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Steyr

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  1. Giusto per aggiungere altra carne sul fuoco, qualche giorno fa ho notato un'argiope lobata nella sua tela, con un singolo ma nitido stabilimentum che correva verso il basso. Oggi sono ritornato sul posto, lo stabilimentum si era come afflosciato tanto da non essere più chiaramente distinguibile. Avvicinandomi ho invece notato un simpatico argyrodes che gironzolava nella tela dell'argiope. Non saprei dire se questo ragnetto fosse presente anche l'altra volta, perché era davvero piccolo e difficile da notare.
  2. So che wikipedia non è una fonte spesso attendibile, ma fra le altre, vi compare questa ipotesi: One hypothesis has been put forward that the purpose of the stabilimentum is to attract the male of the species to the web when the female is ready to reproduce. A limited study carried out in the Calahonda area of Spain in the summer of 1992 showed that there was a positive correlation between the presence of a male in the webs of Argiope lobata and the presence of a stabilimentum Trad. Un'ipotesi che è stata portata avanti, è che lo scopo dello stabilimentum, sia di attrarre il maschio della specie nella tela, quando la femmina è pronta per la riproduzione. Un limitato studio condotto nell'area di Calahonda in spagna, nell'estate del 1992, ha mostrato come ci sia una correlazione positiva fra la presenza di un maschio nelle tele di Argiope lobata, e la presenza dello stabilimentum. Sfortunatamente di questo studio non vi è alcuna traccia, viene citato in diversi siti ma nulla di più specifico. Sempre sulla stessa pagina di wikipedia, vi sono ulteriori ipotesi a mio avviso non meno trascurabili, una suggerisce che questa pratica possa servire al ragno per fingersi più grande, e la foto che allego in basso sembrerebbe andare a braccetto con questa conclusione L'altra è che lo stabilimentum abbia la funzione di riflettere i raggi ultravioletti per attrarre le prede. Un bell'enigma davvero.
  3. Salve a tutti. Di recente mi sono imbattuto in una splendida Argiope B., e cercando di saperne di più, mi sono imbattuto in questa affascinante discussione. Premetto che il mio livello di conoscenza sui ragni e l'ambiente in cui vivono è da assoluto profano, però nonostante questo, dopo aver letto tutta la discussione, ho fatto alcune riflessioni (il problema "stabilimentum" ha contagiato anche me 😁) sulla base di un ragionamento puramente deduttivo. Il fatto che solo alcuni ragni fra quelli presi in esame, abbiano fatto lo stabilimentum, mi fa pensare che questa pratica sia utilizzata solo in "determinate" circostanze, il che escluderebbe automaticamente le prime 4 ipotesi prese in considerazione dallo studio su riportato. La 5a ipotesi che sarebbe legata ad una precisa circostanza (l'esposizione al sole), è da escludere viste le osservazioni di elleelle. L'ultima ipotesi la trovo poco plausibile perchè probabilmente potrebbero esserci modi migliori per impiegare quella seta. A questo punto, da assoluto lo ripeto profano, è possibile che la circostanza legata alla creazione dello stabilimentum, sia in qualche modo legata all'accoppiamento? Non so, magari la sto sparando grossa, vabbè male che vada non fatemi fare questa fine...
  4. Salve a tutti. Vi chiedo cortesemente un'identificazione più precisa di questi ragni che io e la mia ragazza abbiamo fotografato pochi giorni fa mentre cercavamo more. Luogo: Uggiano Montefusco 35km più a sud di Taranto, 10km dal mare, 70m s.l.m. Data: 20/05/2014 Meteo: sereno Habitat: fra rovi di more ed altri arbusti, lateralmente ai muretti a secco lungo una strada di campagna. Dimensioni complessive (corpo più zampe): i primi due circa 5-6cm, il terzo 2cm, il 4° 3 cm. Eccovi le foto, per i primi due esemplari, ho supposto si trattino di argiopi. Il primo aveva costruito la ragnatela ad altezza uomo, il secondo molto più in basso a circa 2 metri di distanza. Non abbiamo notato altri esemplari di questa specie nelle immediate vicinanze. Il terzo ragno mi sembra una cyrtophora citricola, anche lui se ne stava fra i rovi. Il quarto ho supposto sia una Tegenaria, aveva una bella ragnatela in una zona degli arbusti piuttosto ombreggiata e come si può notare se ne stava tranquillo nel suo tunnel. Nelle vicinanze abbiamo ritrovato altre ragnatele con altri imbuti ed altri ragnetti come questo, solo che era più difficoltoso fotografarli. Un grazie anticipato a chiunque interverrà 1° ragno 2° ragno 3° ragno 4° ragno Grazie Pepsis gentilissimo. Chiedo scusa per l'errore nel compilare un topic multispecie. Grazie ancora.
  5. Località: Uggiano Montefusco (TA) Altitudine: circa 70m s.l.m. Luogo del ritrovamento: Giardino di una casa in zona periferica. Salve a tutti. La mia ragazza (alla quale sto attaccando l'interesse per gli aracnidi ) mi ha inviato la foto seguente chiedendomi informazioni su questa specie. Ho già notato di questi ragni nel giardino di casa sua, visto che hanno praticamente costruito una specie di città di ragnatele fra le piante. Sono infatti molto numerosi e fanno cocoon a manetta. Si sono stabiliti fra alcune piante che mi sembra si chiamino tronchetti della felicità (quelli con le foglie estremamente appuntite), piante che hanno un'altezza di 2-3 metri. Purtroppo la foto è stata scattata da una certa distanza, è difficile infatti avvicinarsi oltre vista la natura "spigolosa" del loro habitat Hanno comunque diversi bozzi sull'addome. Ho pensato si tratti della specie Cyclosa, data la natura della ragnatela. E' infatti piena zeppa di detriti di ogni genere. Forse una Insulana? Chiedo pareri più esperti e grazie per l'aiuto. Rapidissimo! Grazie Piergy. Ho preso un bell'abbaglio capita a chi è alle prime armi Grazie comunque.
  6. Ciao grazie anche a te per la risposta. Proprio sui cugini mi sorgeva un dubbio, avevo già letto dei sospetti sulla presenza del Laeta in Italia. Purtroppo non ho strumenti adeguati per fare una analisi minuziosa, visto che c'era già un thread in questo forum in cui si spiegava come distinguerli. Mi sarebbe piaciuto fare un bel servizio fotografico e postarlo qui, ma per me è stato già tanto riuscire ad avvicinarmi :-)
  7. Data: 03/05/2013 ore 18:30 circa. Luogo: Manduria (TA) altitudine 70 metri. Posizione: bagno di casa, in pieno centro urbano. Dimensioni complessive circa 2 cm. Salve a tutti. Ieri ho avuto un incontro ravvicinato, spero di non essermi allarmato inutilmente, ma vorrei un parere da chi ne capisce più di me. Ieri pomeriggio sono andato in bagno, appena entrato ho sentito un formicolio fra la base del collo e la spalla. D'istinto ho dato subito qualche sventagliata con la mano, per poi notare che il responsabile, un ragno appunto, era caduto a terra. Il biquadrupede ha quindi cercato la fuga, provando a nascondersi sotto un asciugamani poggiato a terra. Da buon aracnofobo deciso a guarire, non perdo occasione per osservare gli aracnidi, così avvicinandomi per esaminarlo, ho riconosciuto una famigerata macchiolina sul dorso. Senza perder tempo allora mi sono precipitato per prendere le pinzette lunghe, per agguantarlo e fargli una foto. Ai miei tentativi di cattura, il ragno ha ripetutamente resistito aggrappandosi all'asciugamani, poi una volta vinto, si è dato per morto rimanendo immobile durante lo scatto delle foto. Terminate le operazioni l'ho quindi defenestrato liberandolo tra i vasi con le piante. Oltre ad allegare le foto che ahimè non sono il massimo, aggiungo che abito in provincia di Taranto, in pieno centro urbano. Il bagno in questione lo usiamo poco, e più di qualche volta ci ho trovato dei tisanuri. Il suo comportamento nei confronti della mia pinzetta è stato tutt'altro che aggressivo, si limitava a scappare o ad aggrapparsi dove poteva. Inoltre (dalla foto si vede poco), mi è sembrato che avesse dei pedipalpi piuttosto lunghi. Le dimensioni complessive corrispondono a quelle di una moneta da 1 euro. Spero non sia ciò che temo, e comunque vi ringrazio in anticipo per ogni suggerimento. Grazie Brachypelma per la tempestiva risposta. Purtroppo speravo di sbagliarmi, ma così non è stato. Ritengo che la mia ragazza che ha la fobia dei serpenti, abbia ragione quando afferma che le fobie si manifestano con chi le patisce. Non è simpatico sapere che un Loxosceles ti ha camminato sul collo.
  8. Grandi! Sì gironzolando in rete per vedere altre foto direi proprio che è lei. Grazie di tutto ragazzi, avete davvero un bellissimo sito
  9. Salve a tutti mi chiamo Dino e scrivo dalla provincia di Taranto. Un mesetto fa un mio amico, ha trovato questo ragno nella vasca da bagno della sua casa di campagna, dove vivono i suoi genitori. Il ragno è stato trovato di pomeriggio nei pressi di Manduria (TA) una località che dista 10 km dal mare con un altitudine di circa 70 metri. Non conoscendolo, l'ha catturato e rinchiuso in un barattolo, per poi liberarlo non prima però di avergli scattato qualche foto. Parlandone con me mi sono ricordato di questo sito e così eccomi qua. Allego le foto dell'esemplare che ha una lunghezza complessiva (zampe comprese di 3 cm). Spero possiate aiutarmi a riconoscerlo. Grazie a tutti.
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