acqua Inviato 25 Marzo 2011 Segnala Condividi Inviato 25 Marzo 2011 Vorrei avere conferma o smentita sulla specie di questa migale vendutami come Avicularia avicularia. E' un esemplare adulto di 4cm di corpo, presunto maschio non ancora riproduttivo, il dubbio sulla specie mi viene guardando la sua colorazione.. è un bel marrone, colore insolito per la specie alla quale appartiene. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 25 Marzo 2011 Segnala Condividi Inviato 25 Marzo 2011 Benvenuta! Per quanto mi compete credo che, con questo genere, identificare da una foto sia veramente arduo. Però nel tuo scatto non mi sembra di vedere scostamenti cromatici e morfologici tali da essere dubbiosi sulla specie, se chi l'ha ceduta è una persona seria. E' risaputo che il colore di queste migali, come quello di tutte del resto, varia in intensità e gamma a seconda della vicinanza alla muta. Vedo presenti poi le larghe e rotondeggianti scopule sul metatarso. A.avicularia potrebbe essere confusa con A.metallica, la quale però presenta caratteristici peli dall'estremità chiara che mancano nel tuo esemplare; oppure con A.urticans la quale però ha delle sfumature rosse sull'addome molto piu marcate; oppure A.azuraklaasi, o A. geroldi che ha però zampe molto piu pelose. Ma avere certezze non si può, a meno di non recuperare un'esuvia e osservare la spermateca, o i palpi nei maschi adulti. A proposito, da cosa presumi il suo essere maschio? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
acqua Inviato 25 Marzo 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 25 Marzo 2011 Questa cosa del colore-vicinanza muta non la sapevo e credo che vista la perdita di peli sui femori e il poco appetito l'esemplare in questione sia proprio in procinto di fare la muta. Anche se neofita in campo sono quasi sicura che si tratti di un maschio, ha arti molto lunghi e il solco epigastrico non mi sembra né spesso né gonfio come quello di una femmina ma comunque lo vedremo appena farà la muta. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 25 Marzo 2011 Segnala Condividi Inviato 25 Marzo 2011 Il sessaggio dal solco epigastrico necessita di una buona esperienza per carpire le differenze tra un maschio e una femmina, la presenza di spermateca o meno è invece molto piu facile da notare anche in soggetti giovani. La struttura corporea non è molto indicativa in esemplari giovani essendo praticamente uguali maschi e femmine. Al momento della maturità i maschi acquistano effettivamente arti molto allungati rispetto alla dimensione addominale, i palpi, gli speroni tibiali, e in alcuni casi la livrea cambia notevolmente. Alza un po l'umidità all'esemplare in premuta (la quale è in atto se il ragno è bello gonfio, non accetta più cibo e ha mutato gia da svariati mesi) ma sempre attento ad una buona areazione con questo genere. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
acqua Inviato 25 Marzo 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 25 Marzo 2011 Il sessaggio dal solco epigastrico necessita di una buona esperienza per carpire le differenze tra un maschio e una femmina, la presenza di spermateca o meno è invece molto piu facile da notare anche in soggetti giovani. . Scusa ma il solco epigastrico non è quella fessura, lievemente aperta nelle femmine e chiusa nei maschi, che risiede tra i due polmoni e che contiene i genitali? Non sarebbe la spermateca nelle femmine?! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 25 Marzo 2011 Segnala Condividi Inviato 25 Marzo 2011 No. Il solco epigastrico, indicato anatomicamente come quella sorta di apertura orizzontale vicina ai polmoni, contiene le aperture genitali vere e proprie che servono da "porta" tra l'esterno e gli organi genitali principali, sia nei maschi che nelle femmine. Da li le femmine adulte vengono fecondate e depongono le uova, da li i maschi adulti espellono lo sperma. Negli araneomorfi vicino al solco epigastrico appare, nelle femmine, una struttura sclerificata chiamata epigino. Nei migalomorfi l'epigino non è presente. Internamente poi c'è l'organo sessuale vero e proprio: nella femmina troviamo i dotti in cui penetra lo sperma, i ricettacoli seminali in cui lo sperma è conservato, i dotti che fecondano le uova prodotte nell'utero; nei maschi ci sono le ghiandole che producono spermatozoi, i testicoli in pratica. Bene, la spermateca è quella struttura interna, multiforme, che serve a conservare lo sperma maschile dopo l'accoppiamento. Questa esternamente non si vede, ma è una struttura parzialmente sclerificata che nei migalomorfi viene sostituita duranta la muta. Rimane quindi nelle vecchie esuvie e può essere osservata con facilità, se presente. Essendo di forma e dimensione caratteristica per ogni specie, è utilizzata come importante carattere diagnostico. Da qui i due metodi di sessaggio. 1)Nelle femmine la presenza della spermateca porta ad avere un solco epigastrico piu o meno rigonfio e le aperture genitali essendo piu grandi portano ad allargare il solco. Ma questo si verifica solo per soggetti con grande spermateca o comunque in soggetti adulti e subadulti. Per sessare un esemplare giovane dal solco epigastrico ci vuole un po di esperienza "visiva" (insomma, devi averne viste diverse..). 2)Invece sessare osservando le esuvie è molto piu facile in quanto la spermateca inizia a formarsi gia in esemplari giovani e quindi, se presente, si può esser certi del sesso femminile. In esemplari di 3cm di corpo si può, ad occhio, vedere subito se è presente. Per esemplari piu piccoli occorre usare lenti, o comunque avere una certa pratica nell'individuare la spermateca. Una volta recuperata la vecchia pella va ammorbidita in scatola umida (un contenitore ermetico con carta e acqua calda), allargata delicatamente la zona compresa tra i polmoni, e osservare la presenza della spermateca che appare come una sorta di linguetta che può avere forme diverse e può presentare corni, riccioli etc. Ecco una foto recuperata sul web di Avicularia avicularia http://arachnophiles...Fuzz_Butt29.jpg Per altre cose siamo qua (se hai foto di vecchie pelli postale che ci diamo un'occhiata) o fai una ricerca sul forum, ma spero di essere stato esaustivo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 26 Marzo 2011 Segnala Condividi Inviato 26 Marzo 2011 Oltre a quanto spiegatoti con straordinaria chiarezza, semplicità e soprattutto pazienza da Carlo, ti dico che, se fosse maschio, già dallo stato sub-adulto dovresti notare dei cambiamenti consistenti, con gli arti che si allungano a discapito del resto corpo. Inoltre, se è 4 cm di body lenght, prova a postare una bella foto nitida del solco epigastrico, forse riusciamo a sbilanciarci sul suo sesso Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
acqua Inviato 30 Marzo 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 30 Marzo 2011 Ringrazio entrambi in particolar modo 00xyz00, o se posso Carlo, purtroppo al momento non dispongo di nessuna esuvia ma vediamo se riesco a scattare una foto decente del solco epigastrico. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 30 Marzo 2011 Segnala Condividi Inviato 30 Marzo 2011 Certo che puoi Aspettiamo foto migliori per dirti di più. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
acqua Inviato 1 Maggio 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 1 Maggio 2011 Purtroppo non ha ancora fatto la muta ma perde sempre più peli. Nell'ultima settimana ha perso anche peli sull'addome Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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