Vai al contenuto

Seye

Utenti
  • Numero contenuti

    72
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Seye

  1. Spero di riuscire ad organizzarmi per esserci anch'io, sarebbe magnifico! Giò, ne parliamo in privato.
  2. Eccellente! Nella CheckList Italiana è riportato che l'unico Thanatus segnalato in Sardegna è T. vulgaris. Quindi ci si può spingere sino alla specie?
  3. Data : 20 Giugno 2010 Luogo : Campagna Crobecau Ureu (Seneghe - Oristano). Posizione e microhabitat : Ragnatela orbicolare posizionata tra i rami di un cespuglio. Dimensioni del ragno : 13mm circa di corpo. Posizione e microhabitat : Suolo arido e sconnesso. Dimensioni del ragno : 8mm circa di corpo. Ringrazio anticipatamente
  4. Eseguendo una ricerca più accurata, sono riuscito a rispondere al mio primo quesito: Le dimensioni dell'esemplare da me fotografato sono precisamente di 19mm di corpo, questo esclude Allagelena gracilensis, le cui dimensioni, nella femmina, raggiungono al massimo i 10mm di corpo. Volevo precisarlo in modo che possiate modificare il titolo, così da contribuire alla segnalazioni.
  5. Salve, sperando di non chiedere troppo, vorrei esporvi i seguenti quesiti: -E' possibile differenziare Allagelena gracilensis da Agelena labyrinthica attraverso dei macro ingrandimenti? -La Checklist della fauna Italiana riporta che in Sardegna sono segnalati L. cornutus e L. patagiatus, quindi mi chiedevo: E' possibile identificare anche la specie?
  6. Ringrazio infinitamente per le identificazioni. Ipotizzando anch'io propenderei per Agelena labyrinthica, il pattern addominale sembrerebbe essere il medesimo, niente di sicuro ovviamente.
  7. Data : 10 Giugno 2010 Luogo : Campo incolto da pascolo brado (Putzu Idu - Oristano). Posizione e microhabitat : Grande ragnatela orbicolare posizionata orizzontalmente tra la vegetazione medio-alta. Dimensioni del ragno : 11mm circa di corpo. Posizione e microhabitat : Ragnatela a drappo posizionata tra i rami di un cespuglio. Dimensioni del ragno : 19mm circa di corpo. Ringrazio anticipatamente
  8. Data : 3 Giugno 2010 Luogo : Terrazzo (Seneghe - Oristano). Posizione e microhabitat : Ragnatela orbicolare posizionata orizzontalmente tra la legna. Dimensioni del ragno : 5mm circa di corpo. Ringrazio anticipatamente
  9. L'esemplare continua a trattenersi all'interno dell'alloggiamento da esso realizzato. Volevo rendere noto che, da qualche giorno, possiede il preaddome estremamente ingrossato, eppure l'alimentazione non è mai stata eccessiva. Inizio a sospettare qualcosa.......
  10. Grazie per i complimenti, conterranei! Allora buona caccia, vegeta! La misura del ragno è riportata all'inizio della discussione. Non mi resta che sperare che sia una femmina, grazie per il chiarimento.
  11. Ok, misura circa 3cm di corpo e ha circa un anno, il venditore mi disse che in questo stadio non è ancora sessabile, quindi dovrebbe essere un esemplare giovane. Somministrare la preda purtroppo non servirebbe poiché l'ingresso della tana, in cui è rifugiato l'esemplare, è totalmente tappato dall'interno. Volentieri! Grazie tante.
  12. Quando ho visto il messaggio di Piergy ho esultato, sarà divertentissimo! E' possibile conoscere il sesso oppure è ancora troppo giovane? Fotografare la disposizione oculare, per me è sopratutto un piacere, gli occhi degli aracnidi sono davvero suggestivi.
  13. Mitico!! Lo speravo! Grazie infinite.
  14. Data : 1 Giugno 2010 Luogo : Monte Cadennaghe (Seneghe - Oristano). Posizione e microhabitat : Fogliame sul suolo. Dimensioni del ragno : 13mm circa di corpo. Ringrazio anticipatamente.
  15. Giusto, per essere completa manca solamente la loro firma...Dovrò rimediare! Ecco il terrario d'accoppiamento che ho preparato: Misura 40x20. La corteccia centrale è interrata in modo che il maschio possa eventualmente depositare la spermatofora. Felicissimo di ricevere pareri e consigli.
  16. Ciao a tutti! Un mese fa acquistai, da un sito estero, un esemplare di Thelyphonus caudatus. Ovviamente, prima di ordinarlo, mi informai adeguatamente per conoscere i suoi parametri d'allevamento. Quando mi arrivò, stabulai la fantastica bestiola rispettando i seguenti parametri: Temperatura : Diurna = 28° Notturna = 24° Umidità : 70-80% Dimensione Terrario : 20x15x20 Substrato : Terriccio Universale Profondità Substrato : 10cm Alimentazione : Varia Periodicità Alimentazione : Una volta a settimana Durante la notte cominciò a scavare il proprio rifugio. Il giorno seguente notai che aveva costruito, quasi all'angolo del contenitore, un piccolo cunicolo profondo circa 4 cm. La posizione di quest'ultimo favoriva adeguatamente l'osservazione dall'esterno dell'esemplare. L'animale trascorreva le ore diurne alla base del rifugio, mentre entrava in attività durante la notte. Nelle notti successive continuò a scavare aumentando la profondità della galleria e contemporaneamente iniziò a costruirne un'altra nella parte opposta del terrario, tuttavia quest'ultima veniva raramente utilizzata. Alimentare l'esemplare era estremamente semplice. Le Blatta lateralis, istintivamente, essendo impaurite, tendevano a nascondersi all'interno della sua tana, di conseguenza potevano accadere due cose: -Quando il predatore era all'interno, la preda andava letteralmente incontro alla morte. -Mentre, quando il cacciatore era all'esterno, nel momento cui vi faceva ritorno, la preda veniva intrappolata e catturata. Insomma, in questo caso, queste blatte sono consigliatissime! Quindi, l'allevamento procedeva senza problemi. Una settimana fa, notai che l'aracnide aveva ampliato gli scavi costruendo una stanza sotterranea e che aveva serrato l'ingresso del cunicolo rintanandosi all'interno di questa camera. Ecco una foto esplicativa: Da quel giorno, esso risiede sempre al suo interno. Ho notato che ogni tanto cambia posizione e che a volte esegue un particolare e frenetico movimento con i pedipalpi, come se volesse pressare il terreno sottostante. Mi sono impegnato nella ricerca in rete per capire cosa significa questo interramento, ma purtroppo non sono riuscito a trovare niente a riguardo. Questo cambiamento di comportamento inizia a preoccuparmi e sperando di non chiedere troppo, vorrei sapere cosa significa. Grazie per l'attenzione.
  17. Si ok, ma nel messaggio precedente sembravi fin troppo certo di essere riuscito nel riconoscimento, beh sappi che l'identificazione degli aracnidi non è affatto facile come sembra. Il tuo esemplare aveva mai deposto?
  18. Sicuro? Non è che forse si trattava di un Lycosidae? Ad esempio Hogna radiata?
  19. Si, certo, per qualche intendevo uno o due giorni, non di più ovviamente. Inserirò la femmina nel terrario d'accoppiamento per qualche giorno, dopodiché aggiungerò anche il maschio. Ho inserito la scheda identificativa. Può andar bene?
  20. Ciao giogio80! Grazie per le conferme, perfetto proverò a lasciarli insieme per qualche giorno in un ampio spazio, successivamente li separerò e cercherò di individuare l'eventuale spermatofora. Quanto misura, all'incirca, una spermatofora? Certamente, potresti dirmi perché vorresti conoscere questi dati?
  21. Salve a tutti! Data di Raccolta : 5 Ottobre 2009 Stato : Italia Regione : Sardegna Provincia : Oristano Comune : Seneghe Località : Sa Rocca Ambiente di Raccolta : Cumulo di pietre. Quota : ~300 m.s.l.m. Dimensioni del maschio in data odierna : 17mm di corpo. Dimensioni della femmina in data odierna : 18mm di corpo. Il 5 Ottobre catturai due esemplari che identificai come Euscorpius flavicaudis. Non sono totalmente sicuro ma, in base alla dimensione degli organi a pettine, sembrerebbero essere maschio e femmina. Ecco le foto dei due esemplari: Maschio Telson ♂ Pettini ♂ Femmina Telson ♀ Pettini ♀ Li stabulai separatamente, inserendo nel contenitore della presunta femmina una corteccia sotterrata parzialmente, in modo che potesse essere utilizzata dal presunto maschio per depositarvi la spermatofora in caso di un eventuale tentativo di accoppiamento. Gli esemplari, da quando sono entrati in mio possesso ad oggi, non hanno mai mutato, quindi presumo che siano entrambi adulti. Arrivata la primavera decisi di tentare l'accoppiamento, inserii il maschio nel contenitore della femmina e osservai il loro comportamento: Una volta tranquillizzati, i due iniziavano a girovagare per il terrario, ogni volta che si incontravano frontalmente, la femmina cercava di attaccare il maschio, che indietreggiava allontanandosi e fuggendo prontamente, sembrava che non nutrisse alcun interesse verso la compagna. Osservando la dimensione del mesasoma della femmina, escluderei che sia già stata fecondata, per cui suppongo che non sia questo il motivo del mancato accoppiamento. Probabilmente mi sfugge qualcosa, ma non sapendo cosa, spero di ricevere consigli su come riuscire nella copula. P.S. Specifico che per cimentarmi nell'allevamento ho seguito alla lettera le informazioni presenti su questo interessante e utilissimo sito. Grazie per l'attenzione.
  22. Grazie per il preziosissimo consiglio. Aspetterò che compia la prossima muta, sinceramente non mi piace stressarlo, ho paura di danneggiargli gli arti, sopratutto le stupende e fragilissime zampe sensoriali.
  23. Ringrazio tutti per l'attenzione, le identificazioni e le conferme. Grazie per i complimenti, Bomba. Le specie fotografate provengono tutte dal medesimo Comune, come specificato nelle parentesi di ogni luogo di ritrovamento.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..