daniele2012 Inviato 15 Agosto 2013 Segnala Condividi Inviato 15 Agosto 2013 pongo un paio di domande: spennellare ogni tanto le cortecce con un pennellino bagnato d'alcool etilico o amuchina può essere una prevenzione anti muffe/acari ma soprattutto puo nuocere ai nostri amici a 8 zampe!!?? GRAZIE Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Treebeard Inviato 15 Agosto 2013 Segnala Condividi Inviato 15 Agosto 2013 spennellare ogni tanto le cortecce con un pennellino bagnato d'alcool etilico o amuchina può essere una prevenzione anti muffe/acari ma soprattutto puo nuocere ai nostri amici a 8 zampe!!?? .... ....ma anche no! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
daniele2012 Inviato 15 Agosto 2013 Autore Segnala Condividi Inviato 15 Agosto 2013 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gamberone Inviato 15 Agosto 2013 Segnala Condividi Inviato 15 Agosto 2013 Se la teca ospita o ospiterà a breve un ragno ....beh è una immane vaccata! Con la corteccia di sughero non avrai problemi di muffe comunque, anche in una teca per una Haplopelma sp. ; di solito si usa amuchina per pulire a fondo teche che poi saranno sciacquate per essere di nuovo arredate ( non nel giro di 24 ore però!), quando un terrario è abitato, il massimo che puoi fare è la classica manutenzione e la pulizia dei vetri solo con acqua! Al massimo se l'umidità lo permette puoi inserire degli onischi pulitori! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
AnDrO Inviato 15 Agosto 2013 Segnala Condividi Inviato 15 Agosto 2013 Con la corteccia di sughero non avrai problemi di muffe come mai? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 18 Agosto 2013 Segnala Condividi Inviato 18 Agosto 2013 Il sughero è un materiale con cellule distribuite in modo fittissimo, evitando l'incursione di acqua ed aria (immagina che viene utilizzato anche nel settore edile come isolante). Inoltre qualora una delle cellule dovesse morire, viene immediatamente sostituita da un'altra che le sta proprio dietro. E' infatti un tessuto pluristratificato. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
AnDrO Inviato 18 Agosto 2013 Segnala Condividi Inviato 18 Agosto 2013 grazie della spiegazione , ma non rischia nemmeno per quanto riguarda gli acari? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
otticobiondo Inviato 20 Agosto 2013 Segnala Condividi Inviato 20 Agosto 2013 Quello purtroppo è un rischio che si corre sempre, soprattutto se si "annaffia" troppo il substrato o se si lasciano resti di prede per diversi giorni. Il miglior rimedio naturale è sempre quello di inserire i Trichorhina tomentosa che si nutrono dei resti più piccoli e difficili da individuare. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
AnDrO Inviato 20 Agosto 2013 Segnala Condividi Inviato 20 Agosto 2013 ah, mi sembrava strano fosse inattaccabile da tutto! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gamberone Inviato 20 Agosto 2013 Segnala Condividi Inviato 20 Agosto 2013 Questo non vuol certo dire che il sughero è "attaccato" dagli acari! Semplicemente se gli acari trovano del cibo in una nostra teca, allora passeggiano tranquillamente sul sughero ma non lo considerano che alla stregua di qualunque terreno. Alla fine viste le esigenze che abbiamo in teche umide possiamo proprio dire che è quasi inattaccabile , di muffe anche a distanza di anni non ne ho mai viste ( previa botta di microonde preventiva) i danni più consistenti sono, dovuti in casa mia almeno, dai cheliceri dei ragni più "intraprendenti" che allevo! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
AnDrO Inviato 22 Agosto 2013 Segnala Condividi Inviato 22 Agosto 2013 tutto chiaro Perché, alcuni possono "sgranocchiarlo"? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aleinich Inviato 20 Giugno 2014 Segnala Condividi Inviato 20 Giugno 2014 riesumo questo vecchio topic perchè non ho trovato informazioni su come pulire il terrario quando e' da riarredare (insomma non c'e' ospite). Alvise al raduno aveva parlato di un prodotto, di cui non ricordo il nome, che si trova nei negozi per animali e che uccide tutto e dopo 24h rende la teca pronta all'uso. Voi che consigliate? Il vapore potrebbe essere una soluzione sulle teche di vetro, ma sulle altre? Acqua e bicarbonato? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 20 Giugno 2014 Segnala Condividi Inviato 20 Giugno 2014 Io, se il terrario è stato precedentemente in una condizione a rischio, uso il biokill per sicurezza, poi sciacquo con acqua bollente abbondante e lascio asciugare per un giorno. Se il terrario non è stato a rischio, basta acqua bollente e magari (prima) una passatina con alcool... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gatdemarmo Inviato 20 Giugno 2014 Segnala Condividi Inviato 20 Giugno 2014 uso il biokill per sicurezza, Perche non usi (ad esempio) candeggina o ammoniaca?? Ps. comunque (Biokill) come nome per un prodotto del genere http://www.biokill.it/pdf/BiokillEtich500ml_Prel.pdf è proprio una presa in giro Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 20 Giugno 2014 Segnala Condividi Inviato 20 Giugno 2014 Beh volendo anche quelle, ma ripeto che lo uso in casi estremi, per esempio per disinfettare la dove sono sicuro vi siano acari. Però se l'inquilino precedente era un deserticolo senza mai un problema, acqua è sufficiente Mi è capitato solo una volta di usarlo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora