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Emanuele

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Tutti i contenuti di Emanuele

  1. Sì, li metto in un garage di mia proprietà dove la temperatura scende ma abbastanza progressivamente e senza sbalzi e gelate improvvise. Se li metti in giardino tutto ok, ma ti consiglio di infilare le scatolette o il terrario in un grosso contenitore di polistirolo con paglia e solo qualche foro per l'aerazione. In questo modo eviterai che brusche gelate possano danneggiarli. Direi che è la cosa migliore per stare tranquilli. Ciao Ema
  2. Il crop delle digitali: significa che il sensore non è dello stesso formato della diapositiva, quindi se hai un obiettivo 50 mm (per esempio), con la D100 diventa un 75 mm, e quindi l'angolo di ripresa (il "campo visivo" dell'obiettivo) necessariamente è diminuito. Ciao Ema
  3. Emanuele

    I ragni di vetro

    Molto volentieri, manda qualche foto appena riesci. Ciao
  4. Per quanto riguarda i tubi nello specifico, non ricordo se la D100 possa utilizzare anche gli obiettivi senza CPU. In quel caso compra pure i Nikon che hai suggerito tu stesso. Se però non ha la possibilità e funziona solo con obiettivi con CPU (tipo la D70) allora compra i bellissimi tubi di prolunga della Kenko, che sono una figata stratosferica. Io ho sia i Nikon sia i Kenko e devo dire che le differenze sono tutte a favore dei Kenko, che non saranno di metallo come i Nikon ma sono perfetti. Per avvicinarti usando il tuo zoom prova a montare i tubi anzichè il duplicatore, che come dice Diegno ti fa perdere in qualità dell'immagine. Altra cosa, la D100 ha il fattore di crop d'immagine, quindi alla fine, con tubi montati e micro Nikkor arriveresti a circa 3:1.Il problema del tutto obiettivo (che per esempio il 60 mm non ha) è che montando tutti i tubi arrivi praticamente a sbattere sul soggetto e non puoi usare al meglio neanche il flash anulare. Ciao Ema
  5. Sì è assolutamente normale, i maschi anche sub-adulti di Eresus nostrani mangiano estremamente poco dalla penultima muta alla morte. Il fatto che l'addome non si allarghi è tipico dei maschi di questo genere. Non confondere i cribellati tipo Amaurobius con gli Eresus, sono molto diversi e non possono essere messi troppo in relazione a parte cribello e calamistro. Io dico che il tuo maschio è invece vicino alla muta comunque, se ha fatto la tela ecc... Dopo essere diventato adulto vedrai che lascerà la tela e diventerà ancora più "proccupante" (cioè non mangerà quasi niente e non farà altro che girare in cerca di una femmina). Ciao Ema
  6. la desquamazione della parte dorsale dell'opistosoma è cosa assolutamente normale, che aumenta se l'animale si è cibato molto e quando si avvicina il momento della muta. Servirebbe una foto però per poter comprendere meglio quello che ci hai descritto. A presto Emanuele
  7. Emanuele

    I ragni di vetro

    Allora, per rispondere a Matteo, beccatevi un po' lo scorpione in bronzo su questo sito: http://www.wildlife-art-creations.com/ Io dovrei comprarmi presto, per la modica cifra di 210 euro, la Megophrys montana in bronzo. :-) Ciao
  8. Emanuele

    Senza parole

    La maggior parte sceglie il bambino... per quello siamo così infestanti. Ciao Ema
  9. Emanuele

    micidiale

    Sì caro Scolopendro... ma una Theraphosa è "grossa".. a buon intenditore...
  10. Bravo davvero! sono foto documentaristiche ma allo stesso tempo tecnicamente ottime. Ciao Ema
  11. Davvero interessante... Prova a fare una cosa, scava con il dito un buco in terra nelle vicinanze, in modo che possa scegliere quale usare (anche se forse era meglio farlo all'inizio quando doveva ancora stabilirsi). A presto Ema
  12. Per me dovrebbe passare un amico di Genova, ti farò sapere a tempo debito! Ciao Emanuele
  13. Non sono d'accordo con Titanoeca... Il ragno nella foto ha più l'apparenza di uno Zelotes o ragni simili... Ho una foto di Titanoeca da confrontare, a chi devo spedirla perché possa essere messa on line? Ciao Ema
  14. Il pattern addominale-ventrale è esattamente quello di Lycosa tarentola, direi che ormai c'è poco di cui essere dubbiosi. Certo, l'epigino è l'unico a togliere tutti i dubbi. Ciao Emanuele
  15. Per permettere loro di scavare occorre che il terriccio sia un po' umido, come dopo una pioggia, altrimenti non riescono a fare un gran lavoro. I piccoli di Lycosa tarentula, almeno nelle mie osservazioni, possono stare sul dorso della madre anch tutto l'inverno. Ciao
  16. Molto interessante Daniele, penso si possa quantomeno provare! Mi piacerebbe anche eseguire un esame sul DNA mitocondriale di Lycosa, per vedere se ci sia un'attinenza tra il riconoscimento specifico morfologico e genetico. Per quanto riguarda Eresus i piccoli che ho io vivono ancora tutti assieme nella tela della madre ormai trapassata. Ho notato comunque anche io questa propensione a vivere verso il "soffitto" della tana, così come è comune anche nei ragni del genere Stegodyphus. Ciao Ema
  17. Sì, i giovani mi interessano molto così come gli adulti, si possono agevolmente far crescere dopo però aver aspettato che scendano da soli dal dorso della madre. Vanno tenute abbastanza al secco, ma è importante spruzzare un po' al mattino per permettere al ragno di dissetarsi. Per l'allevamento dei piccoli è indispensabile i primi tempi usare le drosofile. Ciao
  18. Un urlo si levò dalle aspre lande liguri: Lycosa tarentula!!!! Ho notato che certe popolazioni di Hogna radiata sono ben più grandi di certe di Lycosa tarentula, quindi niente di strano per le dimensioni. Non c'è direi alcun dubbio sulla specie, però mi interessa moltissimo poter dare un'occhiata all'epigino per confrontarlo con la femmina toscana (che è ancora viva, anche se ha deposto l'anno scorso!) quando morirà. Rinnovo anche in questo post il mio invito ad inviarmi le Lycosa (come gli Eresus) che trovate e che vi muoiono: Emanuele Biggi Corso Italia 28H/5 16145 Genova (Italy) o comunque contattatemi in modo da metterci d'accordo per vederci di persona. A presto Ema
  19. Ciao ragazzi, dunque trovate qualche foto nel mio sito nella sezione Fotografia (www.anura.it) compresa una foto di femmina maremmana con cocoon. Tutti i ragni di questo genere che vi muoiono sono mooooolto interessanti per il lavoro di revisione, quindi se muoiono potete metterli in alcool (MI RACCOMANDO: alcool etilico non colorato, quello al 95%che si compra nei supermercati per fare la grappa va benissimo!!) anche senza diluirlo con acqua (così mi ha detto il prof. Rezac che se ne occupa). Tutti gli esemplari possono essere inviati direttamente a me: Emanuele Biggi Corso Italia 28H/5 16145 Genova (Italy) Matteus, il tuo esemplare è di grande interesse, mandamelo appena puoi! Contattami via mail ebiggi@anura.it per metterci d'accordo! Per quanto riguarda l'allevamento io sto allevando alcuni piccoli dopo aver allevato le madri e non penso sia difficile allevare la specie. I piccoli tendono a non cibarsi e penso non lo faranno fino alla prossima primavera... Vanno tenuti al secco, ho spruzzato solo una volta, permettendo però un'ottima aerazione ed evaporazione. Ho notato che questo ragno predilige gli ambienti aperti ma alberati: tipico sito "da Eresus" in cui guarderei subito sono gli uliveti aperti (tipo Maremma) con vegetazione bassa e pietre sparse sul terreno (ambiente anche da Latrodectus per intenderci). Anche dove il ragno è comune non è mai in numero altissimo, quindi evitate di catturare tutti gli esemplari e se ne trovate solo uno magari lasciatelo dov'è anche se posso capire che vorreste portarlo a casa. Nel mio caso ho prelevato due femmine, in tutto ho trovato (col dott. Francesco Tomasinelli che ha trovato la prima) circa sette femmine, di cui due sub-adulte e cinque adulte (due con cocoon già deposto). Le regioni che più mi interessano sono quelle del Sud Italia (soprattutto Puglia e Basilicata). Passo e chiudo! :-) Ema
  20. Emanuele

    Tour fotografico...

    Sì lo so, mi hanno detto che fuori dalle grosse città (quindi Antananarivo) non prende(ma non mi aspetto certo Megan Gale laggiù...). Beh, anche il Salticidae più sfigato laggiù è di mio interesse, quindi direi che dopo mezz'ora è già un bel bottino! Ciao Ema
  21. A questo punto esigo (scherzo ovviamente) qualche esemplare giovane o meglio una femmina!! :-) Ragazzi, se mi arriva questo riesco a coprire quasi tutta la penisola, mi manca la Sicilia e il sud Italia sotto il Lazio! Inoltre ho diversi esemplari spagnoli. Manca la Corsica, ma provvedo la prossima primavera. Ciao Ema
  22. Il tuo ritrovamento è molto interessante. Anzi, ti chiedo ufficialmente, quando l'animale effettuerà la sua ultima muta, di spedirmelo o farmelo avere se possibile in modo che possa servire, dopo la sua morte, ad uno studio sul genere in Europa. Questo studio serve proprio a capire come identificare le varie specie e quante ve ne sono. Il maschio come dice Piergy, cambia colore all'ultima muta. Io conosco bene i maschi liguri, però non ho mai visto i maschi del sud e mi interesserebbe almeno vedere una foto dopo l'ultima muta. Stai attento, sono ragni piuttosto difficili da tenere, molto timide e amanti dei luoghi secchi e ben ventilati. Io sto cercando di tirare su due gruppi di giovani e la cosa non è semplice per niente! Ciao Emanuele
  23. Emanuele

    Tour fotografico...

    Beh, dai, ormai io la sapevo già da un po'. Per poco non ci andavo anche io... Ma presto potrebbe succedere che parta anche io (e vi farò sapere dove se mi va bene!). Nel frattempo invidio Fabio e spero prenda solo la diarrea (quella la prende di sicuro...). Ciao
  24. Beh ragazzi... sono d'accordo, ma per un non esperto anche Lycosa erythrognatha potrebbe essere benissimo colpevole e corrisponde in minima parte alla descrizione. Inoltre Phoneutria fa ben peggio di un gonfiore dei linfonodi... mentra Lycosa erythrognatha può dare giusto questi problemi, di solito comunque risolvibilissimi. Ciao
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