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Brachypelma smithi


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ciao a tutti!!

sono nuovo del forum e da quasi un anno mi sono appassionato al mondo delle migali,in particolare la Brachypelma smithi è quella che mi piace di più e da quel che ho capito è una delle più semplici per iniziare.

Avrei intenzione a marzo di partecipare alla fiera di fiano romano e li prendere la mia prima migale, ma prima di ciò vorrei essere il più pronto possibile per allevarla, premetto che ho letto la scheda presente sul forum che mi è stata utilissima ma avrei delle domande da chiedervi ovvero nel periodo pre-muta come devo comportarmi ??? quando devo alzare l'umidità??? e quanto dura il periodo della muta ??? e se non riesce a togliersela da sola come posso aiutarla ???? inoltre riguardo l'alimentazione come alimento base posso usare tarme della farina e ogni tanto grilli e saltuariamente caimani e camole del miele??? e la quantità di cibo, cioè 1 o 2 o 3... tarme,grilli... ??? inoltre la frequenza della somministrazione??? uno spiderling può essere alimentato con tarme della farina di giuste dimensioni???

 

ps:scusate le molte domande ma non vorrei sbagliare, ho letto i topic di altri utenti ma questi sono i dubbi che mi sono rimasti...

ah per la stabulazione seguo la scheda così non dovrei avere problemi.

grazie

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Ciao,

 

il periodo che precede la muta lo noti sia dall'aspetto dell'animale: colori smorti, chiazza scura sull'addome; sia da cambiamenti comportamentali: smette di nutrirsi, è ancora più statica del normale, a volte si rinchiude nella tana, al contario se decide di mutare all'aperto, creerà un amaca di tela sulla quale si metterà a pancia all'aria per mutare.

 

Dal momento in cui smette di nutrirsi non disturbarla più e alza l'umidità portandola a circa 75-80%, in questa maniera non corre nessun rischio di rimanere incastrata nel vecchio esoscheletro.

 

Come alimento base usa grilli o blatte e solo saltuariamente le camole da somministrare una volta ogni 15 giorni per esemplari adulti/subadulti, invece per piccoli slings una volta ogni 5 giorni circa.

 

Ciaoo

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No, prima ho scritto male, non sempre si scurisce, a volte è più opaco, altre volte perdendo le setae diventa più chiaro... diciamo che molte volte in premuta c'è una variazione della zona dell'opistosoma interessata.

 

Tra camole del miele e quelle della farina, le prime son quelle più grasse.

 

Oltre che dal punto di vista nutritivo io ti consiglio di più grilli e blatte anche perchè le camole se non le consumi in un certo periodo (e con una sola migale è sicuro che non accadrà) queste si metamorfizzeranno e non avranno più lo stesso apporto nutrizionale.

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Dipenderà dalle dimensioni del grillo e da quelle del ragno.

Una migale adulta ci farà ben poco con un grillo o con una camola; dovrai passare a prede più sostanziose.

In merito al fatto che le camole del miele siano più grasse, è un discorso che non sta in piedi per un artropode. Puoi somministrarle senza problemi,insomma. Mai sentito, infatti, che un ragno abbia avuto problemi di peso o metabolici dovuti ad un eccessivo utilizzo di Galleria melonella . Una certa attenzione in tal senso, è richiesta nell'alimentazione dei vertebrati, quali rettili e anfibi :o

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  • 2 mesi dopo...

Dipenderà dalle dimensioni del grillo e da quelle del ragno.

Una migale adulta ci farà ben poco con un grillo o con una camola; dovrai passare a prede più sostanziose.

In merito al fatto che le camole del miele siano più grasse, è un discorso che non sta in piedi per un artropode. Puoi somministrarle senza problemi,insomma. Mai sentito, infatti, che un ragno abbia avuto problemi di peso o metabolici dovuti ad un eccessivo utilizzo di Galleria melonella . Una certa attenzione in tal senso, è richiesta nell'alimentazione dei vertebrati, quali rettili e anfibi :o

Ecco, questa cosa io infatti non l'ho mai capita. Perchè una camola del miele, che si nutre appunto di miele, dovrebbe essere grassa o apportare grassi? Dove li prende, a livello nutrizionale, i grassi?

Anche i caimani che, quando si impupano, diventano poi coleotteri (mi pare), perchè dovrebbero cambiare apporto nutrizionale? Se la loro emolinfa è stata alimentata con una patata l'apporto nutrizionale dovrebbe essere sempre il medesimo, o mi sbaglio? Non ho mai sentito di animali esclusivamente vegetariani che apportassero grassi. Illuminatemi perchè sto solo facendo un discorso andando per logica, tutt'altro che scientifico.

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