Vai al contenuto

ilbrig4nte

Utenti
  • Numero contenuti

    3630
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    103

Tutti i contenuti di ilbrig4nte

  1. Grazie come sempre Alessandro 🤓 Quindi giovane maschio di Eratigena cf. fuesslini. Facile dirlo adesso, ma era proprio la specie che mi frullava in testa: habitat forestale ma soprattutto perché nei maschi in special modo le due bande longitudinali sul prosoma possono ridursi a semplici macchie triangolari (v. UniBe), come nel mio ragno. Proverò a trovare gli adulti nello stesso sito, ma quando? Primavera, primavera inoltrata, estate? Non trovo notizie sulla fenologia.
  2. Prova a fare una foto migliore a quelli che consideri ovisacchi. In Uloborus sono tipici, tali da consentire l'identificazione del genere anche in assenza dell'animale.
  3. Mah, a prescindere dal resto, il posizionamento della tela molto in alto già mi fa dubitare di Uloborus sp.
  4. Ciao Gabriele. Innanzitutto, quelle forme chiare e affusolate sono ovisacchi o foglie secche arrotolate? Il mandarino si trova nel tuo giardino o altrove? Descrivi meglio l'habitat. La tela a che altezza dal suolo si trova?
  5. Completamente a digiuno di botanica io. Gli eucalipti sono presenti lungo tutta la costa ionica lucana, addirittura a Policoro c'è un fitto bosco che separa la strada dalla spiaggia ed è negli "annali" dell'aracnologia per la presenza, tra gli altri, di Salticus unciger. Ma sto Salticidae l'ho trovato anch'io nel territorio di Gorgoglione, unico ed esclusivo luogo delle mie ricerche.
  6. Euryopis pure per me, con una piccola preferenza per margaritata. Ma è solo una ipotesi tra le varie specie macchiettate. Certo che le cortecce di eucalipto sono una miniera di ragni! Ma questi alberi non erano frequentati solo dai koala?
  7. Non ci siamo con gli occhi. Gli Scotos hanno gli occhi mediani superiori piccoli, rotondi e ben distanti tra loro. Questo li ha grandi e "mandorlati". Forse un genere di piccole dimensioni, tipo Leptodrassus. Mah. Se neanche Alessandro @Pepsis s'è finora pronunciato, questo ragno lo vedo sempre più come Gnaphosidae non identificato.
  8. È ampiamente diffuso in tutta l'area mediterranea, ma mi sembra che abbia abitudini soprattutto notturne.
  9. Fa' niente, l'importante è provarci. Si tratta di Lycosoides coarctata.
  10. Vabbè Gabriele magari ti stai stufando del gioco. Ti faccio usare il "binocolone", ma sappi che ti sei giocato tutta l'eredità 😄😄😄 Lycos... Assonanza di genera. Mario ti ha suggerito la specie.
  11. Beh, se questa non è una investitura ... Quanto al ragno, vediamo come va a finire.
  12. Ullalla', ma allora i quiz piacciono. Grande Mario, sei meglio di Bartezzaghi
  13. Buonissimo esempio/aiuto, Luigi, soprattutto per l'assonanza. Dai Gabriele, adesso è "facile".
  14. Grazie della tua opinione Luigi. Il problema è che, a 55 anni suonati, la mia vista non è più quella di una volta e ho preso questo ragno arancio per una specie non ancora da me trovata (e magari sarà pure così); solo vedendo le foto al pc mi sono accorto che era un immaturo. Gli immaturi tendo a non fotografarli più, quando me ne accorgo. Per questo ragno ho finito le idee!
  15. Si Luigi, come ho scritto sopra era in una tela leggera e piccola costruita su un buco nel tronco. Beh, cos'altro potrebbe essere? Le mie ancora ridotte conoscenze della Famiglia comunque mi portano ad essa. Filiere, habitus, pattern sono di Agelenidae, o no? Oserei anche dire giovane maschio, và. Ma gli esperti siete voi, ogni vostro suggerimento per me è oro.
  16. Neanche Gabrie', mica tra le parentesi c'è scritto Trochosa, che peraltro è un Lycosidae e non un Agelenidae. Usa le prime 5 lettere del nome in parentesi e continua tu. Se però ti sei stufato, ti dò la soluzione.
  17. No no. Ti ho dato un suggerimento tra parentesi ...
  18. Bene. Comincia col cercare tra gli Agelenidae. Assomiglia a un ragno lupo (Lycosidae) ma non lo è .
  19. Ciao Gabriele, ti andrebbe un quiz, tanto per movimentare queste giornate con poche segnalazioni? Altrimenti ti do la soluzione.
  20. Data: 31/01/2022 - 11:00 Luogo: Gorgoglione (MT) Posizione/Micro-habitat: in un tronco marcescente Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Questo giovane Agelenidae (5-6 mm) l'ho trovato in un bosco di cerri (700 m), nella sua rete sotto un grande ramo marcescente nella lettiera di foglie morte al suolo. C'è un edificio abbandonato nelle vicinanze. Eratigena sp.? Grazie.
  21. Proprio nessuna possibilità? Lo archivio come Gnaphosidae non identificato?
  22. Benvenuto innanzitutto. È una femmina di Steatoda nobilis. Attento a non farti mordere, morso e conseguenze non sono piacevoli. È una specie prevalentemente sinantropa, se lo sposti in altro posto, è facile che "ritorni a casa".
  23. Data: 27/1/2022 - 11:00 Luogo: Gorgoglione (MT) Posizione/Micro-habitat: sotto una pietra Dimensione corpo: Esigua (meno di 5mm) Questo ragno (3 mm, più o meno) era nel suo piccolo sacco sotto un sasso appoggiato su un altro sasso più grande e semi sprofondato nel terreno sabbioso, a pochi metri da un ruscello. Intorno ci sono pietre sparse, arbusti e cespugli. Altitudine 400 m circa. Credo sia uno Gnaphosidae, maschio giovane considerando i palpi appena ingrossati (foto 4). Noto poi delle caratteristiche che suppongo il ragno manterrà anche allo stadio adulto: tibia, metatarso e tarso I-II scuri e un sedere nerastro. A prima vista e per via degli occhi a mandorla sembra Drassodes/Drassodex, ma ho l'impressione che gli occhi mediani superiori siano un po' troppo distanti tra loro, oppure Haplodrassus, ma non ho notizie di culineri. Magari sarà qualcosa d'altro.
  24. Per gli appassionati del forum come me, aggiungo a quanto si legge sul web che Tegenaria domestica si ritrova non solo in edifici o sotto le pietre (v. UniBe), ma anche in ambienti esterni molto umidi, a riprova di quanto detto da Pepsis sulla robustezza della specie. Questa femmina scura di 9 mm aveva telato sotto il grosso coperchio di una cisterna piena d'acqua, in un bosco di cerri e con neve appena disciolta. E c'erano altre tele simili più in basso (non raggiungibili agevolmente per me). Cattura soft. Non ha inscenato alcuna tanatosi e dopo pochi minuti è tornata in natura.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..