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lightside

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  1. Purtroppo anche loro si ammalano, come tutti gli esseri viventi. Solo che nel caso degli artropodi non ci sono mai stati studi così approfonditi da riuscire a riconoscerne tutte le possibili patologìe. Nel 2004 mi morì una Brachypelma Smithi per una cosa simile. Un rigonfiamento sull'addome dopo una muta. Aprii una discussione e misi delle foto proprio qui, su questo forum, quando ancora era nella sua vecchia versione.
  2. La migale ha da poco mutato nel nuovo terrario ed è andato tutto bene. Ho rieditato un pochino l'arredamento cercando di rendere il tutto un po' più naturale. La ciotola, per quanto mi piaccia, è davvero troppo grande ed invasiva. Toglie un sacco di spazio e penso proprio che andrò a rimuoverla. Mi piace molto il taglio che gli ho dato tra lo spartano e l'accessoriato, proprio come diceva otticobiondo.
  3. Zampe lunghe 20cm??? O 20cm di leg-span? Perchè nel primo caso vorrebbe dire che è più grossa di una Theraphosa.
  4. http://en.wikipedia.org/wiki/Poecilotheria_rajaei Possibile che non ne abbiate parlato? Ho cercato nel forum ma non ho trovato nulla...
  5. E' un'ottima notizia. La mia Brachypelma Smithi ebbe un problema simile ma non ce la fece. Smise di mangiare e morì con la "ciste" visibile sull'opistosoma.
  6. Purtroppo no. L'esuvia non ce l'ho più. Vabè, se no pace. Aspetto la prossima.
  7. Sono riuscito a fotografarla da sotto, approfittando di un momento in cui era contro il vetro. Ho fatto tre livelli di zoom della foto. Quella "sacca" chiara che si vede non è una spermateca? L'esemplare ha quasi due anni, è si e no 5cm di KL (non lo sto sovralimentando, nell'ultimo anno ha fatto solo due mute di cui una fatta ieri).
  8. La foto è molto grande (1Mb), quindi volendo posso postarla anche molto più grande. Non l'ho fatto perchè non volevo intasare il forum. Adesso che la vedo, però, mi sa che ho anche fotografato l'esterno dell'addome, non l'interno (era tutto arricciato e ho fatto fatica a stenderlo un po', si sgretolava tutto anche se bagnato). Purtroppo ora l'esuvia non ce l'ho più.
  9. Lo so, la foto non è granchè, ma è l'unica che sono riuscito a fare col mio cell. Chiedo scusa, ma di sessaggio non sono per nulla pratico a vista. So cos'è una spermateca, ma faccio fatica a vederla poi fisicamente.
  10. Non credo cambi nulla a livello di cervello (che è molto primitivo) quanto proprio a livello di informazioni della genetica. A ben pensarci, succede anche agli esseri umani mentre crescono. Non in maniera così netta e repentina, certo, ma tant'è...
  11. No, può tranquillamente succedere. Potrebbe restare così o tornare docile alla prossima muta, non si sa. Mentre cresce deve definire il suo carattere e capita che alcuni esemplari passino dall'essere iperattivi allo stato di calma totale tra una muta e un'altra, soprattutto quelli ritenuti come "docili". Potrebbe anche solo essere diventata molto territoriale, il che non è necessariamente un male, oppure essere solo in un momento di "bad mood". Se la stabulazione è corretta, e quindi si possono escludere cause "esterne", allora va bene così.
  12. Si chiude nella tana (ovvero il primo anfratto che trova) anche quando è spaesata. Dopo il periodo iniziale di "occultamento" esce a perlustrare la zona. Quando si ferma e inizia a stare in attesa si è ambientata. Come detto, se continui a stressarla allunghi il periodo di ambientamento.
  13. Nella prima foto sembra più condensa, che gocce da nebulizzazione che sono finite sul vetro.
  14. Troppa condensa! Mi sa che c'è l'umidità troppo alta! Non ce l'hai un igrometro? Le Grammostola non necessitano di umidità molto alta.
  15. Si ma ci vuole un po' di tempo perchè si ambienti. Se continui a stressarla mettendole "intrusi" nel terrario, vai solo ad allungare tale periodo di ambientamento.
  16. E' molto più probabile che si debba ancora ambientare. Lasciale qualche giorno, poi prova a rioffrirle del cibo.
  17. Ad un certo punto del video il tizio risponde proprio alla domanda "come fai a pulire" e "se le prede si nascondono". Risponde che ha progettato il terrario in modo da poter essere smontato velocemente all'interno, e che tutte le parti sono raggiungibili dall'alto, anche dentro le "grotte" e "cunicoli". Boh, non so, ma mi fido. Di certo non lo invidio quando deve pulire, infatti ho detto che invidio la sua capacità di pensare in modo così artistico.
  18. La tengo accesa una mezz'oretta di giorno (che già c'è luce) se vedo che nonostante il terriccio sia bagnato da un lato l'umidità sia un po' bassa e la temperatura idem. Per il resto è sempre spenta, l'ho accesa solo per fare le foto. Ah, alla fine ho optato per mettere direttamente la torba, anche perchè ho poi scoperto che il terriccio che c'è dentro il kit non è altro che fibra di cocco (è scritto in tedesco e non ci capivo una parola). Vorrei anche far notare come questo tizio ha rieditato questi terrari. Impazzisco per la soluzione messa in atto per la B.Bohemei al minuto 4:20. Invidio la capacità di fare queste opere d'arte. http://www.youtube.com/watch?v=FmPtKGoSQkA
  19. Come promesso vi posto qualche foto: Due con la luce del terrario e una col flash. La piccola Brachypelma smithi si è subito accorta della tana, e dopo due giri attorno ad essa ci è entrata subito. Ho posizionato il terrario sulla mia scrivania, a fianco al computer (portatile). Mi piace come faccia arredamento ed ornamento. Per ora lo tengo qui anche per tenerla un po' d'occhio, visto che è vicina alla muta.
  20. Alla fine, visto che nessuno mi ha risposto, mi sono "sacrificato alla causa" prendendone uno. Pagato decisamente uno scherzo, posto una mini-recensione, ripartendo dallo stesso thread (mi sembrava superfluo aprirne un altro). Premessa: il terrario sarà la nuova casa di una Brachypelma smithi. L'esemplare è un juvenile da 3,5cm di BL che fino ad oggi ha vissuto in un fauna box (è con me da quasi due anni quasi, la presi a Cesena dal banco di Zalix). Il kit arriva corredato da terrario 30x30x30 in vetro, cavernetta ad uso tana, ciotola per l'acqua, terriccio, cavetto riscaldante, portalampada alogena con lampada inclusa, termometro e igrometro analogici, fondale finto roccioso di poliuretano, una pinta finta d'abbellimento. Costo totale 39 euro su ebay da un negozio di animali tedesco. Il terrario: la costruzione in vetro è molto solida, non fa rimpiangere quelle degli migliori produzioni. Sotto questo profilo il prezzo è ottimo per la qualità del vetro. La parte frontale è composta da due antine con chiusura tipo baionetta automatica. Il tutto è però composto da un pezzo in plastica che sa un po' di cinesata (del resto, per costare così poco dovevano risparmiare su qualcosa). Su tale pezzo di plastica sono presenti anche le prese d'aria che sono quindi frontali. La parte in alto è composta da una rete tipo zanzariera, veramente ottima per fare uscire l'umidità all'occorrenza. Nessun problema per il resto, perchè ha il coperchio col porta-lampada, quindi quando il coperchio resta chiuso l'umidità viene mantenuta correttamente. La parte adibita al substrato ha la zona apposta per il tappetino riscaldante in modo che copra solo 2 terzi della superficie. Accessori: Il terriccio è... meh. Boh, non saprei, ma spero che la exoterra sappia il fatto suo. Credo lo proverò per vedere come ci si comporta il ragno e come si comporta con l'umidità. Ho comunque la torba bionda acida di sfagno che posso mettere a sostituzione appena noto qualcosa che non va. Sono solo curioso di provarlo per dovere di cronaca , ma sono sicuro di passare poi alla torba alla prima pulizia. Lo sfondo roccioso, oltre a non essere assolutamente pericoloso essendo fatto di poliuretano morbido, è utilissimo per far scorrere tutti i fili dietro e sotto mascherandoli alla perfezione. La tana mi sembra un po' piccola per una Brachypelma smithi adulta. Per ora va bene. E' poi anche vero che raramente le Brachypelma smithi adulte facciano abuso di nascondigli. Vedremo quando sarà più grande. Nel caso si sostituisce. La ciotola per l'acqua, utile o inutile che sia (non voglio aprirne un'ennesima diatriba) è elegante con aspetto naturale e ha i gradini anti-annegamento per gli esemplari più piccoli. La piantina di abbellimento non serve a nulla, è appunto da abbellimento. In conclusione, direi che per il prezzo che ha è un ottimo "plug and play". Non si può davvero sbagliare a fare nulla, incluso il dove e il come mettere il tappetino riscaldante. Ottimo acquisto per chi deve inziare, secondo me. Esteticamente si presenta molto bene, fa arredamento. Di contro ha la realizzazione delle strutture che sono di plastica. Appena ho tempo metto qualche foto con l'animale.
  21. Più che proteggere le lucertole e i sauri è che la legge vieta proprio in toto di catturare qualsiasi animale autoctono selvatico, lasciando però discrezione ai regolamenti comunali in tal senso (ma è adottata da tutti i comuni che io sappia). Per dovere di cronaca quind si: è illegale anche chiudere un ragno nostrano in un terrario, mentre uno esotico no (legge 213/2003 a parte di cui conosciamo le problematiche ormai). Art: 7 E' fatto divieto sul territorio comunale di molestare, catturare, detenere e commerciare le specie appartenenti alla fauna autoctona, fatto salvo quanto stabilito dalle leggi vigenti che disciplinano l'esercizio della caccia, della pesca e delle normative sanitarie. Edit: chiedo scusa, non avevo visto che il topic era vecchio.
  22. Si feyd, immaginavo che il video fosse solo un esempio. Ma dato che l'utente, nel suo messaggio, scrive "da da pensare", credo sia giusto mettere in contraddittorio il fatto che il video, venendo tagliato proprio nel momento più importante, perde la sua validità probatoria. Con questo non volevo assolutamente sminuire le capacità intellettive delle migali, sulle quali non mi pronuncio perchè pur avendole osservate non sono uno scienziato e non conosco bene tutta la scuola scientifica sull'intelligenza. La tua battuta successiva non va effettivamente molto lontana dalla verità. Anche qui, però, molto spesso si tende a confondere l'intelligenza con la cultura. L'uomo nasce con un certo grado di intelligenza già acquisita dalla sua progenie, ovvero dalla sua evoluzione. Se no ogni volta che un uomo nasce partirebbe da australopiteco, quando è invece già in grado di apprendere in maniera avanzata sin da tenerissima età. Ora, la domanda che bisogna porsi è questa: la migale quanto si è evoluta nella sua capacità di apprendere da 200 milioni di anni ad oggi? Direi poco, se non zero, altrimenti avremmo migali che oggi ragionano come supercomputers. L'intelligenza è una cosa che si autoalimenta. L'uomo può apprendere per esperienza, ma la cosa più importante è che può comunicare la sua esperienza nel tempo. Questa è la chiave, secondo me: poter tramandare le proprie esperienze anche dopo morti (nel nostro caso, con la scrittura). Quindi noi oggi possiamo ripartire da quello che ha studiato e realizzato Leonardo daVinci senza doverci aver parlato, centinaia di anni dopo la sua morte, senza dover ripartire ogni volta da zero perchè tutto non viene perso. E' questo che ci ha consentito di evolvere a livello di intelletto rispetto al resto del mondo animale, secondo me. Quello che una migale nel suo piccolo può apprendere, non lo può tramandare ai suoi posteri. Ogni volta che cambia una generazione riparte da zero e si arena così nella sua evoluzione intellettuale.
  23. Occhio però che la capacità di apprendere è una delle possibilità che da l'intelligenza, non ne è la base. Relazionare quindi la capacità di apprendere con l'intelligenza in senso ampio penso sia errato. Relazionerei piuttosto il grado di intelligenza con la capacità di risolvere un problema tenendo conto del principio del tornaconto: ovvero massimo risultato con il minore sforzo possibile, sia fisico che intellettuale. In parole semplici: usando la logica. Da quest'ottica è più facile determinare quale animale sia più intelligente di un altro facendo test anche semplici. Prendendo in esame le migali, il video postato da otticobiondo potrebbe essere un esempio di risoluzione del problema con principio di tornaconto, ma purtroppo il video ha forti possibilità di essere "falso". Non falso nel senso che non succede davvero quello che vediamo, ma nel senso che i due momenti di apertura e di fuga si possono essere verificati in due momenti lontani tra di loro e non necessariamente collegati. Ad esempio: la Brachypelma nel video potrebbe aver aperto il vetro oggi e l'indomani, essendosi accorta per caso della fessura, essere uscita. Se non c'è la relazione di causa-effetto o di consequenzialità tra i due momenti, ovvero il "apro di qui perchè così esco di la", non si può parlare di un azione cosciente messa in atto per logica ed apprendimento. E in questo senso il video non ci mostra la migale che apre e subito va dall'altra parte per uscire; il filmato viene tagliato proprio tra le due fasi e quindi non può essere preso in esame come probatorio. Perchè notando bene molti particolari, al minuto 2:26, ovvero quando la migale "passa" dall'altra parte, cambiano molte cose nel background. Innanzitutto, la telecamera è in una posizione diversa, più spostata a sinistra rispetto all'osservatore e più vicina, e in secondo luogo qualcuno tra i due momenti si è seduto sul divano nella parte sinistra, lo si vede dalla "forma" che ha lasciato che nella prima parte del filmato non c'è. E' quindi logico pensare che tra i due momenti sia passato del tempo, e nemmeno poco. Purtroppo lo spostamento della telecamera non consente più di vedere dove si trova l'ombra data dalla spalliera del divano, che nella prima parte del filmato è visibile, mentre nella seconda parte no. Quella ci avrebbe aiutato a determinare quanto tempo minimo era passato.
  24. Lasciala tranquilla. Appena familiarizza col nuovo ambiente vedrai che diventerà pressochè un sasso immobile per ore, se non per giorni.
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