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riscaldamento fai da te...
MatteoG ha risposto a modok81 nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Quali chiacchere?? [] Dopo la nostra esauriente discussione, a me e a Matteus, hanno conferito la laurea honoris causa in fisica, sai? [)][)] Teo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° -
Ma quante specie di grilli si trovano in vendita??
MatteoG ha risposto a Emanuele77 nella discussione INSETTI e CIBO VIVO
Mo' te lo spiego... Mi è arrivata una foto di un grillo. Senza alcun testo. Come faccio io a sapere in quale topic va inserito? Non riesco a stare dietro a tutto il forum... me ne sono accorto oggi che avevo un po' più di tempo! Ahhh, sacripanti....[] Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° -
la seemanni non si fa la tana
una discussione ha risposto a MatteoG in MIGALI - Conoscenza e Allevamento
La vermiculite è di derivazione naturale, come altre sostenze da noi create (anche l'alluminio non si trova puro in natura, ma sotto forma di bauxite...) Questo però non c'entra col fatto di essere o non essere un buon substrato. Anche le bucce di arancia sono naturali.... [](scherzo!) Voglio dire... io sono d'accordo con Stefano. Non uso più la vermiculite da tempo e preferisco di gran lunga la torba. Specialmente per gli scavatori... Poi è una questione di scelta. Sicuramente i ragni si troveranno meglio con il terriccio (che è indubbiamente più simile al loro substrato naturale, giacchè sono tra pareti di vetro...). Anche se - forse - gli esseri umani trovano le vermiculite più "comoda", perchè in alcuni casi lo è! Bisognerebbe provare a fare mezzo substrato in Vermiculite e mezzo in torba. Al ragno la scelta di dove stare... [] Teo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° -
riscaldamento fai da te...
MatteoG ha risposto a modok81 nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Andiamo con ordine.... Il tuo discorso sulla mancanza di convezione è ottimo, ma dobbiamo tenere conto che noi lavoriamo con contenitori di 20 cm di altezza, non con chissà quali volumi di aria, in cui si scalda solamente la parte superiore del contenitore. Il volume d’aria non c’entra… anzi più e piccolo lo spazio più l’aria è ferma. Specialmente dentro un ternario si fa presto a creare condizioni limite. Perché il sistema è piuttosto "chiuso" e le dispersioni relativamente limitate rispetto alla potenza usata. Io la lampadina la lascio a circa 6-7 cm dal soffitto e circa 15 cm dal substrato, e quindi non penso che si crei poi questa grande diferenza tra strato superiore e inferiore. Dovrò controllare, comunque. Se vuoi ma devi usare strumenti precisi. Basta una differenza di 4-5 gradi e il soffitto del terrario diventa una palude d’aria ferma. Se poi come dici tu il terreno si scalda così tanto, questo rilascerà il calore graduamente per conduzione e convezione. Va beh, non siamo accumulatori noi, tantomeno i ragni! E’ un po’ come dire… "Hai freddo? Ti metto in forno a 600°C per dieci minuti e poi sei a posto tutto il giorno!" ... penso che si può ovviare al problema irraggiamento fornendo molti nascondigli al ragno, anche solo un pezzo di legno dietro cui l'animale si rifugerà in caso di bisogno. Fino ad ora ho visto che i miei animali non si nascondono. Idem come sopra. Io preferisco non usare soluzioni che non hanno controindicazioni già in partenza, non aspettare che empiricamente le cose vadano meglio di quanto si pensasse... Comunque, il fatto che il terreno rimane umido più a lungo con la lampadina è certo, al di là di qualsiasi discorso teorico, quello lo vedo tutti i giorni nei miei terrari. In fatto che pochissimi allevatori usino la lampadina suggerirebbe un esperienza esattamente contraria. Ma alla fin fine ognuno usa il metodo che vuole. Il nostro discorso è solo finalizzato a evidenziare quale sistema sia più funzionale in funzione delle prestazioni e soprattutto della sicurezza. E poi stavo pensando, e a questo mi devi rispondere te che a quanto pare ne sai molto più di me sull'argomento: una parete intera riscaldata mettiamo da un cavetto da 15 w, non emette la stessa quantità di radiazioni di una piccola porzione di spazio più calda? Probabilmente no, se l'irraggiamento è in funzione della temperatura alla quarta. Ma non è che magari è anche in funzione della superfice irraggiante? Questo lo ignoro, è semplicemente una mia curiosità tecnica... Le legge di Stefan-Boltzmann. Dice che: P = eyST4 dove P è la potenza irraggiata, S è la superficie del corpo, T la sua temperatura assoluta, y è una costante universale, chiamata costante di Stefan, ed è y= 5,67 x 10-8W/m2K4. Il parametro "e" (emissività) è un numero reale tra 0 e 1 e dipende dalla conformazione superficiale del corpo; per un radiatore/assorbitore ideale (il famigerato “corpo nero”) è = 1. Quindi la capacità di irraggiare, dipende dalla temperatura, dalla superficie e pure dalla forma della superficie. Pigliamo una lampadina: l’energia elettrica per effetto Joule si trasforma in energia interna facendo aumentare la temperatura. Questo implica l’emissione di radiazione da parte del filamento, distribuita secondo lo spettro corrispondente al valore della temperatura del filamento (circa 2000 gradi K!!). La potenza della radiazione emessa è dovuta principalmente alla radiazione infrarossa: il rendimento “luminoso” (rapporto tra energia radiante visibile/energia elettrica spesa) è una fetecchia. Quindi, in pochissimo tempo, tutta l’energia elettrica fornita si trasforma in energia radiante emessa. E’ vero che con l’emissione di radiazione iniziano anche altri processi che coinvolgono scambi di calore, ma molto più lenti. Una parte dell’energia infrarossa viene assorbita dal bulbo di vetro. Questo si scalda e inizia a irraggiare pure lui; lo spettro del vetro è solo infrarosso (150°C). Inoltre il vetro, essendo a contatto con l’aria, inizierà a scaldarla per conduzione (anche se l'aria è un pessimo conduttore). Ma se fai due conti, vedrai che la parte del leone la fa l’irraggiamento. Specie in una lampadina, molto piccola, a temperatura molto alta. E, sempre come mio pensiero dettato dall'intuito, non da prove (se non pratiche), usando un cavetto esterno al terrario ho una rendita minore, giusto? Quindi, se al posto di utizzare un cavetto da 25 w che scalda tutta la parete utilizzo una lampadina da 15 w che irraggia solo da un determinato punto, non è che magari la differenza di irraggiamento non sia poi così alta? Sicuramente c’è dispersione. Lo strato di vetro (facciamo esempio che sia quello oscurato – cercando di avvicinarsi alle condizioni ideali del corpo nero…) funziona da isolante. Ed è per quello che lo usiamo. Il vetro si scalda e per conduzione distribuisce il calore in una zona molto ampia. E’ chiaro che il vetro sarà un pessimo emettitore, perché al limite attiverà a 40-50°C (la temperatura al quadrato influisce, ricordi?). Per cui l’emissione per irraggiamento sarà bassissima e diffusa. Per cui il sistema funzionerà per convezione (scaldando un lato – non il coperchio, creerà moti convettivi, ma soprattutto scalderà per conduzione tutto ciò che è contatto col vetro. Seppoi il vetro in cui tu metti la serpentina è isolato verso l’esterno (se noti molti montano la serpentina annegata nel polistirolo e a contatto con vetro) ottimizzerai il tutto. Per continuare la serie: se non mi sbaglio, ci sono dei puti nel terrario in cui i raggi infrarossi arrivano più inclinati rispetto al suolo che in altri, quindi il terreno si scalda in modo differente nei vari punti del terrario, quindi si dovrebbero creare comunque delle correnti che smuovono l'aria all'interno del terrario, permettendo un riscaldamento più uniforme... Beh, no… questo funziona per strati d’aria piuttosto consistenti. Per spazi così piccoli la differenza è minima. Sicuramente insufficiente per attivare moti convettivi. Basta. Ognuno usi quello che vuole ora… [][] Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° -
riscaldamento fai da te...
MatteoG ha risposto a modok81 nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Per Matteus... alcune considerazioni Volendo essere precisi, ogni corpo che si scalda emette raggi infrarossi, e quindi anche noi, il vetro con il cavetto ecc. ecc. ovviamente in quantità proporzionale alla temperatura. Infatti… per essere davvero precisi il calcolo dell'irraggiamento è l’integrale esteso a tutte le lambda dell'emissione specifica in funzione della lunghezza d'onda. In pratica l’irraggiamento avviene comunque – come tu dici – in funzione “anche” della temperatura (alla quarta potenza). L'effetto deleterio è però dato dalla velocità di emissione. Il calore fornito nell'unità di tempo da un corpo radiante molto caldo è molto maggiore che quello dato per convezione e/o conduzione (che si basano sulla messa in movimento di elettroni, bruciando un bel po dell'energia nel vincere l'inerzia termica (vedi i concetti di calore latente e calore sensibile). Il che è peggiorato dal fatto che la lampada non si raffredda, ma continua a produrre calore per via della resistenza... Sottolineo che io non uso le lampade a infrarossi per rettili, ma normalissime lampadine (precisamente quelle rosse del presepio) coperte con un foglio di alluminio ripiegato più volte intorno ad esse. Quindi, più che per irraggiamento, il terrario viene scaldato per conduzione e convenzione. No no, qui non ci siamo! Innanzitutto il flusso di calore non è correlato alla “percezione di luce” (le radiazioni infrared sono invisibili, per via della lambda – lunghezza d’onda- più lunga di quello dello spettro a noi visibile). Oltretutto ciò che dici funziona esattamente al contrario. Se tu impacchetti una lampadina, essa scalderà la stagnola (che essendo alluminio conduce benissimo e si scalda molto) . Questo metterà la stessa identica quantità di calore, solo ad una lambda più bassa (dunque invisibile). Scalderà l’aria circostante molto velocemente e creerà uno stato di aria calda in alto. Tale strato tenderà a rimanere stabile, funzionando da isolante (in quanto il calore tende a salire e non a scendere). I moti convettivi dell’aria saranno dunque limitati e pure la conduzione sarà limitata perché l’aria è un pessimo conduttore di calore (infatti gli isolanti termici sono pieni di bollicine d’aria, se vedi). Pe cui il riscaldamento avverrà solo per irraggiamento. Risultato? Il terreno e il ragno si scalderanno molto velocemente e l’aria rimarrà più fredda (come l’esempio di te che ti scotti al sole, d’estate). Ciò favorirà un’evaporazione molto decisa… E’ il principio del "riscaldamento a soffitto". Che va bene, se la superficie radiante è molto estesa e tiepida e gli oggetti da riscaldare sono mammiferi o comunque animali capaci di omeostasi, ma è deleteria per gli aracnidi, che tenderebbero a riscaldarsi sempre di più (in quanto privi di meccanismi termoregolativi). Ecco perchè - se usi la lampadina -consigliavo lo strato opaco. Questo (molto largo e piatto, con lato in legno che emette lenetamente) riceve calore per irraggiamento, lo da al vetro (e quindi al terreno) per conduzione. Il vetro caldo inoltre, dal basso verso l'alto, creerà delle correnti convettive che scalderanno l'aria (non il ragno, che a sua volta si scalderà per conduzione aria-ragno) e inoltre porteranno via l'aria umida dal basso spostandola verso l'alto. Giunta in cima o sui vetri non interessati dallo strato termico, ovvero a contatto con le superfici fredde ci sarà la condensazione del vapore contenuto nell'aria (quando la temperatura di tale superficie scende al di sotto del " punto di rugiada" dell'aria stessa) e l'umidità non scapperà dal terrario. Con un termostato si può facilmente regolare il tutto... cosa che non funziona non la lampadina... quando la spegni l'aria rimarrà fredda e il ragno si raffredderà al volo (con un bell'effetto altalena, come quando tu dopo un bel sole te ne vai in cabina, all'ombra e ti vengono i brividi... eppure ci sono quasi 30°C!) Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° -
beh, già faccio fatica a far "passare" i ragni, se poi riempo la casa di topazzi di fogna, mi sa che scatta il divorzio.... [] Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°
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Ho bisogno solo delle registrazioni... in VHS poi ci penso io. Attenzione però... i film e i documentari sono soggetti a Copyright, percui dovremo tenerli fuori dal server di Aracnofilia, pena la rescissione del contratto o chiedere le autorizzazioni necessarie. Oppure infilarci in qualche spazio "free"... La cosa è da studiare! Cosa diversa per i "vostri" video, in cui riprendere un accoppiamento o altre cose interessanti. Matteo G PS: Raoul, buonoooo [] º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°
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Eliminazione moscerini
MatteoG ha risposto a rafdln nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Effettivamente Riccardo ha ragione... Per il bene del ragno sarebbe da evitare di raggiungere condizioni in cui il ragno "salta" nel nulla per le centinaia di moschini, agendo prima del patatrac! Questi sono i rischi che si corrono nel mantenere troppo umido e a non curare il substrato! A questo punto ti rimane ben poco da fare se non un'azione radicale. Sposta il ragno (in un constenitore adeguato), elimina l'intero contenuto "organico" del terrario, pulisci il resto (pietre, plastiche, ...) con estrema attenzione, sposta il ragno in un altra stanzetta, dai un po' di insetticida nella stanza (poco, perchè tende a depositarsi), apri bene le finestre, e (dopo - io direi - 24/48 ore, eh!) ripristina il tutto.... il ragno non se la godrà ma sarà comunque meno stressante del putiferio di moschini! Matteo G PS: i ragni hanno bisogno di poche cure in generale, ma "costanti". Altrimenti si verificano queste spiacevoli occorrenze...[] __________________ Come vedi la firma te l'ho tolta, se ti disturba, ma sappi che non la copio-incollo... viene in automatico [] -
riscaldamento fai da te...
MatteoG ha risposto a modok81 nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
[)] Matteo [] º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° -
Grazie per le info... ragazzi! Ho visto una nidiata di questi micro-mammiferini in un negozio e devo dire che mi hanno affascinato! Sono davvero bellini.... Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°
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sarebbe fantastico digitalizzarlo e poi codificarlo in DivX, così ce lo passiamo! Anzi non sarebbe male mettere su una sezione "video" nel sito.... Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°
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Nessuno di Voi ha mai allevato il Phodopus roborowsky (ovvero il "topo della Siberia" o "criceto nano", che dir si voglia...)? Mi piacerebbe saperne qualcosa. Credo che metterò su un bell'allevamento di rattini! Matteo G º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°
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riscaldamento fai da te...
MatteoG ha risposto a modok81 nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
perfetto... si potrebbe usare un materiale scuro sul lato lampada (magari un laminato di metallo) che si scalda in fretta e un secondo che ben assorbe ma rilascia lentamente lato vetro (mi viene in mente un foglio di balsa...). Incollati l'uno sull'altro... Dovrebbe funzionare! Non appena il termostato stacca la lampadina, il metallo si raffredda in fretta, il legno no (evitando l'effetto altalena), e continua a cedere lentamente... Che ne dite? Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° -
riscaldamento fai da te...
MatteoG ha risposto a modok81 nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Ma nooo.... [:I] E' solo la spiegazione del perchè io non uso la lampada, ma il cavetto o tappetino. I ragni sono esseri crepuscolari (specie i theraphosidi). Non vedremo mai un ragno sul muro crogiolarsi al sole (a meno che non si stia spostando e la sua strada passi per di li). Cosa che inveca fanno con brama le lucertole e molti altri rettili. ( e pure qualche mammifero femmina umana[]) Per cui scegliere un sistema di riscaldamento conforme al loro stile di vita, mi sembra più logico. La lampada, alcuni la usano FUORI dal terrario, facendola puntare su un lato oscurato dello stesso. Così scalda per irraggiamento il materiale opaco, che a sua volta rilascia calore per via conduttiva e convettiva. E' un buon sistema, specie per batterie di allevamento perchè con poche lire puoi scaldare parecchi terrari... Ma per il resto io sconsiglierei... Matteo PS: per lo stesso motivo, noi scaldiamo le case con i termosifoni (convezione) a loro volta scaldati dall'acqua per conduzione, e non con le lampade UVA.... (in parte, sto' scherzando) [)] º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° -
riscaldamento fai da te...
MatteoG ha risposto a modok81 nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Sono d'accordo con Ugo. Una fonte di calore così diretta (che funziona per irraggiamento) secondo me è da sconsigliare per gli aracnidi! Leggi questi due topic. Se n'era parlato approfonditamente... http://www.aracnofilia.org/forum/topic.asp...sp?TOPIC_ID=548 http://www.aracnofilia.org/forum/topic.asp...sp?TOPIC_ID=377 il sunto del mio essere contrario è basato sul principio di funzionalmento: L'irraggiamento (lampada) è per sua natura molto più "violento" in quanto si tratta di onde elettromagnetiche che si propagano (anche nel vuoto) scaldando intensamente tutto ciò che colpiscono. Per intenderci: prova a metterti in pieno sole l’estate e vedrai come ti scotta la pelle… eppure se misuri la temperatura dell’aria intorno a te scopri che è solo di 30°C!! Pensa che riuscirai ad ustionarti, nonostante il sangue (a 37°C irrori e rinfreschi di continuo la tua pelle!). Inoltre il vetro del terrario creerà un forte riverbero e quindi in un attimo l’umidità (a meno di non avere grandi fonti d’acqua e un valido sistema di controllo, come nelle serre) scenderà vorticosamente!! Ricorda inoltre che la tua omeostasi (che cercherà di raffreddarti aumentando la sudorazione, dunque l'evaporazione superficiale che sottrae calore...) è ben più efficiente che quella di un aracnide! I ragni non sudano perchè il loro esoscheletro non è dotato di pori e ghiandole sudoripare. La conduzione invece (tappetino FUORI dal vetro) avviene per movimento di elettroni. Un corpo caldo (con mobilità a livello atomico più elevato) trasmette tale mobilità ai corpi vicini. Se non c’è contatto non c’è trasferimento termico (tolti un po’ di convezione che – a meno di essere nel vuoto- è sempre presente). Ma è un trasferimento molto più lento e diffuso… e comprende l’interezza del corpo, senza ustioni superficiali, specie se la “delta T” (ovvero la differenza di temperatura dei corpi) non è alta. Infine la convezione può essere “mitigata” usando materiali isolanti, cosa più difficile con l’irraggiamento (dovresti usare un sistema di schermi ai raggi infrared)… senza considerare che il ragno potrà allontanarsi dalla parte fredda, cosa che non potrà fare con l'irraggiamento (a mano che non si doti di un cappellino o s'intani!!) Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° -
Non è seplice da dire... la crescita dipende da molti fattori, tra cui la temperatura, il cibo, l'umidità.... Puoi ipotizzare, ma prendila con "le molle", che - se correttamente tenuta - abbia un annetto... Matteo PS: chi ha avuto più Grammostole, specialmente in sling, ti saprà rispondere con più precisione... º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°
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Ischnocolus triangulifer per Rick West!
MatteoG ha risposto a MatteoG nella discussione MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
Io so per certo che è diffuso in Sicilia... per il resto del Sud Italia, posso solo fare supposizioni.... per cui non ti so rispondere con assoluta certezza! Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° -
Ischnocolus triangulifer per Rick West!
MatteoG ha pubblicato una discussione in MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
Caio ragazzi... metto un piccolo annuncio qui in "generale"... Mi ha contattato Rick West, chiedendo se tramite il sito riuscivo a fargli avere una bella fotografia (digitale, film, stampa) di "Ischnocolus triangulifer" . Ancora meglio se si potesse fargli avere un paio di esemplari vivi(ovviamente si è detto disponibile a rimborsare tutte le spede del corriere aereo). Lo so che è dura come il ferro ma se non ce la facciamo noi, mi sa che questo desiderio, non se lo toglie mica... [] Matteo PS: Forza Aracno-siciliani... cercate presso i Vs. Musei di Storia Naturale! Ben accetti, altri consigli su dove cercare, perlomeno sta' foto! º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° -
cibo alternativo
MatteoG ha risposto a tarantonio nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
capisco il problema... io però preferisco prendere 200 grilli, metterli in condizione di vivere e riprodursi e stare sempre con le spalle coperte. Se diventano troppi, a marzo ne libero un 50 per cento... (anch'io al momento ho pochi ragni) Poi, è questione di scelta. L'importante è pensarci su bene, prima di raccogliere un grillo da terra... Nel tuo caso nella incolta e brulla campagna siciliana, non avrai problemi di inquinamento o pesticidi, effettivamente.... ma qui, al Nord, è un casino... campagna incolta ce n'è poca (o meglio ce n'è ma è messa pure peggio di quella coltivata), se non vai in montagna, e tutto è inquinaticcio.[xx(] Come detto... il discorso è solo perchè si tenga a mente che esiste un certo margine di rischio e vedendo una bella locustona nel giardino dietro casa, non ci si fiondi a infilarla nel terrario... [] Teo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° -
cibo alternativo
MatteoG ha risposto a tarantonio nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Vedi Antonio... penso che il discorso sia proprio quello che hai scritto nell'ultimo post: la "sicurezza"... Perchè rischiare inutilmente quando possiamo comprare grilli (o altro) e - in mancanza di questi - usare camole e caimani e vermi da pesca... Se però uno abita in una zona in cui si sente davvero "sicuro", allora può provare a raccogliere le prede nell'orto di casa... anche se - secondo me - il gioco non vale la candela... ben sappiamo che nel caso di malattie dei ragni, non esiste veterinario in grado di capirci nulla. Noi siamo i veterinari del nostri esemplari... e purtroppo la prevenzione è l'unica arma sicura che abbiamo! Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° -
cibo alternativo
MatteoG ha risposto a tarantonio nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Hai ragione Extasy, in generale non pensavo - parlando di "pioggia" - ai pesticidi, quanto ad altre sostanze dannose (per esempio il piombo). Andando invece nel particolare "pesticidi veicolati alla pioggia", dobbiamo perforza rifarci ai pesticidi dati sugli alberi, che tramite l'acqua finiscono a terra... per cui occhio a raccogliere nei pressi di alberi da frutto, viti, etc. In pratica il discorso era.... vuoi essere sicuro? vuoi toglierti ogni scrupolo? vai dove non c'è davvero nulla (tipo sopra a 1500 metri). Altrimenti è meglio comprare le prede dove si è sicuri che le allevano (e le cibano) correttamente. Ricordando comunque che parliamo di "scrupoli". Discutendo su "cibi alternativi" è meglio tirar fuori le eventuali problematiche, tanto per averle presente... Teo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° -
http://www.aracnofilia.org/forum/topic.asp...sp?TOPIC_ID=189 Ehhh, la storia è vecchia... e c'èera pure stato il concorsone! Teo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°
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Per il discorso delle uova, beh, togline un po' insieme al terriccio come ti ho detto. Quando poi nasceranno quelle eventualmente rimaste nel terrario (ammesso che lo facciano), stacci un po' all'occhio. Non si papperanno il ragno comunque, ma potrebbero infastidirlo ( e non poco).... Nel caso, rimuovi la tarantola e mettila in un contenitore a parte (preparalo prima, delle dimensioni giuste), fai piazza pulita dei grillini (spostali con qualche sistema, tipo una palettina con cui pigli il substato in superficie) poi rimetti la tarantola al suo posto.... Male che vada (se vedi che non ce la fai o sono troppi), cambia il substrato.... Però io aspetterei a vedere il patatrac prima di farlo. Tanto, cambiarlo per cambiarlo... almeno recuperi un po' di predine (bella occasione per comprarti uno spiderling nuovo...[]) Direi che ce la puoi fare, basta che gli stai un po' dietro. Sulla frequenza di cibazione non ci sono regole fisse, specie con le Grammostole!! Magari ha semplicemente più fame del solito. Tu cibala ogni paio di giorni e quando vedi che l'opistosoma è bello gonfio, rallenta un po'... (non devi esagerare) Quant'è la temperatura? una temperatura più alta rispetto alla norma si riflette spesso come aumento del metabolismo, quindi della fame. Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°
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cibo alternativo
MatteoG ha risposto a tarantonio nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
parli dei lumaconi, quelle che noi chiamiamo "limacci"? Li trovo poco gestibili come cibo (sono di una bavosità assoluta!)... I ragni gradiscono? Poi che fanno? si fanno la doccia?? [] Non avevo mai provato... Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° -
cibo alternativo
MatteoG ha risposto a tarantonio nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
le lumeache io non le ho mai usate... non so, qualcuno le usa con successo? che tipo di lumache? Teo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°
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