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H.Lividum

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Tutti i contenuti di H.Lividum

  1. Chiedo venia mio Guru! Siccome mi ricordavo che a Gallon era andato a male un cocoon di pachypus perchè aveva dato cibo alla femmina e lei aveva lasciato residui, mi preoccupavo solo di avvisare Neo che SE per caso avesse fatto tale cosa avrebbe dovuto pulire subito [] (n.d.a. Miiiiiiiiinchia che arrampicata sugli specchi che ho fatto!) Alvise
  2. il cocoon va a male solo se le condizioni climatiche non sono ottimali. Per quanto riguarda la fertilità te ne potrai accorgere in seguito, infatti se il cocoon non è stato fertilizzato, non ci sarà lo sviluppo delle uova e il conseguente aumento del volume del sacco ovigero. Unica cosa che ti raccomando è: se devi dare cibo alla madre (ammesso che lo accetti) rimuovi SUBITO i residui, dovrai essere scrupolosissimo per tutta la gestazione del cocoon per evitare possibili infestazioni da parte di acari e animali simili. Alvise
  3. Dipende da che specie è il tuo insetto stecco. ecco qui dei link con alcune foto di uova: BACULUM THAII http://www.insettostecco.it/immagini/video.../baculum/01.JPG CARAUSIUS MOROSUS http://www.insettostecco.it/immagini/video...arausio/01.html MEDAUROIDEA EXTRADENTATA http://www.insettostecco.it/immagini/video...eo/meda/01.html
  4. le uova sono molto simili agli escrementi quindi stai attento! sono grigie scure con un "tappino" nero e sono a forma di botte. ciao Alvise
  5. H.Lividum

    megaracne

    Ecco qui un po di link dove puoi trovare foto dei fossili di megaracne (Megarachne servinei) in alcuni casi è anche presente una ricostruzione dell'animale come (in teoria) doveva essere. ciao Alvise www.sedgwickmuseum.org/activities/syds.html http://www.sedgwickmuseum.org/activities/syds_2.html http://www.toyen.uio.no/palmus/galleri/montre/x509.htm http://ar.geocities.com/sanluisturismo/megarachne.htm http://animal.discovery.com/convergence/gi.../poll/poll.html http://www.cnrs.fr/cw/dossiers/dosevol/img.../Megarachne.jpg
  6. Come prima cosa ti dico: comincia a comprare molti barattolini... e quando dico molti intendo veramente molti. secondo: comprati un registro CITES Concordo con te, secondo me sta per deporre, e da quello che vedo lo farà a giorni se non meno. Quindi preparati. Se depone dovrai informarti presso la forestale per l'ottenimento dei cites quando nasceranno i piccoli. Se tutto va per il verso giusto (per quanto riguarda la legge) non avrai problemi. Perciò preparati al meglio per l'invasione! ops! volevo dire deposizione. Per consigli più accurati ti consiglio VIVAMENTE di contattare Fabio DV, lui saprà dirti tutto con esatteza. ciao Alvise
  7. So benissimo che il mio solo caso non significa nulla ed infatti ho specificato: "Premesso che le mie sono solo supposizioni" [] Comunque concordo con te, sarebbe interessante condurre uno studio su specie diverse affette da questo tipo di parassitosi. Alvise
  8. Premesso che le mie sono solo supposizioni passo ad esporvi ciò che ho teorizzato. I nematodi come sanno la maggior parte di noi colpiscono l'animale portandolo più o meno velocemente alla morte, per questo tipo di parassitosi al momento non è stata trovata alcuna soluzione cosicchè chi si trova nella situazione di avere un animale parassitato può a malincuore solo aspettare che quest'ultimo deceda. Come spesso è stato detto questo vale sempre per gli animali di allevamento, mentre per quelli in natura si suppone che possa esserci una tolleranza verso questi parassiti (mi riferisco al fatto che in natura alcuni esemplari sopravvivano nonostante la parassitosi). La mia teoria si basa sull'esperienza che ho fatto con la mia A.geniculata, mutata il 16/06/2003 e deceduta per parassitosi il 17/10/2003 cioè dopo 4 mesi. Avevo notato che dopo la muta erano comparsi dei tremori, l'animale non si muoveva con coordinatezza, ma soprattutto rifiutava il cibo. Soffermiamoci un attimo su questo particolare. Il cibo. Il fattore cibo è quello che mi ha fatto fare questa teoria; infatti, per la quasi totalità il cibo che gli allevatori usano è allevato a sua volta in cattività (grilli, caimani, camole, blatte, cavallette ecc...)quindi gli esemplari che noi usiamo come cibo, non hanno la stessa alimentazione che avrebbero in natura (per il semplice fatto che noi seguiamo comunque schemi di allevamento). La cosa strana è che è vero che la mia geniculata rifiutava il cibo, ma solamente quello di allevamento. Infatti per un periodo (siccome al negozio dove mi fornivo non erano ancora arrivati) non avevo potuto prendere grilli e caimani, e quindi avendo un giardino; avevo fatto caccia grossa di grilli in natura. Così ho provato a darglieli, e strano ma vero li mangiava di gusto e oltretutto i tremori erano diminuiti notevolmente, passata l'estate ho ripreso con il cibo di allevamento ma il rifiuto è continuato; e soprattutto finiti i grilli di cattura dopo un po di tempo i tremori sono ricominciati con più violenza di prima. A questo punto vorrei farvi riflettere su una cosa che apparentemente non centra, come molti di noi sanno alcune specie di rane tossiche in natura in cattività perdono le loro proprietà velenifere. Allora ho pensato: potrebbe essere che i grilli (e anche altri insetti) in natura abbiano degli enzimi in grado di regolare la popolazione di parassiti e che in cattività avendo un alimentazione diversa da quella naturale la perdano? Questo potrebbe essere uno dei motivi della convivenza tra parassitato e parassita in natura. E soprattutto se fosse così si potrebbe giungere ad un rimedio contro i nematodi? Ora sentiamo il vostro parere. Alvise
  9. Addormentare un ragno, o meglio, rallentarne le funzioni vitali seppur momentaneamente è una pratica molto rischiosa, perchè i tempi di esposizione sia al freddo sia alla Co2 variano a seconda del tipo di respirazione del ragno (polmoni a libro, trachee ecc) dalle dimensioni del ragno ecc. Di solito qualcuno la usa per ragni estremamente veloci e/o aggressivi, vedi ad esempio poecilotheria, heteroscodra e stromatopelma, ma secondo me è troppo rischioso. Uno stress di quelle proporzioni in un ragno debole fisicamente potrebbe non venir smaltito e portare alla morte. Inoltre la trovo una tecnica alquanto drastica, la consiglierei solo in caso di amputazioni forzate o interventi di deparassitizzazione con specie molto nervose per evitarsi un bel morso. Vista la sezione in cui hai postato la domanda (Ragni Locali) ti sconsiglio vivamente di adoperare questo metodo a meno che tu non abbia ottime e giustificate motivazioni. Naturalmente il mio è solo un consiglio.[] Alvise
  10. Per caso dopo ha piovuto? I ragni sentono le variazioni di umidità nell'aria prima di un temporale (l'ho notato con i miei), e diventano insolitamente attivi, uscendo dalle tane e cominciando a cacciare. Penso sia dovuto al fatto che con la pioggia (oltre all'acqua) escono molti tipi di animali (quali lombrichi, lumache ecc.), gli insetti escono per bere (diciamo così []) e quindi le probabilità di trovare potenziali prede sono molto alte; cosa che normalmente non succede spesso. Alvise
  11. Ciao K3rb3ros! finalmente questo forum comincia ad avere una presenza Veneta cospicua![] Purtroppo quello che ha detto migdan è vero, al momento c'è una legge che vieta la detenzione il commercio e tutto il resto, e che presto speriamo si risolva. In qualsiasi caso, se sei seriamente intenzionato ad iniziare, puoi prendere questo periodo di "proibizionismo" come un incentivo per documentarti al meglio su quello che sono le necessità e le tipologie di animali, così da non doverti trovare nella brutta situazione di non saper cosa fare poi. Se ti dovesse servire, puoi contattarmi in privato mandandomi una mail e, visto che sono anche io di venezia, magari incontrandoci; così ci facciamo una chiacchierata e magari nel "mio piccolo" posso darti qualche dritta [] ciao Alvise
  12. Concordo ste, la specie è un haplopelma longipedum, e non è stata comprata, (gli unici ragni di cattura che ho comprato sono stati gli Eucratoscelus per un ovvio e conosciuto motivo [] ), l'esemplare mi era stato regalato da un amico. Ora applicherò tutti i consigli e vi saprò dire... speriamo bene...[] Alvise
  13. l'umidità per un Pelinobius dovrebbe sempre essere sull'80-90%, a parte questo il resto va bene, tieni sempre un tasso di umidità alto e vedrai che alla prossima muta i peli ci saranno di nuovo. Alvise
  14. Spiego subito la situazione. La mia Haplopelma non è mai stata una grande mangiatrice, ma la situazione ora comincia a preoccuparmi. Le condizioni di allevamento sono buone, umidità al 90%, 20 cm di torba in cui si è scavata la tana (per altro ora abbandonata). Mi fu data già adulta e di cattura, e già qui il mio scetticismo sulle sue condizioni di salute c'era. Ora il problema, non mangia, come dicevo prima non è mai stata una gran mangiatrice, ma l'addome non è dei migliori, da quando ce l'ho avrà mangiato si e no 6 o 7 volte e l'addome non è mai cresciuto a dovere nonostante tutti i miei sforzi. le mie preoccupazioni sono cresciute soprattutto dopo l'abbandono della tana (cosa che francamente mi è sembrata strana). cosa mi consigliate? Alvise
  15. E' normalissimo! probabilmente si sta solo preparando al digiuno pre muta, o se ha già iniziato a digiunare, alla muta stessa. Comunque non preoccuparti, il mio Pelinobius è barricato nella tana da 6 mesi e sta benissimo. ciao Alvise PS. penso che tu abbia sbagliato sezione dove postare il messaggio![]
  16. Ho notato anche io questo comportamento in alcune specie, penso sia determinato dal fatto che dopo lo stress della muta, e l'emissione degli enzimi usati per distaccare la vecchia pelle, il ragno come tutti sappiamo è molto affaticato e vulnerabile, perciò cibandosene riassorbe parte delle sostanze usate per fare la muta (di cui l'esuvia è impregnata)così da avere un apporto energetico che permetta una più veloce ripresa (quindi in natura un minor tempo in possibile balia dei predatori). Alvise
  17. H.Lividum

    Tanti auguri a....

    AUGURI STE!id="size6"> [:269][:276][:269] Alvise
  18. Premesso che non mi intendo molto di ragni locali, mi sembra una Scytodes thoracica. Attendo conferme o smentite. Alvise
  19. Di solito la muffa nella torba è sintomo che queta non è stata sterilizzata bene, per le cause farei sicuramente riferimento ad un alto valore di umidità, che combinato con una scarsa aerazione del terrario e con qualche (anche piccolissimo) frammento vegetale, ne abbia provocato la marcitura degenerata poi in muffa a causa del tasso di umidità. A parer mio dovresti togliere la torba sterilizzarla, controllare l'aerazione del terrario e l'umidità. Ciao Alvise
  20. H.Lividum

    1 anno

    Cato sei eccezionale! Buon 1° Aracnocompleanno! ragazzi io a settembre festeggio i 2 anni nel nuovo forum! Contando anche il tempo nel vecchio forum non so nemmeno più da quanto tempo sono qui [] Cato mi raccomando fatti sentire anche dopo lo stacco! Alvise
  21. H.Lividum

    parassiti

    Quegli esserini (che non dovrebbero in linea di massima esserci) sono collemboli, non sono pericolosi per il ragno, ma sono indice che c'è qualcosa che non va nel terrario (es. residui di cibo che marciscono con l'alta umidità). Ti consiglio di ripulire e riallestire il terrario, non sono dannosi, ma se il ragno è piccolo possono diventare pericolosi........ Alvise
  22. H.Lividum

    Tanti tanti auguroni a...

    TANATI AUGURONI ENRICO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!id="blue">id="size6"> Alvise
  23. Che io sappia l'unica cosa che rischi di cambiare è la lunghezza della vita del ragno, sovralimentandolo ne aumenti il metabolismo e la maturaione quindi il lifespan si accorcia di conseguenza. Alvise
  24. H.Lividum

    romanzi

    Non è l'unico, negli anni 80 nella collana "Urania" era uscito un romanzo dal titolo "L'attacco delle Tarantole" da cui è poi stato tratto "the kingdom of the spiders". Alvise
  25. Certo che è vietato! La legge in questione non è poi tanto nuova, orami è da luglio che è in vigore. Ti consiglio di cercare sul forum il topic apposito, li potrai trovare qualsiasi risposta ai tuoi dubbi. Alvise
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