AntonioChiapas Inviato 7 Febbraio 2010 Segnala Condividi Inviato 7 Febbraio 2010 Salve, da circa due anni allevo T. molitor che uso come animali da pasto per i miei rettili e le mie migali. Dato che sono molto sensibile al cattivo odoro che emana tale coltura, li tengo giù in garage, usando un cavetto riscaldante quando ne voglio accelerare il ciclo vitale. Oggi, scendendo giù per controllare lo stato del substrato mi sono reso conto che l'umidità dello stesso era altissima (colpa mia che ho somminastrato del pane non proprio secco). In aggiunta di ciò ho notato la coltura invasa da insetti bianchi minuscoli che si muovevano lentamente.(dappertutto compreso coperchio). Ho subito gettato via il tutto, avendo altre colture a distanza che sembrano non manifestare lo stesso problema. Ora le mie domande sono le seguenti : 1) Che tipo di "parassita" invade colture con substrato a base di farinacei e crusca con umidità elevata? 2) Se un giorno tali "parassiti" dovessero venire in contatto con una delle mie migali si comporterebbero da parassiti o semplicemente commensali? Ringraziando tutti per l'elevata professionalità osservata in questo forum, vi invio i miei più cordiali saluti. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 7 Febbraio 2010 Segnala Condividi Inviato 7 Febbraio 2010 L'umidità nelle colture di tenebrionidi è sempre da evitare. Gli animaletti che hai visto sono acari e loro "esplosioni demografiche" sono cosa normale se trovano le condizioni giuste per proliferare. Tempo fa anche io mi trovai in una situazione del genere con acari che ricoprivano quasi letteralmente tutta la stanza...proliferati a partire da un allevamento di caimani. Non so dirti con certezza se questi acari sono parassiti di artropodi, istintivamente mi verrebbe da dire di no. Di sicuro è sempre meglio evitare che teche di animali allevati siano infestate da acari di qualsiasi tipo In tal caso basterà pulire il terrario e riallestirlo con torba nuova. Hai imparato a tue spese che l'ambiente di allevamento di tenebrionidi deve essere secco. Come fonte vitaminica e idrica conviene fornire quindi vegetali non molto umidi come ad esempio le carote, o frutta farinosa come la mela, tagliata a fette sottili che possano asciugarsi in fretta. Il coperchio del contenitore dovrà preferibilmente essere fatto di rete in modo da permettere un completo ricambio d'aria. Per la puzza posso dirti che è dovuta agli escrementi, di forma granulosa e colore marroncino piu scuro della crusca, che si deposita sul fondo del contenitore. Basta quindi pulire periodicamente la colonia per evitare odori nauseabondi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
AntonioChiapas Inviato 7 Febbraio 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 7 Febbraio 2010 Lo so..è stato un mio errore...alla fine pensavo che quel pane fosse secco, anche se ha dimostrato poi contenere molta acqua. Comunque l'importante è che non succhino l'emolinfa dei miei animali qualora dovessero venirne in contatto. O.T. Rimossa la causa spariscono da soli? O devo fare qualcosa in particolare per il garage? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 8 Febbraio 2010 Segnala Condividi Inviato 8 Febbraio 2010 Ti consiglio di passare dell'alcool o del lisoform nelle zone adiacenti l'infestazione in modo da eliminare acari residui o cisti. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
valerio Inviato 8 Febbraio 2010 Segnala Condividi Inviato 8 Febbraio 2010 ciao scusa,ti posso fare una domanda?io sto provando ad allevare le camole della farina,si sono incrisalidate 7,8 giorni fa ed alcune sono diventate scure e puzzano,penso siano morte,sai rispondermi?scusate l'off topic Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
AntonioChiapas Inviato 9 Febbraio 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 9 Febbraio 2010 Si, se sono diventate nere vuol dire che sono morte..Alla fine da quando le allevo ho sperimentato che una percentuale di crisalidi va inesorabilmente persa. Ho sperimentato anche che le larve che prima della metamorfosi sono incurvate di solito si trasformano in coleotteri, mentre quelle che si impupano restando dritte muoiono. Non so se sia un caso e da cosa dipenda, ma da quello che vedo sembra sia così. Comunque per portare l'allevamento a cicli vitali ottimali ti consiglio di spostare le crisalidi in un altro contenitore. Se la temperatura non sarà troppo bassa, di sicuro una buona parte di esse diventerà presto un "bagarozzo" coi fiocchi. Ciao, cordiali saluti Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 9 Febbraio 2010 Segnala Condividi Inviato 9 Febbraio 2010 No no, non conta molto separarle. Cioè si può fare ma un allevamento va avanti splendidamente anche senza separare le pupe. Se molte pupèe muoiono probabilmente è dovuto ad un errato substrato: carenza proteica, carenza di liquidi, temperature troppo alte o troppo basse. E' verissimo che una percentuale muore, ed è fisiologico, ma se ne muoiono tante qualcosa non quadra. Come le tieni? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
valerio Inviato 18 Febbraio 2010 Segnala Condividi Inviato 18 Febbraio 2010 ciao,oggi me ne sono usciti una 20inadi coleotteri,come faccio a sessarli e dove depone la femmina?grazie ciao Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 19 Febbraio 2010 Segnala Condividi Inviato 19 Febbraio 2010 Hai due opzioni. La prima consiste nel lasciare i coleotteri nel contenitore, dove si accoppieranno e deporranno. In questo caso avrai una colonia formata da individui di diversa taglia e stadio di sviluppo, dalle larvette piccole appena schiuse alle larve che stanno per impuparsi. La seconda invece prevede di trasferirli in un contenitore nuovo con lo stesso identico substrato usato per le larve. Cosi facendo otterrai una colonia formata solo da piccole e microscopiche larvette che cresceranno omogeneamente. Per l'uso che solitamente se ne fa di questi tenebrionidi non serve separarli. Meno ci si complica la vita meglio è quindi ti consiglio di lasciare tutto com'è anche se, separandoli e formando colonie di esemplari della stessa età, risulta piu semplice pulire il substrato setacciandolo. I maschi li puoi vedere salire sopra le femmine per accoppiarsi, difficile sbagliare. Ma se vuoi un metodo meno empirico guarda questo link che è molto utile http://chemistry.uwinnipeg.ca/dvanderwel/v...ingdiagrams.htm I coleotteri adulti mangeranno pochissimo (dedicando tutto il tempo ad accoppiarsi) e soprattutto vegetali freschi. Metti quindi bucce di carota, di cetriolo, di patata o fette di mela stando sempre attento a non far aumentare troppo l'umidità (se nel substrato si formano grumi significa che c'è troppa umidità) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
valerio Inviato 21 Febbraio 2010 Segnala Condividi Inviato 21 Febbraio 2010 grazie,sono sfarfallati 2 coleotteri bianchi,mentre gli altri sono tutti rossi.Come mai? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 21 Febbraio 2010 Segnala Condividi Inviato 21 Febbraio 2010 Gli adulti appena metamorfosati si mostrano bianchi e morbidi. Indurendo l'esoscheletro passano da variazioni di colore fino a divenire neri. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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