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ilbrig4nte

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Tutti i contenuti di ilbrig4nte

  1. Sembra tutto a posto, Carlo.
  2. Visto che le richieste di identificazione latitano in questo periodo, ne approfitto per un quiz. Altra famiglia.
  3. Ad oggi purtroppo sussistono ancora tutti i problemi denunciati sopra.
  4. Io lo rimetterei dove lo hai trovato, è un maschio probabilmente in cerca di una femmina (in questi ultimi due mesi ho trovato spesso i due sessi insieme) e se è capitato sul davanzale della tua finestra può esserci un motivo. Ho avuto modo di vedere che è una specie adattabile, avendo trovato esemplari su piante verdi di medio e alto fusto, su piante secche, su alberi e perfino nelle curvature e all'interno dei sostegni dei guardrail.
  5. Ciao Luigi, come avevi sottolineato in uno dei thread doppioni, ora cancellati, le foto non sono chiare, ma credo che non dovrebbero esserci dubbi. Anche perché in questo periodo non ci sono adulti delle altre specie italiche di Nigma. @effequ.70 Confronta il tuo ragno con quello della discussione che allego, se sono uguali saprai di che si tratta (e facci sapere, così il tuo thread avrà un titolo) https://forum.aracnofilia.org/topic/24121-gorgoglione-mt-su-foglie-da-identificare/
  6. Paolo, fossi in te cambierei dermatologo, non scherzo. I ragni è raro che si annidiano tra le lenzuola, nel tuo caso poi sembra che ci provino gusto, ma non è così. Anche i ragni che vivono nelle case evitano i contatti con l'uomo, per carità può capitare che finiscano nell'accappatoio o nei vestiti, ma una volta ogni tanto e non regolarmente come dici. E le specie che possono provocare necrosi sono pochissime, le Steatoda o il violino (e in questo ultimo caso le conseguenze del morso sarebbero molto più serie). Se davvero fosse come dice il tuo medico, dovresti seriamente iniziare a considerare di essere iellato. Prova a sentire un'altra campana, anche se quella di elleelle ha già suonato in modo perfetto.
  7. Paolo, non ti sei accorto di aver postato nove volte la stessa richiesta? È vero che il forum ha problemi in questi giorni, ma ... Comunque, il tuo ragno è uno Gnaphosidae, forse Scotophaeus, e non credo che sia il colpevole dei morsi.
  8. Vedendolo così scuro, era venuto anche a me il sospetto, subito fugato dalla circostanza che il paese di Defa non supera i 100 m slm. Stando alla letteratura, Pardosa saturatior si incontra dai 1000m a salire.
  9. Non so voi, ragazzi, ma io continuo ad avere problemi tecnici.
  10. Hai postato 2 volte lo stesso thread? Comunque, pattern habitus habitat e anche il colore dell'ovisacco (perché è un ovisacco quella cosa azzurra, vero?) indicano Pardosa wagleri. Forse hai esagerato con la taglia.
  11. Ciao Carlo, purtroppo ora noto che non funzionano neanche il "conta risposte" e la segnalazione di risposta; la tua a questo thread infatti l'ho vista solo per caso, andando in fondo all'indice.
  12. Beh, la temperatura all'interno del granaio era sicuramente più fresca che all'esterno, il locale è quasi completamente al buio. Ricordo che i ragni hanno fatto un mezzo giro appena del piatto e poi ... kaput.
  13. Buongiorno. Questa estate ho trovato una popolazione di Tegenaria domestica nel granaio sito nella proprietà in campagna di mia moglie. Ho "impiattato" alcuni esemplari (maschi e femmine) e li ho portati al sole per fotografarli ma, ahimè e ahiloro, come esposti alla luce essi sono morti. Non si tratta di tanatosi, come ho pensato all'inizio, perché, dopo aver aspettato un bel poco in attesa che si destassero, non succedendo nulla li ho rilasciati nei pressi delle loro tele angolari all'ombra con l'intenzione di ritrovarli il giorno dopo; ebbene, ritornato nel granaio li ho rinvenuti nella stessa posizione, stecchiti. So che la specie è lucifuga, ma non immaginavo che potessero morire una volta esposti al sole. Cosa mi dite in proposito? Grazie.
  14. ilbrig4nte

    Disservizio

    Buongiorno, voglio segnalare il mancato funzionamento da un paio di giorni del "conta visite" nella sezione Identificazioni e segnalazioni. Un saluto. Raf
  15. Data: 12/09/2020 - 11:00 Luogo: Gorgoglione (MT) Posizione/Micro-habitat: 930m - in campagna Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Buongiorno. Questo Agelenidae aveva la sua tana in un tumulo di terra secca, tra pietre, detriti e vegetazione rada e bassa. Dimensioni: 10mm misurati. E' una femmina di Eratigena agrestis o ci si ferma al genere? Grazie
  16. Data: 15/09/2020 - 13:00 Luogo: Gorgoglione (MT) Posizione/Micro-habitat: 800m - Lycosidae tra erba secca Dimensione corpo: Media (10-20mm) Buongiorno a tutti, questo esemplare femmina di Lycosidae correva in un praticello (ex campo di calcio ora abbandonato) ai bordi di un bosco di querce, tra l'erba secca e qualche grosso masso. Le sue dimensioni superavano i 10mm, anche se di poco. Alopecosa farinosa (magari con un cfr.)? Grazie.
  17. Vanno più che bene! Beh, che dire, dalle prime due foto sembrava diverso. Concordo in pieno con Luigi, Gnaphosa sp.
  18. Renato, riesci a fare una foto dall'alto del prosoma?
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