Daniele21Rm Inviato 16 Novembre 2011 Segnala Condividi Inviato 16 Novembre 2011 Salve a tutti.. non pensavo mai di trovare un migalomorfo a Roma, tantomeno sul muro del mio piccolo giardino! rientravo in piena notte.. Nemmeno tanto piccolo, 1,5 cm di corpo 2,5-3 cm legspan. Escludendo il genere Atypus, che non mi sembra proprio, rimangono Cteniza sp. e Nemesia sp.. Sarei piu' propenso per il secondo. Anche la colorazione è abbastanza carina ;-) notte di fine Settembre 2011 Roma sud est - La Romanina Uploaded with ImageShack.us Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 16 Novembre 2011 Segnala Condividi Inviato 16 Novembre 2011 La morfologia e la curvatura della fovea indirizzano verso Nemesia o verso Brachytele, Nemesiidae distinguibili con certezza - secondo le chiavi dicotomiche più note - principalmente dalla presenza o meno del rastellum sui cheliceri. E' quindi meglio fermarsi alla famiglia, va comunque notato che la conoscenza dei trapdoor italiani presenta molte lacune... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Daniele21Rm Inviato 16 Novembre 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 16 Novembre 2011 Grazie Piergy, infatti praticamente in ogni post aperto riguardate ragni simili a questo, su questo forum e su altri, leggo questi due generi senza che nessuno riesca mai a distinguerne una specie precisa.. peccato! Eppure una specie dovrebeb esistere, non è uguale a qualsiasi nemesia o brachitele, nelle immagini alcuni sono molto differenti fra loro, sia come forme che come colorazione, invece questo trovato da me credo sia uguale a questi: http://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?whichpage=1&TOPIC_ID=71973& http://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=103532 maschi: http://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=135918 http://www.google.it/imgres?q=nemesia+natura+mediterraneo&um=1&hl=it&sa=N&biw=1360&bih=656&tbm=isch&tbnid=e3Tkoj07vocdaM:&imgrefurl=http://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp%3FTOPIC_ID%3D66846&docid=GOMlnLxtrssu2M&imgurl=http://www.naturamediterraneo.com/Public/data7/elleelle/nemesia%252520occhi.jpg_20081218232844_nemesia%252520occhi.jpg&w=988&h=706&ei=3LrDTuTaJ4Pj4QSqzfC1DQ&zoom=1 (il secondo ragno) in questa cartina il genere Nemesiidae non sarebbe presente in Italia.. http://www.google.it/imgres?q=Nemesiidae&um=1&hl=it&biw=1360&bih=656&tbm=isch&tbnid=vQWIzwuqT4Fw4M:&imgrefurl=http://en.wikipedia.org/wiki/File:Distribution.nemesiidae.1.png&docid=nTFh-yGYpHV4JM&imgurl=http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/93/Distribution.nemesiidae.1.png&w=648&h=300&ei=jLzDTpauLsrIswa42ODaCw&zoom=1&iact=rc&dur=315&sig=111008781345345264873&page=1&tbnh=90&tbnw=194&start=0&ndsp=18&ved=1t:429,r:16,s:0&tx=126&ty=43 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 16 Novembre 2011 Segnala Condividi Inviato 16 Novembre 2011 La cartina non è veritiera, ti basterà guardare la check-list europea di Faunaeur per vedere che il genere Nemesia (Nemesiidae è la relativa famiglia) è ben rappresentato in Italia, sebbene, come ho accennato sopra, vi sono poche certezze sulla distribuzione e le specie presenti in Italia per quanto riguarda non solo i Nemesiidae, ma anche gli altri trapdoor. Purtroppo, questo complica molto le cose perché senza sapere cosa c'è in Italia non è neppure possibile capire come distinguere le varie specie e generi presenti. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 16 Novembre 2011 Segnala Condividi Inviato 16 Novembre 2011 Inoltre, la difficoltà nell'identificare questi animali è dovuta al fatto che, a fronte di habitus e livree molto simili, nonche a oltre 50 specie in Europa per il solo genere Nemesia, non si hanno cataloghi con fotografie di esemplari correttamente identificati tramite l'osservazione dei caratteri diagnostici. Impossibile fare confronti. Nell'aracnologia tassonomica le specie vengono descritte su esemplari conservati in alcool, magari da decine e decine di anni, che sovente perdono le componenti cromatiche. Ci si basa invece su caratteri morfometrici rilevabili sia su esemplari "freschi" che non e questi, senza esemplari sotto mano, non si apprezzano. Ecco perche complessivamente risulta difficile anche solo ipotizzare una specie per animali cosi schivi e poco immortalati. Anche perche tirare a indovinare o fare solo delle ipotesi non fondate non avrebbe alcuna utilità.. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
RiKy Inviato 21 Novembre 2011 Segnala Condividi Inviato 21 Novembre 2011 Una cosa ottima sarebbe vista l'ottima quantità e qualità di foto, classificare l'esemplare ad avvenuta morte. Che dici Piergy ? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 23 Novembre 2011 Segnala Condividi Inviato 23 Novembre 2011 Io ho visto degli esemplari sotto lo stereoscopio, da Chieti e Pescara... I primi ascrivibili a Brachythele, i secondi avevano un rastellum poco marcato: sono comunque rimasto indeciso, Nemesia avrebbe dovuto averlo più evidente. Non presentavano altre differenze, sono rimasto nel dubbio sul genere... Va anche detto che a livello di habitus presentavano una colorazione identica al ragno in foto. Ma sbilanciarsi senza osservare i cheliceri è un azzardo... Rimando a questa vecchia discussione. Tutto questo per dire che personalmente come carattere dicotomico per separare due generi mi ha "spiazzato" un po'... Conservare esemplari, osservarli accuratamente, provare a determinarli e indagare a proposito sarebbe certamente utile viste le lacune nella nostra conoscenza dei trapdoor italiani. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora