EffeCi
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beh...sempre grilli sono...comunque concordo...
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Confermo il negozio vicino all'Idroscalo... e fonti attendibili mi assicurano ce ne sia uno anche in viale Fulvio Testi....
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Mi sembrano in buona salute anche i Fasmidi....
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O non sono stati i cinesi?
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Per una rarissima combinazione Ferro91 ha perfettamente ragione.... Ciao e benvenuto
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Non dire così...che poi magari gli diventa come Kaiser Scorpion...
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Sabato pomeriggio sono andato a fare uno dei miei soliti "Ortottero safari" con mio figlio, onde variare la dieta dei miei pupilli vari... Catturate un tot di cavallette miste, abbiamo deciso di catturare qualche grillo campestre, ricorrendo al vecchio classico trucco del filo d'erba. A parte alcuni inquilini regolari, c'erano alcuni abusivi, uno dei quali davvero... extracomunitario... Nei pressi dell'ingresso di diverse tane ho visto parecchi ragni, di solito 2-3 per tana, che si muovevano a scatti fulminei, dal comportamento estremamente nervoso e peripatetico... Erano di colore nero lucido, con un LS di 10mm o meno (alcuni addirittura la metà...), un BL> 5 mme l'opisostoma leggermente allungato e affusolato distalmente... vi dice qualcosa? Infine, in una tana in mezzo al prato, disturbato dal filo d'erba è uscito tentennando un piccolissimo... tritone... Ovviamente ci sono rimasto di sale... c'è una palude nei paraggi, ma dista diverse centinaia di metri... c'è anche un ruscello minuscolo assai più vicino, ma l'ho indagato più volte negli anni, e più che girini di salamandra non ho mai trovato... c'è un lavatoio non distantissimo, ma anche lì, nisba. Aggiungo che la tana di grillo era praticamente al centro di un vasto prato stabile piuttosto magro e asciutto... L'unica ipotesi è che la tana sia servita come rifugio temporaneo (umidità più elevata e riparo dal sole), ma non posso fare a meno di chiedermi da dove fosse arrivato e dove mai stesse andando... Stavolta tra l'altro mi è andata bene... mi è capitato di trovarci uno Staphylinus olens discretamente infuriato e minaccioso, dentro una tana... me stava per mozzicà un dito...
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Oh, diavolo... Stai assente un paio di giorni e.... Mea culpa.... Augurissimi, fanciulla "ariosa"!
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La lunghezza di vita degli insetti è, come sempre accade in questi casi, espressa da valori medi, suscettibili comunque di ampie variazioni... L'aspettativa di vita degli esseri umani è al momento attuale, se non erro, di 74-76 anni... ciò non vuol dire che, arrivati alla scadenza, uno debba morire per forza, no? Anche le condizioni d vita sono influenti, ma solo fino ad un certo punto... Wiesenthal è morto due giorni fa a 96 anni... eppure ha passato non poco tempo in una delle condizioni meno favorevoli immaginabili (campo di concentramento)... eppure... I fattori da considerare sono parecchi, e alcuni di essi sono stati finora poco o per niente indagati... Pace e lunga vita (saluto rituale vulcaniano) Franco
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Mi associo ad auguri e complimenti... Ma vorrei far notare che anche tu sei partita con serietà e molta disponibilità... Solo un microappunto: Definire strane le persone di questo forum è, come minimo, un eufemismo... Un bacione Franco PS: Per Diana Ma ci sei poi riuscita? Ad autotomizzarti la testa, intendo... E, se l'hai fatto, se n'è accorto qualcuno? Un bacione anche a te Franco
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Tranquilla, dolce fanciulla... Le fa già buonissime mia moglie... Pensa a guarire, piuttosto...
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Buona idea...a dispetto del lor innocuo aspetto da "Buddha", sono predatori molto determinati... mescolarli con pesci o con altri anfbi può portare a conseguenze non simpatiche... come ben sa chi ha provato a tenerli nell'acquario...
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Mi sembra un modo logico di procedere, Ciro, non una porcata... Comunque gli Xenopus non hanno grossi problemi di qualità dell'acqua... spesso vivono in acque torbidissime, cacciando "a naso" e "a pelle"...
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Legge 213 su detenzione aracnidi
una discussione ha risposto a EffeCi in MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Le leggi italiane, salvo rarissimi casi, sono famigerate a causa della loro necessità di essere "interpretate"... il che equivale a dire che non sono per nulla chiare... Di questa cosa si è già discusso infinite volte in questa sede... la legge è in teoria ampiamente eludibile... ma a proprio rischio e pericolo... Da questo fatto deriva la posizione piuttosto rigida di Aracnofilia, che però nel contempo sta lavorando per ottenere il riconoscimento e la pubblicazione di una lista delle specie permesse... che tutti gli appassionati attendono con ansia... E che temo attenderanno ancora parecchio... Quella che trovo tragicamente esilarante è l'affermazione: Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di includere anche gli aracnidi potenzialmente pericolosi per l'uomo tra le specie animali per le quali sono vietati la detenzione ed il commercio in ragione della particolare pericolosita' per l'incolumita' e la salute pubblica; E' giusto...i problemi urgenti non sono la droga, l'inquinamento, la disoccupazione, la criminalità giovanile, le associazioni a delinquere di stampo mafioso, la pedofilia, il dissesto idrogeologico, etc. etc. che il nostro Governo affronta con la rapidità di un bradipo catatonico e la capacità decisionale del proverbiale Asino di Buridano... Il vero problema sono i ragni.... Lo dimostrano le oceaniche manifestazioni di piazza che richiedevano a gran voce un intervento del Governo al riguardo, così come è successo per il riconoscimento della laurea "post mortem" (altro caso di straordinaria "necessità e urgenza") e, come sta succedendo ora per le intercettazioni dei cellulari, per la privacy degli utenti di taxi, per la nuova legge elettorale a un passo dalle elezioni, etc. etc. Non pigliano per il gluteus maximus solo gli aracnofili... è un processo generale... siamo tutti nella stiva di carico di una chiatta per il trasporto di immondizie... ma ci dicono che stiamo in crociera... Statemi sani...se ci riuscite... ...sono comunque previsti sconti promozionali per il Malox... -
Finito di leggere... La storia: Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie… Dio li benedisse: «Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari»… E fu sera e fu mattina: quinto giorno. GENESI 1, 21-23 14 gennaio Huanchaco, costa del Perú Il povero pescatore Juan Narciso Ucañan non crede ai suoi occhi: dopo lunghe settimane di magra, davanti a lui si stende un enorme banco di pesci. Ma ben presto il terrore cancella la sua felicità: i pesci, muovendosi come un unico essere, prima gli distruggono la rete, poi rovesciano la sua barca e infine si compattano, impedendogli di tornare in superficie. E, prima di morire, Ucañan scorge qualcosa che serpeggia verso di lui… 13 marzo Costa norvegese A bordo della nave oceanografica Thorvaldson, il biologo marino Sigur Johanson e Tina Lund, responsabile della Statoil per la scoperta di giacimenti petroliferi, guardano sconcertati il monitor che rimanda le immagini di un robot calato sul fondo del mare: milioni di «vermi» sembrano aver invaso lo zoccolo continentale. Cosa sono? Da dove vengono? E, soprattutto, perché sono così tanti? 5 aprile Vancouver Island, Canada Leon Anawak fa da guida ai turisti che vogliono osservare le balene nelle acque della British Columbia. Da qualche tempo, però, gli enormi mammiferi marini non si vedono più, come se si fossero «smarriti» da qualche parte. Poi, improvvisamente, riappaiono e si comportano in modo del tutto anomalo, arrivando addirittura ad attaccare la Barrier Queen, un cargo da sessantamila tonnellate. Ed è proprio sullo scafo di quella nave che Leon scopre una gigantesca colonia di mitili… Tre avvenimenti lontani, un unico tratto comune: il mare. Un mondo brulicante di esseri misteriosi, un universo di cui si conosce a malapena la superficie, un enigma che avvolge i sette decimi del nostro pianeta. Dall’Europa all’America, dal Polo Nord al Giappone, il mondo intero dovrà confrontarsi con questo enigma: scienziati, militari, capi di governo e individui comuni saranno trascinati in un’avventura senza precedenti, verso uno scontro titanico in cui si deciderà se la specie umana può avere ancora un futuro. Perché nessuno può sapere cos’è veramente successo nel quinto giorno della creazione. Fino a ora… Commento personale: Se vi piace il filone "catastrofico" questo è un romanzo che vale la pena di leggere... anche se le cause della catastrofe sono molto diverse dal solito, e fanno riflettere sul rischioso cammino dell'Homo sapiens sul pianeta Terra. La storia, basata tra l'altro su solidi presupposti scientifici, mi ha messo addosso una notevole inquietudine...un'ipotesi non del tutto probabile ma per niente impossibile... Ben scritto e ben raccontato... quasi 1100 pagine che rubano tempo al sonno. In ogni caso merita di essere letto... Caldamente consigliato ai nostri biologi marini... (come? ce n'è solo uno? beh...allora...gli tocca per forza! )
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Un caloroso grazie di cuore a tutti... vi siete sbizzarriti in modo estremamente simpatico e personale... Grazie ancora Franco
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Una buona prassi sarebbe informarsi prima di ordinare o comprare qualcosa... comunque trattandosi di uova, la cosa è perdonabile... Se usi la funzione "search" del forum nella sezione insetti troverai fin troppe informazioni al riguardo... Attenzone...le uova di Extatosoma, se non fecondate, richiedono parecchi mesi (5-8 a volte anche 12) per schiudersi... "insetto stecco" è un po' generico... in alevamento se ne trovano tantissime specie, che hanno esigenze diverse... bisognerebbe tu fossi più preciso...
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I bruchetti verdi, ossia le larve di Cacyroeus marshalli (la grafia del nome del genere risente dell'orario...) dovrebbero andare benissimo... Sì, è un lepidottero Lycenidae originario del Sud Africa.... un altro alloctono... sta facendo una strage di gerani in tutta Italia...
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azz... potrebbe essere mio figlio... Augurissimi lo stesso!
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REPTILIA & AMPHIBIA DAY
EffeCi ha risposto a p-orridge nella discussione MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
Non ho ben presente... i fringuelli tunisini rientrano neglia AMPHIBIA o nei REPTILIA? Per fortuna ci conosciamo già Ciro... dal canto mio mi sa che mi perdo di nuovo pure Entomodena... -
.....MOI....!!! (ci tenevo ad essere i primo... ) Oh, ragazzi...so' 44!!!
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Si vede che ha mangiato insalata di polipo avariata... i cefalopodi sono di per sè notoriamente pesanti da digerire... e le intossicazioni da ptomaine mica scherzano... :rolleyes:
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beh...oddio...bolliti e conditi con olio e limone...non sono poi così differenti... Giusto a proposito...sto leggendo "Il quinto giorno"...ci azzecca con questo discorso e, considerato che sono a pagina 100 su 1200, promette bene...
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Boh...io ho sempre usato le "camole" della farina, ossia le larve di Tenebrio molitor, che costano poco e si possono maneggiare con le pinzette senza problema alcuno... Quelle "del miele" le lascio volentieri alle trote... che però poi non sono così contente
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Credo di sapere qual'è... Grazie per la dritta Franco
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