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macbaffo

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  1. Non è che ti preoccupi troppo a riguardo?
  2. L'igrometro ti segna un'umidità al livello del terreno che è più o meno bagnato. Al livello della tana potrebbe esserci un umidità relativa inferiore. La ciotola è sempre stata vuota? Di solito in premuta e muta è consigliabile alzare l'umidità e non rimanere stretti al 70-80% indicato nelle schede anche perché in natura non è che il meteo fa piovere con l'igrometro ;-) A prima botta direi che è disidratazione...
  3. Grazie Luigi non sapendo come caccia quel genere ho trovato il tuo post molto istruttivo :-)
  4. Foto terrario e della migale. Aveva accesso all acqua?
  5. Non è che siano molto differenti tra loro a parte la terza...
  6. Forse non sono stato chiaro: credo che i requisiti di temperatura bassa che riguardono la migale colombiana che hai citato non siano un'esagerazione ma proprio siano una cavolata e nati da confusione.
  7. È vero che le generazioni si adattano alla cattività però fino a un certo punto. In teoria avresti dovuto vedere un comportamento di ricerca di refrigerio nella tana già a temperatura inferiori. Si la specie a cui mi riferivo è proprio quella. Guardando il clima dei due areali di provenienza direi che sono completamente diversi. Anche statisticamente i caresheet fanno differenze.
  8. Il discorso delle temperature più basse riguarda un'altra specie del genere in questione.
  9. Impossibili da trovare no a volte in fiera si trovano. Non so se qualcuno li abbia riprodotti però la complicazione iniziale principale è che si trovano sempre esemplari di cattura che mal si adattano al cambiamento climatico e arrivano già abbondantemente stressati.
  10. C'è da aggiornare wikipedia e da chiarire il discorso dei maschi poco statici ahahahah
  11. Ci può anche stare come cosa. Prova e poi riporta la tua esperienza ☺
  12. Su Arachnoboards si leggono belle cose ma a volte si leggono anche dicerie poco scientifiche. Pensa solo alla morte improvvisa di sling di Avicularia a cui hanno coniato una sigla apposita. In molti post ho visto dare la colpa a questa "sindrome" senza ricercare le vere cause della morte (cattiva stabulazione). Poi nulla toglie che siano delicati gli sling però da qui a dire che è sistemica la cosa e che non vi è rimedio ne passa. A parte pochi coscienziosi su Arachnoboards diciamo che regna per la maggior parte superficialità per cui il mio scetticismo rimane. E io sono uno che metteva gli onischi agli sling così pulivano e fungevano da cibo vivo. Se ti ritrovi gli onischi su uno sling morto sono per caso loro la causa di morte? In fondo si nutrono di cadaveri...
  13. La differenza la fa la manutenzione in quanto è togliendo il cibo agli acari che ne previeni la proliferazione... Infatti onischi e collemboli non si nutrono di acari ma sono solo in competizione per il cibo.
  14. Francesco piccola nota: se apri una discussione in una sezione sbagliata aspetta che te la spostino nella sezione giusta senza aprire una seconda discussione. Chris mi sai indicare una fonte che attesti o menzioni la pericolosità di onischi per gli sling? Scusa ma se non vedo/leggo non credo e per me rimarrà una leggenda urbana... Onischi e collemboli non fanno miracoli: la loro presenza non rende esente l'allevatore dalla manutenzione e cura dei contenitori/teche.
  15. Cerca "onischi" e "collemboli" sul forum e buona lettura ☺
  16. Entomon si parlava contemporaneamente di umidità e pezzo di plastica. La mia domanda non era riferita alla plastica. Tu bagni il substrato, l acqua evapora e si fa umidità. Più substrato hai più potenzialmente hai riserva di acqua. Meno substrato hai, più velocemente si asciuga e più devi reintegrare acqua. Quindi come diceva Gaborri hai più fluttuazioni delle condizioni. La plastica va bene
  17. Si parlava di set up per la bestia in questione non si era off topic :-p
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