lightside Inviato 3 Ottobre 2018 Segnala Condividi Inviato 3 Ottobre 2018 Buongiorno ragazzi, Dopo ben 25 anni di allevamento di specie "easy", come si suol dire, vorrei iniziare ad approcciarmi a qualcosa di più impegnativo e la mia scelta in questo non ha mai avuto dubbi: Poecilotheria metallica. Amo alla follìa questa specie, ma l'ho sempre ammirata da lontano con rispetto, timore e riverenza, non ritenendomi in grado di gestire specie meno gestibili di una Grammostola rosea o di una Brachypelma smithi. Ora vorrei riuscire a procurarmene una, se la trovo a qualche fiera, possibilmente sling. Vivo in una casa di medie dimensioni di tre locali che condivido con una ragazza (è coinquilina, non la mia ragazza) che ha un coniglio nano. Le mie bestiole piacciono anche a lei, ma su aracnidi meno gestibili e con veleni più attivi mi ha giustamente posto qualche riserva, sebbene anche a lei piaccia moltissimo l'idea di avere in casa una Poecilotheria metallica. Ha iniziato con il timore che se la Poecilotheria metallica dovesse scappare potrebbe incrociare il coniglio, sebbene NON starebbero praticamente mai nella stessa stanza. I ragni li metterei infatti in sala e il coniglio sta in camera della coinquilina: raramente lo lasciamo girare per tutta la casa (no, non sta in gabbia, gira libero per la camera). Vuol dire che anche se il ragno scappasse, dovrebbe fare almeno 10 metri di casa, attraversando due corridoi e 3 porte per arrivare ad incontrare il coniglio. L' ho rincuorata con la bassa probabilità del tutto, anche perchè non sono uno che apre i terrari per niente. Ho letto però in giro che molti hanno avuto esperienze di fuga di questa specie e questo mi frena un po', anche perchè più che specie terricole per principianti io non ho mai avuto fino ad ora. Ho poi letto anche che è una specie che è difficile da stabulare, ma è davvero così difficile anche per chi, come me, sono 25 anni che alleva ragni che hanno tirato così a lungo? (la mia Grammostola rosea ha proprio quell'età... essendo la prima che mi è entrata in casa, presa allora da Andrea di Banchi Corallini a Milano. Ok che si tratta di una specie notoriamente bulldozer, ma penso che ci sia anche un po' di mio merito se ha vissuto -e vive ancora- così a lungo). Ho bisogno della vicinanza di voi esperti che mi facciate capire se mi sto facendo delle paranoie o se effettivamente, nel mio caso, sarebbe una cosa troppo impegnativa. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 4 Ottobre 2018 Segnala Condividi Inviato 4 Ottobre 2018 Ciao, prova inanzi tutto a leggere la guida sui nomi scientifici: Dopo così tanto tempo nessun ragno è particolarmente impegnativo. Basta, come sempre, saper usare la testa e prevedere quali possano essere le situazioni complicate (ad esempio spostamenti) e quali no. Se usi il cervello il coniglio non ci entrerà mai in contatto Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
lightside Inviato 4 Ottobre 2018 Autore Segnala Condividi Inviato 4 Ottobre 2018 Chiedo scusa per i nomi. Pur essendo iscritto qui da molto tempo, passo poco e ricordavo solo che andavano scritti per intero o appunto al massimo abbreviando il nome del genere ma mai della specie. Non ricordavo che la cosa era legata solo agli elenchi e che andassero scritti in corsivo col nome della specie in minuscolo. Ho corretto. Per il resto: sentirlo mi rincuora. Spero di riuscire a trovarne una in una delle prossime fiere e di fare un buon lavoro. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Panoramix23 Inviato 6 Ottobre 2018 Segnala Condividi Inviato 6 Ottobre 2018 Ciao, per togliere ogni ansia se hai un terrario con le pareti a scorrimento verticale prendi un lucchetto per terrario, online non costano tanto e così è molto difficile che possa fuggire. Se ne hai uno con la parete che scende verticale è improbabile dimenticarsi di chiuderlo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
lightside Inviato 13 Ottobre 2018 Autore Segnala Condividi Inviato 13 Ottobre 2018 La mia paura non è dimenticarmi di chiuderlo, ma che cerchi di scappare fuori quando lo apro per nebulizzare/metterle il cibo. Per non parlare dei rehousing. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
lightside Inviato 17 Ottobre 2018 Autore Segnala Condividi Inviato 17 Ottobre 2018 Allora: sono riuscito a procurarmi un esemplare molto giovane dall'amico di un mio collega che ha sbagliato a prenderlo come primo ragno informandosi dopo, e non prima come andrebbe fatto. L' esemplare è di circa 3cm in totale mi è stato dato così, soluzione che a me non piace per nulla... (ovviamente il tappo è forellato di circa una 15ina di fori per l'aria). In pratica è in un vasetto di vetro da sugo alto circa 12cm e largo 6, con un substrato di (credo) fibra di cocco alto circa 4cm piuttosto umido (l'ho umidificato io) e un pezzettino di corteccia messo in piedi. L'animale sembra stare bene, si è sistemato a metà del pezzettino di corteccia (sale verso l'alto quando lo disturbo, come adesso per fare la foto). Cosa potrei/dovrei procurarmi per farlo stare meglio ancora così piccolo? Per il cibo, pensavo di dargli i microgrilli, ma non so se li trova/prende lo stesso in un ambiente così grande per lei/lui. Un giovane di 3cm riesce a mangiare anche qualcosa di più grosso dei micro grilli? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 17 Ottobre 2018 Segnala Condividi Inviato 17 Ottobre 2018 http://www.aracnofilia.org/i-ragni-esotici/lallevamento/ Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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