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La vera e propria "ponga"
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Visto che anch'io ho avuto esperienze con tali insetti volevi chiedere: che specie di vespa è quella dalla struttura corporea simile a quelle riportate sopra ma completamente nera e lunga fino a 3 centimetri che realizza anch'essa vasi di fango, ma quando è a portata di mano preferisce di gran lunga il calcestruzzo umano? (Quando costruivano la mia casa andavano a rifornirsi continuamente, dopo qualche tempo si trovavano questi vasi durissimi, ma a dire il vero non ho mai notato ragni al loro interno, sono stato disattento o è possibile?)
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Scytodes: ancora nuove segnalazioni?
Maxos ha risposto a migdan nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
A questo punto vi posto la foto di una delle mie Scytodes Questa era viva ma ha perso due zampe -
Ragni nel cortile
Maxos ha risposto a EffeCi nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
La cosa impressionante dei salticidi è che hanno una vista così acuta che una volta un piccolo esemplare di Icius mi seguiva con lo sguardo muovendo la testa come faremmo noi. Incredibile. -
Considerando l'elevato calore specifico dell'acqua, e la bassa conducibilità termica dell'aria, la permanenza in acqua sembra non malvagia come idea. Sempre meglio che produrre calore con i condizionatori o gli stessi innocui ventilatori (avete presente il secondo principio della termodinamica?) Certo che se l'agricoltura rimane splendidamente organizzata come è adesso, l'acqua cominceremo a sognarcela.
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Siccome mi postavi in tedesco pensavo lo masticassi coi tuoi potenti cheliceri ih ih ih! Niente, "genau" vuol dire "perfetto".
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Altro ragno nero
Maxos ha risposto a Maxos nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
I ragni non mi fanno schifo, mi fanno paura, se non capisci la differenza comincio a credere che dovresti abbandonare la zoologia e dedicarti alla lessicologia. sulle "top"-model non mi esprimo perché il forum è scientifico. -
Genau guter freund.
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Altro ragno nero
Maxos ha risposto a Maxos nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Per me che me la faccio addosso, sì. -
Sì ecco, la 3 è pittosto somigliante
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Altro ragno nero
Maxos ha risposto a Maxos nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Id est?? -
ahahahahahahahahah
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Appena ne catturo una lo farò, comunque indicativamente sono allungate e abbastanza esili, non hanno un esoscheletro robusto, avete presente quelle farfalline notturne che si trovano in casa che tengono le ali lunghe e strette distese sul corpo? Ecco, sono molto simili a quelle e soprattutto non hanno quel casco protettivo sopra il capo e le ali esterne sono più strette e meno robuste.
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Altro ragno nero
Maxos ha risposto a Maxos nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
L'esemplare è stato soppresso. Qui ci sono le sue immagini: è venuto male comunque questo è quanto. -
Vi ringrazio moltissimo. A questo punto non è possibile che questa specie che non ho mai visto stia interferendo con la classica lucciola che frequenta le mie zone, magari occupandone l'habitat?
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Scusami non l'ho ucciso io, comunque escludo che sia una lucciola, le conosco e questi sono ben più massicci (15 mm) e coriacei. Ti mando altre due foto di uno che ho trovato morto: Grazie.
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Questo implica che non posso scherzare, perché rischio di urtare la sensibilità di qualcuno? Ma, dico, se la sensibilità, come voi sembrate riconoscere, è un fatto molto personale, e va rispettata, egualmente, voi tollerate la mia ignorante, insensibile e triviale faciloneria, sinceramente ci sono rimasto male, non avrei mai pensato e tuttora non penso di aver denigrato alcunché. Della "bestia immonda" do anche a mia sorella. Comunque, polemica chiusa.
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Suvvia non esagerare, non credo che nessuno se la sia presa perché ho chiamato un ragnetto bestia immonda, non terrò conto del tuo avviso.
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Abuso ancora della vostra competenza su una materia collaterale. Cos'è questo scherzo della natura? Sì beh, considerate che è molto spiaccicato, c'è voluto un ora a ucciderlo, ha un'esoscheletro più resistente di quello delle vespe! Mi sono reso conto di aver sporcato lo scanner.
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Altro ragno nero
Maxos ha risposto a Maxos nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Dopo una drammatica lotta, ho catturato la bestia immonda, è il momento delle rettifiche: 1) non è nero ma marrone scuro, sul dorso è presente un disegno a simmetria longitudinale con piccole chiazze tondeggianti e scure quasi indistinguibili dallo sfondo marrone. 2) La lunghezza è effettivamente di 6 mm esatti. 3) Le zampe presentano una colorazione disomogenea, la lunghezza delle anteriori è circa di 15 mm distese. 4) Sono presenti due "zampettine supplementari" minuscole davanti al cefalotorace, i pedipalpi? E' un maschio? 5) In questo momento è in thanatosi (credo) in una posizione assurda: letteralmente seduta sull'addome verticalmente con le zampe in raccolta, è incredibile. Vi prego, rispondetemi. -
Altro ragno nero
Maxos ha risposto a Maxos nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Grazie, infatti ti dicevo che non mi sembra sua la tela, non lo ho mai visto tessere, poi la forma "a sella" sembra proprio quella del classico phalangioides. -
Altro ragno nero
Maxos ha pubblicato una discussione in RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Vi disturbo nuovamente per un'altra consulenza. Nel salotto di casa mia ha trovato rifugio un piccolo ragno del tutto simile ai Latrodectus, vado a descriverlo: Aspetto e dimensioni: Premetto che non ho un gran occhio e che lo osservo da una distanza relativamente elevata (1 m). La lunghezza del corpo (senza zampe) è di circa 6 mm o poco meno, l'addome è pressoché sferico, largamente predominante, tanto che è difficile vedere il torace, le zampe sono sottili (ma forse lo sfondo bianco del muro inganna) e di lunghezza poco superiore al corpo, il colore è nero lucido uniforme. Comportamento: Ciò che mi incuriosisce è il fatto che si trova in una ragnatela (amorfa, su un vertice superiore della stanza di dimensioni circa di 40X30X20) che ho il sospetto non essere sua, perché la ricordo priva di inquilino prima del suo arrivo, una conferma è l'apparente goffaggine con cui vi si sposta. Preda insetti di dimensioni non elevate che divora e poi lascia cadere a terra (ma si impigliano alla ragnatela). Di che si tratta? Un'altra domanda di etologia-ambientologia(!?) generale: come mai in salotto non trovo più phalangioides, che stanno al piano superire in luoghi più tranquilli ma faunisticamente più poveri e invece laddove il passaggio di insetti è spaventoso (d'estate in campagna potete immaginare) si trovano ragni anche solitamente "da esterno" di vari generi e specie (saltatori, sputatori, e moltissimi altri non identificati)? -
Un ragno sacco?
Maxos ha risposto a Maxos nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
La paura non ammette assalti di volontà individuale, è come dire: "smettila di amare le donne!" Potrebbe essere un Micrommata virescens? Ho visto una foto di sfuggita molto convincente (per le femmine) Oppure potrebbero essere stati entrambi ed io ad identificarli? Comunque la prossima volta che ne vedo uno lo catturo (qualche giorno di lotta basterà) e gli faccio una foto. Al massimo lo stordisco e lo imbavaglio, e al termine di penose torture, dovrà confessare tutte le sue determinazioni linneane per filo e per segno. -
Un ragno sacco?
Maxos ha risposto a Maxos nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Dovrei ripensarci un po', tuttavia il torace di questo esemplare mi sembra decisamente sproporzionato rispetto all'addome, al confronto di quelli che solitamente mi capitano. Grazie comunque. -
Un ragno sacco?
Maxos ha pubblicato una discussione in RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Salve a tutti questo è il mio primo post. Innanzitutto devo confessarvi di essere un terribile aracnofobo, per me il ragno è un animale "sacro" e "terrificante", ne sono molto affascinato, lo ammiro ma me ne tengo lontano, difficilmente lo uccido, e solo con grossi problemi di "coscienza". Aggiungo al fatto che io vivo in campagna nella bassa val padana, quindi di ragni ce n'è di ogni qualità e quantità. Detto ciò, vengo al dunque: vorrei porvi un quesito su una tipologia di ragno che spesso mi fa visita (con spaventi immensi) in casa, ho cercato un po' il web e le descrizioni sembrano parlare del cosiddetto (dei cosiddetti) ragni sacco, ovvero i Cheiracanthium punctorium, che mi risultano essere piuttosto velenosi. Vengo al dunque: Dimensioni e aspetto: La lunghezza media (zampe comprese) si aggira sui 10-20 mm a occhio con deviazioni quasi nulle (cioè è più o meno sempre di quella dimensione). Il colore è il giallo-verde smorto e quasi fosforescente L'addome è preminente sul torace, è di forma leggermente allungata con sezione regolare I cheliceri appaiono piuttosto sviluppati (per quanto io possa capirne) La postura dell'animale è quella ""classica"" del ragno, con addome molto vicino a terra. Le zampe sembrano terminare con piccole "ventose" (ma questo prendetelo col beneficio di inventario). Comportamento: Il ragno sembra essere avvistato da me solo nella sua vita errante, non ho mai visto una tela, tuttavia sembra essere associato a dei bozzoli di seta che a volte si trovano in giro per tutta casa e che ho verificato più volte fungere da incubatrice a ragni su cui però non dispongo di una statistica sufficiente per poterli identificare. L'animale non appare in un primo momento spaventato dalla figura umana, oppure, più facilmente, non è ben consapevole del posizionamento dell'uomo (come invece sembra essere il phalangioides) e finisce spesso per avvicinarlo molto ed autonomamente; se avvicinato risponde con l'immobilità, se attaccato gestisce la situazione con "calma" evitando le fughe scoordinate dei Phalangioides e preferendo l'immobilità, attende l'allontanamento umano per muoversi. Sa essere rapido negli spostamenti (informazione inutile) Non è sedentario, nel senso che cambia posto in continuazione, pur rimanendo in casa. Spesso lo si avvista in diversi esemplari nel giro di qualche settimana (ma mai ravvicinati, come del resto, quasi qualunque ragno) lasciando presagire una comune stagione degli accoppiamenti o una nidiata? Non manifesta segni di aggressività (almeno non ha mai alzato le zampe ed esposto i cheliceri, ma io non lo ho mai stuzzicato in tal senso). Non si ha notizia accertata di morsi. Vi ringrazio in anticipo per la vostra cortesia che spero mi farete, rispondendomi.
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