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giantsquid

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  1. Direti tutto giusto. Occhio al disturbo, come ha detto vedovo. Dovrebbero schiudersi in meno di un mese. A quel punto però non separarli fino a che non sono del colore della mamma e hanno un paio di mute. Annota tutto quello che osservi e le date. E' una cosa interessante. Franci
  2. OK david, grazie mille. Allora abbiamo un probabile Tibellus maritimus ed un Thanatus sp., forse vulgaris, visto che è l'unico segnalato in Sicilia. Ora metto su un po' di altro materiale sul post Aracnofauna di Lampedusa Franci
  3. Grazie ema, ma la checklist è della Sicilia, non di Lampedusa Per i Biton non so Kaiser... Ho parlato con la direttrice della Riserva di Lampedusa di alcune specie endemiche e anche dei solifugi ma non sono sicuro che abbia capito a cosa alludessi. Mi ha detto "...ogni tanto li vediamo...ma sono rari...." Poi mi è arrivato il libro "storia Naturale delle Isole Pelagie". La parte sugli Aracnidi è però inesistente, ma i solifugi sono menzionati nella checklist. Ho intenzione di contattare gli autori e chiedere ragguagli. A presto Franci
  4. Come parere ti direi che sei un grande e che fai delle foto bellissime, visto quanto sono ostici i salticidi da ritrarre. Poi verifica qui: http://salticidae.org/salticid/diagnost/title-pg.htm Il professor Jerzy Proszynski è persona molto gradevole e disponibile e invita tutti a inviargli buone foto di Salticidae per identificazione e per migliorare la photogallery della sua splendida opera. Digli che sei di Aracnofilia; gli ho già spiegato cosa facciamo e gli sto mandando un po' di immagini per il suo database Un saluto Franci
  5. Sempre in tema altre foto di alcuni Philodromidae in questo post (vedere in fondo) http://forum.aracnofilia.org/index.php?showtopic=4160&st=0 grazie ilic Franci
  6. Ecco qui le immagini della stessa specie, fotografata a Lampedusa in un giardino. 50 mt SLM, a qualche centinaio di metri dalla costa, giugno 2004 www.isopoda.net/cassetto/tibellus1.jpg www.isopoda.net/cassetto/tibellus2.jpg In più c'è una nuova specie misteriosa, direi un Philodromidae, che vi sottopongo. Stesso periodo e località http://www.isopoda.net/cassetto/tibellus3.jpg Franci
  7. ok, ho chiesto ad uno specialista polacco. SI tratta di Aelurillus lopadusae Cantarella, 1983, maschio, specie endemica dell'isola. Bellissimo. Francesco
  8. Allora, ho un sacco di cose interessanti da farvi vedere. Purtroppo non ho trovato i solifugi Biton, anche se ho girato circa 700 pietre (davvero) e fatto la notturna. In compenso ho trovato tutto il resto, dai serpenti endemici ai salticidi. Cominciamo con questo: www.isopoda.net/cassetto/aelurillus_male.jpg Direi maschio di Aelurillus v-insignitus, con colorazione particolarmente marcata? Che ne dite? 7-8mm corpo, pietre chiare nella gariga, Lampedusa, sempre in vista e al sole. Sono molto territoriali e bisticciano spesso tra loro. Ho visto le contese ela predazione di una giovane Evarcha. Franci
  9. Ok, Daniele dovrebbe avere l'esemplare che avevo conservato. Comunque l'ho ritorvato a Lampedusa, ora vi posto alcune buone immagini di questo e di una specie simile che non conosco. Un attimo per le scansioni Franci
  10. Segnalo questo evento organizzato dai nostri compari di Sanguefreddo: http://www.sanguefreddo.net/SFNpro/index.p...iewtopic&t=2357 Mi pare una cosa molto divertente e molti di noi aderiranno. Tra l'altro l'Oasi di Sant'Alessio è un posto davvero magnifico. Un saluto Franci
  11. grazie per il supporto Ho esaminato un esemplare di biton in alcool al museo di genova. Domani parto e sono piuttosto fiducioso. Se trovo tanti esemplari magari ne prelevo qualcuno, anche al museo erano interessati. Spero di comunicarvi i progressi attraverso un internet point. un saluto Francesco
  12. Fai quello che ha detto emanuele Copri la teca con un telo scuro Tieni il substrato umido Non disturbare mai più la scolopendra Metti dei pezzi di legno piatti, tipo sughero come nascondiglio Comprea subito questo libro: Giant Centipedes: The Enthusiast's Handbook by Orin McMonigle: mantidsassassins@yahoo.com Franci
  13. Ho raccolto un po' di dati su Biton. Tra una settimana parto per Lampedusa. Spero di documentare per bene la presenza dei solifugi sull'isola. Non ho indicazioni geografiche precise, ma l'area è molto ristretta (solo 7 km di lunghezza) Franci
  14. ok, ho recuperato l'esemplare che avevo smarrito! L'ho appena spedito a Daniele. Sono molto curioso Un saluto Franci
  15. Che sintesi meravigliosa! Da incorniciare Franci
  16. ciao marco, hai reso l'idea. Credo sia una scutigera, un centopiedi comune in case e giardini. Guarda un po' qui: http://www.aracnofilia.org/forum/topic.asp...p?TOPIC_ID=4337 Francesco
  17. si, si, giusto. L'unica specie in cui la partenogenesi è acceratata sembrerebbe Brunneria. Tantissime producono oooteche sterili Franci
  18. Ho visto anche io. Però non sembrava una vera importazione. Sono stati identificati come Parabuthus granulatus. Le immagini del video di supporto mostravno solo Pandinus FRanci
  19. ok, se vuoi parlare delle S. mutilans apri un post in cui inserisci tutte le tue osservazioni. Poi fai delle domande precise e mirate, sennò chi fa ricerca non trova più niente. Franci
  20. Ecco, bravo kaiser, quello dei cimiteri! Non mi veniva un esempio. Puoi lavorarlo facilmente con un contello e modellarlo un po' meglio con le dita. Il foam ritiene bene l'acqua e mantiene l'umidità elevata in tana e il secco all'esterno, come piace al Citarischius. Aggiungerei anche un "ricovero secco" con una noce di cocco girata e modellata, giusto per dare all'esemplare più scelte. Ricordati lo sportellino! Hanno bisogno del buio per stare tranquilli Franci
  21. Diversi anni fa avevo un splendida femmina di Citarichius adulto. Per evitare il problema della tana nella terra e del cambio del substrato avevo costruito un ricovero sotterraneo con lo "styrifoam", materiale spugnoso verdastro, asettico e "scavabile", che usano spesso i vivaisti per piantare certi fiori in posizione eretta prima di venderli. La cella era aderente al vetro, in modo da poter vedere sempre il ragno, e schermata da un pannello sollevabile per non far passare la luce. Per uscire il ragno passava da un'apertura superiore. Già che ci sei potresti provare. Franci
  22. si, si, molto interessante. Vi porto tutto io al Museo per la conferenza del 28. Franci
  23. Ilic, o chiunque altro....ci siete più stati? Mi pare un'idea davvero interessante Franci
  24. Ho fatto delle foto di Lycosidae simili. Ora le aggiungo; magari riusciamo a capirci qualcosa qualcosa. Franci
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