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Steatoda.paykulliana???


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Ciao ragazzi, sono un nuovo utente appena registrato, ed avrei bisogno della vostra esperta consulenza visto che di ragni ne capisco ben poco!

Ieri mattina facendo pulizie in casa, ho girato un grosso baule di vimini ed ho visto che è stato aggredito da tarli, non avendo in casa nessun prodotto specifico ho sprzzato del baygon scarafaggi e formiche! Dopo pochi secondi dall' intreccio di vimini è uscito un ragnetto, e dopo altri 10 secondi ne è uscito un altro più grande. Entrambi sono quasi subito morti per effetto del baygon! :lol:

Guardandoli mi sono insospettito, conosco vagamente la malmignatta, e la loro conformazione me la ricordata subito!

Facendo una breve ricerca in Internet sono giunto alla conclusione che dovrebbe trattarsi di una Steatoda.paykulliana, vorre da voi un parere, e sapere se questo tipo di ragno può essere pericoloso! Più che altro mi preoccupo per mia figlia (3 anni) che prende tutto cio che si muove!

Ce ne potrbbero essere degl' altri? Se ne trovo cosa mi consigliate di fare?

Vi allego una foto del più grande, circa 7-8mm senza le zampe, considerate che vivo in una villetta tra mare e campagna in provincia di Roma.

Attendo con ansia il vostro esperto parere!!! Grazie

 

 

Il RAGNO è questo!

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Steatoda grossa, ragno assolutamente innocuo e comunissimo nelle case. S. paykulliana non è sinantropa.

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Intanto grazie della risposta, però scusa la mia ignoranza, ma sinantropa significa che vive nelle abitazioni? Innocuo vuol dire che si può toccare tranquillamente seza rischio?

Il fatto che ci sia il giardino abbastanza e grande, e spesso porte e finestre rimangono aperte per parecchie ore, non può far si che entrino anche tipi di ragni che generalmente vivono all' aperto?

Gazie

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sinantropa significa che vive nelle abitazioni?

Precisamente.

 

Innocuo vuol dire che si può toccare tranquillamente seza rischio?

Direi che questa non è mai una buona idea con un ragno, animale comunque velenoso. Ma Steatoda grossa difficilmente riesce perforare la pelle con i suoi cheliceri e, nel caso ci riuscisse, la sua tossina non è molto potente (leggasi: è molto peggio la puntura di un'ape o di una vespa).

 

Il fatto che ci sia il giardino abbastanza e grande, e spesso porte e finestre rimangono aperte per parecchie ore, non può far si che entrino anche tipi di ragni che generalmente vivono all' aperto?

Sicuramente, ma non è il caso della specie in questione, che dietro ai mobili sceglie spesso di impiantarsi stabilmente, non soffrendo, a differenza della maggior parte dei ragni, il basso tasso di umidità dell'ambiente domestico.

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Quasi tutti abbiamo iniziato così... attento che l'aracnofilia è contagiosissima!!! ;)

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Aggiungerei che proprio la S.grossa risulta innocua.

Migdan ha detto una cosa saggia. L'abitudine giusta è quella di non toccare mai animali sconosciuti a mani nude. Non tanto perchè si nascondano mostri tremendi nel nostro salotto, ma perchè non è possibile sapere di eventuali fastidiose allergie...

Ciao e benvenuto.

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Il fatto che ci sia il giardino abbastanza e grande, e spesso porte e finestre rimangono aperte per parecchie ore, non può far si che entrino anche tipi di ragni che generalmente vivono all' aperto?

 

Prima di tutto, ciao e benvenuto.

In secondo luogo, poi, migdan ti ha risposto molto bene. Come genitore, capisco le tue apprensioni. Possa confortarti il fatto che in primavera e in piena estate, porte e finestre della mia casa al lago (posta in mezzo a un giardino abbastanza ubertoso e in prossimità dell'acqua) restano a lungo spalancate. E allora?, ti domanderai. E allora, per quanto riguarda i ragni, ti dico la mia esperienza *sul campo*: sembra che i ragni sappiano benissimo dove accasarsi (specie quelli che tessono le tele fra i cespugli o nel verde) poiché, lasciati liberi di decidere, quelli che vivono in giardino restano in giardino e quelli che vivono in casa tendono a privilegiare le quiete mura domestiche, invece che esporsi ai pericoli dell'esterno.

In breve, nonostante porte e finestre spalancate, Argiope bruennichi, Araneus diadematus, Agelena, Amaurobius, Thomisus e molti altri (tanto per citarne alcuni) continuano placidamente a starsene fuori, mentre Pholcus ama dividere gli spazi comuni (e si fa anche vedere), Steatoda e Tegenaria stanno pure in casa (ma nella bella stagione sembrano preferire l'aria fresca e in casa si vedono poco o niente), ma si fanno vedere meno, come se conducessero vita più appartata, come pure pochi altri (non conosci questi ragni? Ah, fino a paio di anni fa nemmeno io. Scoprirli piano piano, grazie alle persone che ho trovato qui e a scorribande in lungo e in largo in questo sito e in questo forum - e anche su google, facendo tesoro di preziosi suggerimenti - è un lavoro che sto conducendo ancora adesso, perché sono ancora super scarsa nella identificazione, che sembra roba facile e invece non lo è affatto. Però, se ti punge vaghezza, comincia a esplorare pure tu!).

 

Sinceramente, a me i ragni locali liberi in casa non danno fastidio (prima di tutto perché non ce ne sono a battaglioni, e poi perché, se sposti in giardino ragni di specie sinantrope, poi sono convinta che tornino, perché continuano a farsi vivi); comunque, traslocarli in giardino - senza far loro male - è semplice ;)

 

Insegnare ai nostri figli a non toccare gli animali (che non amano essere toccati), a maturare un giusto grado di prudenza senza che si innestino paura o - peggio - terrore, e a gustare insieme con loro l'osservazione di questo prezioso e misterioso microcosmo può aiutarli moltissimo: crescendo, avranno la giusta dose di curiosità e di confidenza anche con gli animali *più strani*.

 

Questo forum ha un bellissimo effetto vinavil ;) perciò, occhio!

 

Buona giornata.

Lidia

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Beh..... cosa dire, grazie per l' accoglienza ed i consigli! Francamente non è che ragni ed insetti in genere mi preoccupino più di tanto, il fatto era che questa volta, come già detto, il ragnetto secondo la mia scarsa conoscenza aveva una certa somiglianza con la malmignatta anche se colori differenti (ovviamente secondo il mio occhio inesperto) e questo mi ha portato ad approfondire la cosa.

Per quanto riguarda la bimba, cerco di mettercela tutta a dargli il giusto indirizzo per far si che il suo approccio con il mondo animale sia corretto ed equilibrato, ma non sempre è possibile tenere a freno l' istinto e l' esuberanza di questi piccoli esploratori!!!

D' altra parte anche io da piccolo sono stato un autentico appassionato di animali, di qualsiasi genere, ma esperienze con i ragni, a parte i frequenti incontri durante le esplorazioni campagnole, niente! Unica volta circa 7 anni fa, trovai un ragno enorme sopra una balaustra di una costruzione in legno, a ridosso del mare, lo presi e lo misi sotto la parte sporgente del tetto della costruzione. Rimase li per tutta l' estate, ed io tutti i giorni o meglio le sere lo osservavo nelle sue meticolose operazioni: praticamente durante il giorno se ne stava racchiuso all' angolo di un trave, per uscire appena si accendevano le luci comandate dal crepuscolare, praticamente aveva elaborato la sua tela a ridosso di una delle lampade attaccate al casotto. Quello che mi affascinò maggiormente fu la tecnica con cui tesseva la tela, una vera opera di ingegneria e precisione!!! Spesso con il vento e la salsedine questa tela si rovinava, quando lui (o forse lei ) usciva, la prima cosa che faceva era controllare la tela; se i danni erano leggeri la riparava facendo delle specie di rattoppi, se invece era parecchio rovinata la disfaceva completamente per rifane una nuova...strepitoso!!! Io rimanevo incantato ad osservarlo lavorare, oppure ad ammirare la tecnica con cui catturava le prede e come le impacchettava.

Il ragno in questione è stato il più grande che ho visto in Italia, l' addome era grande almeno come una nocciola, bello corposo non lucido e senza disegni o striature particolari, abbastanza uniforme e se non ricordo male era di un grigio verdognolo, le zampe abbastanza corte in proporzione al corpo. Sarebbe possibile ipotizzare a che specie appartenesse?

La smetto qui, altrimenti corro il rischio che vi addormentiate leggendomi ;)

Un saluto a tutti ;)

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Forse se riesci a ricordare la forma della tela possiamo azzardare qualche ipotesi...

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Difficile, mi sembra fosse di forma abbastanza circolare con maglie piuttosto grandi ( scusate il linguaggio spartano ma non conosco [ancora] la terminologia) di forma rettangolare, piuttosto somigliante alla classica tela dei fumetti. Rcordo con certezza che era molto resistente, di più non mi ricordo, forse se mi chiedi un particolare....

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Grigio, grande, sinantropo e tessitore orbicolare... Nuctenea umbratica?

 

nucteneau.jpg

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Dal mio ricordo direi di no!

Da come lo ricordo era piu tozzo, zampe piu corte e forse piu chiaro, non era sinantopo, infatti viveva all' esterno di questo casotto, sotto la parte sporgente del tetto ma all' esterno fronte mare, per cui molto esposto a venti e salsedine!

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