OverNight Inviato 25 Febbraio 2014 Segnala Condividi Inviato 25 Febbraio 2014 Salve a tutti,eccomi di nuovo con un bel soggetto, circa 2 cm.Credo si tratti di Hogna radiata, l' unico dubbio è che quello trovato l' estate scorsa (femmina col cocoon) aveva il disegno sia del prosoma che opistosoma, diverso. Non so quanto possa essere variabile, quindi chiedo ...25.02.2014 - Padova (PD) Grazie!Ciao,Marcello Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
filippo Inviato 25 Febbraio 2014 Segnala Condividi Inviato 25 Febbraio 2014 Zoropsis spinimana femmina Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OverNight Inviato 25 Febbraio 2014 Autore Segnala Condividi Inviato 25 Febbraio 2014 Ecco ... Mi ero basato sulla grandezza, ho pensato "così grande non può essere che Hogna radiata!" Quindi non è l'unico ad essere così grande in Italia? Grazie Filippo! Ciao, Marcello Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
AnDrO Inviato 25 Febbraio 2014 Segnala Condividi Inviato 25 Febbraio 2014 molto bella la prima foto , no non è l'unica specie di dimensioni considerevoli di corpo, Lycosa tarantula ad esempio può arrivare anche a circa 3 cm di corpo, ed alcune femmine di Segestria florentina, si avvicinano ai 2 cm, giusto per citare alcune delle specie più grandi . Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OverNight Inviato 25 Febbraio 2014 Autore Segnala Condividi Inviato 25 Febbraio 2014 Bene, adesso so qualcosa in più Grazie AnDrO! Ciao, Marcello Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 25 Febbraio 2014 Segnala Condividi Inviato 25 Febbraio 2014 Altri ragni grandi sono Dolomedes sp. e Tegenaria parietina, che però è inconfondibile per la zampe molto lunghe. Zoropsis e Hogna, a parte le proporzioni simili, sono ragni molto diversi. Hogna è un ragno terricolo che raramente si arrampica sulla vegetazione, fugge veloce e non si sa arrampicare su superfici lisce. Zoropsis è un ragno arboricolo che si arrampica dappertutto, non è molto veloce da adulto e preferisce difendersi anziché fuggire. Hogna ha una buona vista mentre Zoropsis ha la vista corta. Hogna ha sulla faccia interna delle zampe anteriori delle spazzole di peli corti e rigidi (scopule), mentre Zoropsis ha delle lunghe spine erettili .... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OverNight Inviato 25 Febbraio 2014 Autore Segnala Condividi Inviato 25 Febbraio 2014 Grazie elleelle! Sempre chiaro ed esaudiente! Era sul bordo di un bidone del secco, ho provato a mettergli una mosca appena sfarfallata davanti (viva), gli è passata tra le zampe, ha alzato una zampa e l'ha fatta passare Non metto la foto perchè mi sembrava di ridicolizzarla, probabilmente caccia tramite ragnatela ... Si è fatta toccare le zampe e la testa (so che non bisognerebbe farlo, ma era talmente bella e grossa ... molto delicatamente e molto lentamente con una piccola fogliolina), ma appena gli ho sfiorato l'addome è scattata subito avanti, bellissima, ma non avrei mai il coraggio di toccarla con la mano. Grazie ancora a tutti ... Ciao, Marcello Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
TinoMora Inviato 25 Febbraio 2014 Segnala Condividi Inviato 25 Febbraio 2014 Belle foto! Comunque probabilmente non ha attaccato la mosca perchè non si sentiva a suo agio. Lo Zoropsis è un ragno cacciatore e appunto attacca le prede senza l'uso della ragnatela. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pepsis Inviato 26 Febbraio 2014 Segnala Condividi Inviato 26 Febbraio 2014 Oppure semplicemente non aveva fame. L'esemplare appare infatti molto ben nutrito e probabilmente sazio in quel periodo. I ragni non sono "predatori automatici", ma anche loro sono soggetti a periodi di sazietà. Anche noi non ci mangiamo mica un piatto di pasta ogni volta che ce lo troviamo davanti. Comunque la specie è Z. spinimana. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
otticobiondo Inviato 26 Febbraio 2014 Segnala Condividi Inviato 26 Febbraio 2014 Come hai fatto a identificare la specie solo da una foto dorsale? Ricordavo che per distinguerla da Z. media era necessario l' esame dell' epigino... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OverNight Inviato 26 Febbraio 2014 Autore Segnala Condividi Inviato 26 Febbraio 2014 Grazie Pepsis, giusto .. magari semplicemente non aveva fame Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
filippo Inviato 26 Febbraio 2014 Segnala Condividi Inviato 26 Febbraio 2014 A quanto ne so io Z. media come body length arriva a 11mm. Pepsis chiarirà il tutto però Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
@Lumumba Inviato 26 Febbraio 2014 Segnala Condividi Inviato 26 Febbraio 2014 Complimenti a Marcello! La prima foto è veramente bella! Per caso gli hai anche chiesto di dire cheese? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pepsis Inviato 26 Febbraio 2014 Segnala Condividi Inviato 26 Febbraio 2014 Si, diciamo che ad oggi la situazione Zoropsis, da un punto di vista di identificazione visiva, è un po piu chiara. Che Z. media sia più piccola è giusto, ma non è il carattere principale, visto che Z. spinimana varia molto e, nel range inferiore si puo sovrapporre con l'altra. Il carattere piu importante è il pattern prosomiale e, anche se spesso non visibile, il colore dei cheliceri negli adulti. Z. media ha un pattern sul prosoma diverso rispetto a quello (molto "stellato") di Z. spinimana che si vede in questo esemplare. Visto che è più semplice capire da una foto che da una spiegazioni, inserisco qualche link di Z. medie certe. E' subito evidente come le due bande laterali prosomiali siano molto piu scure rispetto al resto della colorazione, ed abbiano anche un andamento piu rettilineo e marcato. Allo stesso tempo, l'area centrale piu chiara racchiusa tra queste bande, che in Z. spinimana ha un aspetto molto caratteristisco quasi a formare una stella, è molto meno evidente e marcata. Nei link questa differenza dovrebbe subito saltare all'occhio: http://arachno.piwig...-zoropsis_media ; http://www.asso-gea....p?/category/280 ; http://www.biodivers...-img295159.html L'altro carattere distintivo sembra essere la colorazione dei cheliceri, negli esemplari adulti. Mentre hanno una colorazione di fondo nera in Z. spinimana (si vede bene in questo esemplare, senza tener conto del colore dei peli), si presentano di colore rosso con striature nere in Z. media, come si vede bene qui http://www.galerie-i...p/img_8747_.jpg e, guardando bene, anche qui http://www.asso-gea.fr/photos/_data/i/upload/2012/09/14/20120914113015-f833e300-me.jpg . La terza specie italiana è Z. oertzeni. In termini di dimensioni e anche di genitali è molto simile a Z. spinimana, ma sembra siano differenziabili da un punto di vista estetico (cosa che non si pensava tempo fa). Questa specie, oltre ad avere varie differenze a livello di pattern prosomiale, presenta una livrea molto chiara che sembra essere caratteristica e costante: http://wiki.eu-arachnida.de/images/thumb/6/6e/Zoropsis-oerzeni_GR-Nachzucht_11-04_02.jpg/739px-Zoropsis-oerzeni_GR-Nachzucht_11-04_02.jpg . Una livrea cosi chiara l'abbiamo anche direttamente osservata su alcuni esemplari di Z. oertzeni presenti in collezione a Firenze. Cè inoltre il discorso della rarità. Io ho sempre e solo trovato Z. spinimana, ma soprattutto fino ad oggi non mi sembra di aver mai visto in nessun forum italiano una foto di una Zoropsis che non fosse al 99.9% (diciamolo cosi..) una Z. spinimana. Tale osservazione è in parte dimostrata a anche da un punto di vista di segnalazioni scientifiche sul territorio italiano che, per le altre due specie, sono molto poche. Probabilmente hanno distribuzione limitata e magari anche scarse tendenze sinantrope (legate ai loro areali piu limitati). Viceversa Z. spinimana è estremamente comune e diffusa ovunque su tutto il territorio italiano. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
@Lumumba Inviato 26 Febbraio 2014 Segnala Condividi Inviato 26 Febbraio 2014 Grazie Alessandro della approfondita spiegazione. E' una bella notizia quando si possono determinare le specie attraverso caratteri macroscopici, e quindi accessibili anche a noi profani. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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