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Distribuzione Lycosia facciamo chiarezza


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Sono io il "colpevole" dell'affermazione riguardante la diffusione della specie in Toscana. Posso essere piu' preciso: ho avuto a che fare con parecchi esemplari di grossi Licosidi nella zona di Capalbio (GR), dove abitualmente passo parte dell'estate. Che siano Licosidi lo deduco dalla posizione degli occhi, che siano effettivamente "tarantole" e' tutto da dimostrare. Quello che posso affermare con certezza e' che raggiungono dimensioni considerevoli (6-7 cm legspan), e che mi sembrano piu' simili, dal confronto con le foto che ho trovato su Internet, a Lycosa tarentula che a Hogna radiata, la quale mi pare troppo esile rispetto agli esemplari che ho catturato. Preciso pero' che non ho alcuna conoscenza precisa riguardo alla morfologia delle due specie, e quindi il mio giudizio e' sicuramente superficiale e sbagliato.

Proprio per questo gradirei moltissimo che qualcuno piu' esperto di me (e in questo forum mi pare che le competenze siano notevoli) spiegasse a me e agli altri neofiti come riconoscere le due specie.

Grazie e scusate se ho sparato delle "fregnacce"!!!

[|)]

 

Daniele Migliorini

migdan@tiscali.it

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Un carattere distintivo notevole è la parte a bande bianche e nere ben distinte nella parte ventrale degli arti di Lycosa tarentula. Sto parlando di un carattere visibilissimo ad occhio nudo anche da uno che non dispone di apparecchiature sofisticate come microscopi ecc...

Inoltre Lycosa tarentula possiede arti leggermente più corti in proporzione al corpo e una colorazione con tinte più vive tendenti talvolta a gradazioni di giallo pallido. I segni triangolari sull'opistosoma sono inoltre ben distinti, più che in Hogna radiata.

Anche gli occhi frontali mediani (i cosiddetti "fanali"...)di L. tarentula sono relativamente più grossi che in Hogna...

Appena riesco metto due o tre foto sul mio sito tanto per darvi un'idea...

Ciao

 

Emanuele

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Dunque, se bazzichi Capalbio Scalo dovresti avere ben presente la strada, fino a pochi anni fa sterrata, che dall'ultimo residence conduce, costeggiando un maneggio, fino al bivio Macchiatonda-Torba (ormai, da quando hanno murato i passaggi a livello, e' l'unica via di accesso al mare dal paese). Ecco, all'imboccatura della suddetta, tra fichi d'India, sassi e terriccio assai sabbioso, ho trovato parecchi esemplari di questi ragnoni, ma ne ho incontrato piu' d'uno anche dentro le varie case che ho preso in affitto (nel residence in questione ma anche in quello con la piscina, un centinaio di metri prima venendo dal paese). Sono molto grossi, corpulenti e aggressivi, e li ritenevo identici ad altri che trovo a Moricone, a 50 Km a nord di Roma, nel Parco dei Monti Lucretili, in un uliveto, in fondo a buchi profondi anche mezzo metro, dai quali escono solo dopo essere stati stuzzicati per parecchi minuti con un bastoncino. In realta' credo che questi ultimi possano essere tarantole vere e proprie, mentre quelle maremmane, ripeto, mooolto simili, probabilmente non lo sono. Che siano Hogna radiata?

Attendo un vaticinio...[B)]

 

 

 

Daniele Migliorini

migdan@tiscali.it

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Sei stato chiarissimo, chissà comunque con le prime giornate di sole vado a fare un giro nella zona, visto che di zone rocciose con fichi d'india ce ne sono davvero molte avrò solo l'imbarazzo della scelta. Io ho visto da quelle parti molte Segestria fiorentine, di dimensioni davvero notevoli, chissà se anche quelli descritti da te possono appartenere al genere Segestria, una cosa importante, mi descrivi la loro tana??

Grazie ancora Emanuele

 

p.s: Biggi, Tommasinelli, aiutateci a risolvere questo enigma[B)]

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Guarda, di Segestrie possiedo attualmente una bavarica (vedi topic...), ma posso dirti che quelli di Capalbio non c'entrano nulla. Anzi, che siano Licosidi credo di poterlo affermare con certezza avendo osservato con una certa attenzione il trapezio formato dai quattro occhi posteriori, che e' grosso modo lungo quanto largo. Oltretutto non ho mai visto un nido, sono assolutamente erranti anche di giorno.

Per quanto riguarda la Segestria florentina, che dimensioni raggiunge? Ed e' molto differente dall'Amaurobius ferox? Perche' l'anno scorso ho avuto un bel ragnone 4 cm legspan con tela a imbuto che dalle mie reminiscenze dell'esame di Zoologia (dato nel 1995) mi sembrava un Amaurobius, cosi' ho consultato un po' il web e dalle foto ho dedotto che potesse essere un ferox. Poi pero', cercando "Segestria" con Google ho visto che anche S. florentina somiglia parecchio al mio amico. Da cosa si distinguono?

Grazie.[;)]

 

Daniele Migliorini

migdan@tiscali.it

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Grazie delle info, non vedo l'ora di mettermi a cercare sto ragnone appena le giornate si faranno un pò più calde mi fiondo subito tra i fichi d'india, ne hai mai allevati??? come si comportano dai raccontami tutto quello che sai sono molto incuriosito da questa storia[:)]

La S. fiorentina può raggiungere i 4,5 cm. leg span, i caratteri di distinzione tra le due specie non te li so dire, in ragni nostrani sono davvero una schiappa[xx(]

 

Salutoni Emanuele

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Li ho solo allevati, nel senso che ogni volta che ne ho trovato uno l'ho carpito al volo. E devo dire che sono resistentissimi, perché li ho sempre ospitati nel "terrario" che uso per le mantidi: un cartone tondo di quelli che in pasticceria usano come fondo per le torte messo sotto un setaccio da farina, senza terra, acqua né nascondigli (con i ragni che ho adesso sono assai più premuroso!), e campavano e mangiavano che è una bellezza. Una nota: ho la sensazione che non abbiano una vista fenomenale, perché in cattività attaccano "a contatto", cioè solo quando mosche, grilli o cavallette vanno a sbattergli contro. Quella che ritengo essere la vera L. tarentula, che come ti ho detto trovo tra le radici degli ulivi, viceversa carica le prede di sua iniziativa, puntandole anche da un estremo all'altro del terrario. In natura non so come si comportino, in campo aperto generalmente li trovi nascosti tra i sassi, ma, almeno in estate, anche nelle ore più calde sono molto reattivi e scappano troppo rapidamente per farmi pensare che siano esclusivamente notturni. Escludo definitivamente che siano Segestrie: questi sono grandi almeno almeno una volta e mezzo le dimensioni che mi hai citato tu!!!

Quando la stagione migliora, mi piacerebbe molto accompagnarti in una caccia al ragno sul campo, magari una domenica...

un salutone,

Daniele

 

Daniele Migliorini

migdan@tiscali.it

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