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mio figlio adora i ragni


tony

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Cari amici

è la prima volta che scrivo in un forum e lo faccio per aiutare mio figlio che ha 13 anni ed ha dei gravi disturbi comportamentali dalla nascita con degli aspetti autistici. Mio figlio mostra una fortissima passione per i ragni, che ritiene gli esseri più interessanti. A casa abbiamo un cane, criceti, coniglio, che sono i miei tentativi di stabilire un rapporto tra lui e gli animali, ma lui ha con loro un cattivo rapporto mentre cerca ragni in ogni occasione. Li cerca in campagna, in cantina, in casa. Guarda continuamente su internet dei filmati in cui ci sono ragni grandi. Non ha nessuna paura. Vorrebbe anche comprarne uno ma io non ho nessuna competenza e nei negozi non si trovano. Vorrei un aiuto da voi che siete esperti ed appassionati per capire meglio la passione di mio figlio ed aiutarlo. Che cosa significa avere passione per i ragni, e poi per altri animali che li ricordano come i granchi? Aggiungo anche che mio figlio ama anche gli insetti in generale. Dove posso trovare qualcosa che mi spieghi la psicologia di chi ama i ragni e cosa potrei fare per trovarne uno non pericoloso per vedere se riesce a curarlo, mentre non riesce ad avere cura di nessun altro animale?

Ogni aiuto è gradito e sono disponbile a studiare per capire meglio.

ciao a tutti coloro che leggeranno il mio messaggio.

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L'interesse per i ragni e gli insetti ce l'abbiamo in tanti; basta vincere la paura di quando non si conoscono ancora.

Forse quello che ci incuriosisce è il loro modo di muoversi ed è piacevole poterli osservare anche in casa, su un tavolo, a pochi centimetri di distanza, senza che loro "si prendano iniziative" e ci vengano addosso come potrebbero fare un cane o un gatto.

Per l'allevamento, ti potrei consigliare ragni del genere Steatoda; sono di dimensioni giuste, non sono troppo veloci a scappare e non si arrampicano sul vetro e quindi non rischi di perderli in giro per la casa.

Poi, si muovono abbastanza e quindi non ci si annoia; catturano subito le prede che gli offri, le legano ecc...

Li puoi trovare sotto le pietre, sotto le cortecce sollevate degli alberi, specialmente degli eucalipti.

 

Li puoi tenere anche in un contenitore piccolo, come un barattolo di vetro con coperchio traforato e qualche stecco dentro.

 

femminasteatodagrande.jpg

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Ciao e benvenuta :)

 

non so quale sia il significato dell'interesse verso i ragni e gli insetti: immagino ci saranno moltissime spiegazioni. Ma sono d'accordo con elleelle: il microcosmo si presta ad essere osservato con lentezza e pazienza; ci possiamo avvicinare a nostro piacimento e possiamo quindi avere il controllo. Cosa che non avviene con altri animali che presuppongono un coinvolgimento fisico ed emotivo importante.

Puoi provare ad allevare qualche ragno nostrano, di quelli che trovi in casa o in cantina. Chiedi pure per qualsiasi informazione.

Ciao

Arianna

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ciao

L'autismo è una patologia che provoca la chiusura totale o parziale verso il mondo esterno (quello reale) e la contemporanea creazione di un mondo proprio fatto di pochissimi interessi, difficilmente comprensibile agli occhi altrui.

Eviterei l'allevamento di ragni, bisogna capire il ragno in se che significato gli viene attribuito; potrebbe essere una difesa per il proprio mondo e allevandone uno non si fa altro che rafforzare quest'ultimo o un messaggio, una comunicazione alternativa avente un codice personale.

Terapeuticamente bisogna inoltre capire se il ragno è un mezzo di disturbo verso la comunicazione oppure è un ponte per poter creare un legame.

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Ciao, benvenuta!

Tempo fa ho fatto da baby sitter a un ragazzo autistico appassionato di documentari naturalistici (li sapeva tutti a memoria!) e animaletti di ogni tipo.

Da questa breve esperienza, che sia chiaro non è nulla in confronto a quella che può avere una madre, ho capito che per lui era molto importante prendersi cura di un animaletto, finalmente non era lui a dover "dipendere" da altre persone ma lui ad essere fondamentale per un'altra piccola vita.

Per il fatto di scegliere insetti o aracnidi quoto ellelle e Aria, al contrario di altri animali sono poco invadenti e abbastanza statici. Credo che allevare un piccolo ragnetto locale non sia poi così male come idea, almeno come prova proprio per capire se ciò può essere positivo per il ragazzo. Inoltre l'allevamento è semplice e non richiede troppo impegno.

In ogni caso provo a documentarmi un pò sull'argomento!

Grazie per esserti iscritta al nostro forum

 

 

Mara

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Benvenuta.

 

Non sono molto bravo in queste situazioni e quindi mi limiterò a fare delle considerazioni inerenti l'allevamento di aracnidi piuttosto che dare consigli e/o pareri in merito al giusto supporto psicologico da fornire a tuo figlio. Sono certo che nessuno meglio di te (e di chi eventualmente segue la situazione psicologica del ragazzo) possa capire cosa è meglio fare. 

 

Da sempre sono attratto dalla natura, dalle piccole ma meravigliose dimostrazioni di perfezione che questa ci da ogni giorno. E da sempre gli artropodi, gli insetti e i ragni in particolar modo (piu che gli scorpioni) mi hanno affascinato. Il loro modo di vivere da predatori si, ma anche da facili prede... La loro maestria nel costruire tele perfette per il compito che dovranno assolvere, il loro elevato livello di specializzazione... La loro dedizione verso la prole...

 

Ovviamente la fase della predazione è ciò che piu mi affascina in quanto, come per i piu banali leoni o leopardi, è in questo frangente che vengono esplicitate tutte (o quasi) le loro qualità.

 

 

Osservarli in natura, o a casa ricreando le giuste condizioni, è veramente stupendo.

Riuscire a ricreare una situazione favorevole all'accoppiamento, e alla nascita di una nuvoletta di piccoli è sicuramente emozionante.

 

Questi animali però non sono bestiole domestiche. Purtroppo vedranno l'uomo sempre come disturbo e non interagiranno mai con noi. Da qui la necessità di un interesse piu naturalistico che affettivo nell'allevarli. Niente "grattini" o carezze quindi come avviene ad esempio con criceti, conigli o gatti... E seguendo la stessa linea sarà importante studiare la loro biologia, cosa che difficilmente si fa per altri animali da compagnia, oltre che osservare la loro etologia.

 

Dall'allevamento di un aracnide quindi non può venire fuori niente di importante a livello affettivo o sentimentale, ma molto dal punti di vista cognitivo. Lo stesso occuparsene, preoccupandosi di stabularlo nella maniera migliore, di curare la sua vita, è sicuramente un ottimo modo di capire quali sono le esigenze di questi animali e di rendersi conto di quanto si può essere influenti sulla loro vita (come diceva giustamente Mara nella sua considerazione). Il fulcro di tutto sta quindi nel capire cosa dovrebbe stimolare o assecondare, in tuo figlio, l'allevamento e lo studio (indispensabile, lo ripeto) di un aracnide. Un ragno non da affetto e non comprende l'affetto dato....un ragno può solo essere visto come manifestazione della splendida natura.

 

Sono contento che tu ti sia rivolta a noi e farò il possibile (faremo..), ovviamente, per fornirti tutto il supporto di cui avrai bisogno. Non devi far altro che chiedere 

 

:)

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