parecchi (oltre ad altra roba, magari interessante: Micrommata). Non usare il retino sui rovi: si strappa tutto a meno che non sia fatto con tela pesante.

Qualche raro Pirata io l'ho trovato con caccia a vista in canneto (ma ormai per questo tipo di caccia la stagione è critica: le zanzare ti mangiano vivo!).

Ciao, Claudio

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Per retino da sfalcio intendi quello che al mare si usa per prendere telline e vongole? In tal caso ce l'ho.

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Guest vesubia

Caro Migdan,

ho il vago sospetto che tu mi prenda in giro .... vongole e telline!

Hai mai visto quelle vignette caricaturali di entomologi che corrono dietro a una farfalla tentando di acchiapparla con un retino?

Il retino da sfalcio è come quello, un po' più piccolo e con un manico di soli 15-20 cm.

Ma nulla vieta che tu provi quello da vongole, alla peggio catturi qualche vongola terrestre, detta anche lumaca!!

;-) Ciao, Claudio

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