Ciao a tutti!
Vorrei contribuire con qualche cenno ecologico sui Bacillus.
Bacillus rossius è una specie particolarmente xerotermofila, nel nostro paese è abbastanza comune nel bioma delle sclerofille ed è quindi diffusa soprattutto lungo le coste e di tanto in tanto in stazioni interne. Per esempio nei Monti Amerini (Umbria) io la osservo spesso in varie situazioni ambientali:
soprattutto negli ecotoni, ambienti di transizione, dove prosperano i Rubus spp.,
talvolta anche all'interno della boscaglia, in situazioni nettamente sciafile,
negli stadi di degradazione della lecceta, dalla macchia ai prati aridi. In quest'ultimo ambiente ho raccolto solo i giovani al primo e secondo stadio usando il retino da falciare durante il giorno. I giovani sono meno flemmatici rispetto agli stadi sucessivi ed evidentemente si muovono più facilmente in varie tipologie ambientali.
Sempre nei Monti Amerini lo si trova anche fuori dagli ambienti naturali, per esempio ai margini di una starda di campagna, sui rovi.
In questa diversità di ambienti può variare anche la pianta ospite, il che rispecchia comunque l'attitudine all'oligofagia dell'ordine. Sono parecchie le piante ospiti note, eccone alcune:
Rubus sp., Rosa sp., Crataegus sp., Prunus sp., Myrtus communis, Cistus monspeliensis, Erica arborea, sui Monti Amerini vive anche sulla liana Smilax aspera, tutte specie caratterizzanti il bioma delle sclerofille.
Una curiosità: in Sicilia Bacillus atticus caprai, Bacillus grandii benazzi e Bacillus grandii maretimi vivono esclusivamente su Pistacia lentiscus, mentre un'altra popolazione indeterminata vive esclusivamente su piante del genere Pinus di cui divora gli aghi (LA GRECA, 1999).
Utter joy,
Marco Gottardo