Vai al contenuto

IL SISTEMA NERVOSO DELLE MIGALI


Messaggi raccomandati

Sono stato sempre affascinato dai comportamenti delle migali nei confronti degli stimoli esterni e soprattutto durante la predazione. Per questo motivo da quando mi sono avvicinato a questi animali ho cercato di raccogliere tutto ciò che riguarda il loro sistema nervoso e raffrontarlo con le mie modeste esperienze personali. Ho ritenuto opportuno ricreare uno schema con tutte le strutture anatomiche più importanti per avere un quadro generale sui meccanismi che portano la migale ad interagire con l'ambiente esterno ed infine ho deciso di inserirlo in questa sezione visto che interesserà sicuramente qualcuno e soprattutto per integrare le mie conoscenze con quelle di persone più informate di me.

Ho pensato di dividere questo argomento in due grandi capitoli: IL SISTEMA SENSORIALE e IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE. Il primo capitolo prenderà in esame le strutture atte a percepire gli stimoli esterni come quelli meccanici, chimici e propiocettivi. Il secondo capitolo rigurderà gli organi che permettono l'elaborazione, la coordinazione e la risposta agli stimoli.

IL SISTEMA NERVOSO DELLE MIGALI

 

1) IL SISTEMA SENSORIALE

 

a) I MECCANOCETTORI: sono recettori che rispondono a stimoli ben precisi quali le vibrazioni e il contatto diretto. Nelle migali riconosciamo: i trichobothria, i peli tattili e le fossette sensoriali.

- I TRICHOBOTHRIA: esili peli di numero ridotto rispetto ai comuni peli delle migali. Si trovano spesso raggruppati e sono presenti soprattutto nelle estermità (tarsi e metatarsi delle appendici). Queste strutture sono probabilmente le più sensibili tanto che anche un piccolo spostamento d'aria può stimolarle. Anatomicamente sono formati da una estroflessione della cuticola molto sottile che accoglie un asse centrale terminante all'interno dell'esoscheletro in una struttura a forma di cupola. All'interno di questa "cupola" sono raccolte tre terminazioni nervose che hanno il compito di trasmettere lo stimolo a livello del sistema nervoso centrale. Fisiologicamente, una minima vibrazione (ad esempio il volo di una mosca), provoca una flessione di questi esili peli che si fa sentire fino alla base deformando la cupola che stimola le terminazioni nervose formanti l'impulso.

- I PELI TATTILI: sono i più comuni peli delle migali e sono presenti su tutto il corpo. Queste strutture sono quelle che reagiscono qualora venga toccata la migale con qualche oggetto. Hanno struttura simile ai trichobothria, tranne per il fatto di essere più grandi e mancare di cupola (l'innervazione è la stessa). L'impulso viene formato qualora si provochi una flessione meccanica di questi peli (ad esempio con un oggetto) e basta anche lo stimolo di un solo pelo per provocare la reazione (ad esempio di fuga) del ragno.

- LE FOSSETTE SENSITIVE: la loro funzione è quella di informare il ragno sulla forza e quantità degli stress meccanici. Si presentano come delle piccole introflessioni dell'esoscheletro. Sono distribuite su tutta la superficie corporea ma soprattutto sulle zampe. Possono trovarsi isolate o raggruppate parallelamente tra loro formando i cosiddetti "organi liriformi". Ogni fossetta è circondata da delle estroflessioni a forma di labbra. All'interno di ogni fossetta sensitiva sono presenti terminazioni nervose che reagisco ad ogni compressione esercitata sul corpo.

:( I PROPIOCETTORI: sono recettori che informano il ragno sulla posizione del propio corpo rispetto all'ambiente e sul movimento delle articolazioni. Questo lavoro può essere compiuto anche dagli organi liriformi che si trovano a livello di articolazioni. Però esistono strutture con compito specifico all'interno dei palpi e delle zampe formate da raggruppamenti cellulari detti "gangli". Questo insieme di cellule nervose all'interno delle articolazioni provvede ad identificare la posizione della migale nonchè l'inizio, la direzione e la velocità dei movimenti.

c) I CHEMIOCETTORI: cercano di sopperire agli organi deputati al gusto e l'olfatto dei mammiferi. E' stato dimostrato da tempo che le migali reagiscono alle particelle chimiche non solo per identificare eventuali prede e sostanze tossiche presenti nell'aria ma anche per cercare il compagno durante il periodo dell'accoppiamento. Difatti i maschi sono attratti da particolari sostanza chimiche prodotte dalle femmine: i ferormoni. I chemiocettori conosciuti sono due: gli organi tarsali ed i peli chemiosensitivi.

- GLI ORGANI TARSALI: sono rappresentati da fossette situate su ogni tarso. Presentano una molteplice innervazione, difatti circa venti neuroni sono in relazione con l'ambiente esterno attraverso dei piccoli pori presenti in ogni organo tarsale. Una delle funzioni principali di questa struttura è quella di registrare dei cambiamenti di umidità e temperatura ma anche di percepire la presenza di particelle chimiche nell'aria come gli acidi ed i vapori di ammoniaca.

- I PELI CHEMIOSENSITIVI: si trovano soprattutto sul segmento distale di zampe e pedipalpi. Assomigliano ai più comuni peli tattili ma si differiscono da questi per la loro forma ad "s" e perchè la loro punta è aperta all'esterno. Questi peli sono innervati da ventuno dendriti di cui due terminano alla base ed hanno funzione meccanocettoria mentre, gli altri diciannove arrivano fino alla punta ed hanno funzione chemiosensitiva. La presenza di questi peli ci può far comprendere alcuni comportamenti della migale come quello di tastare, ad esempio le camole, con la punta dei palpi e del primo paio di zampe prima di attaccarle. Altro compotamento che richiede l'uso dei peli sensitivi è quello della ricerca della femmina da parte del maschio per l'accoppiamento.

d) LA VISTA: è facile notare sulla parte dorsale e anteriore del prosoma una piccola zona rilevata detta "tubercolo oculare" che contiene otto piccoli "ocelli" connessi con il cervello attraverso il nervo ottivo. Il senso della vista non è molto importante ne sviluppato nelle migali e questo vale soprattutto per le specie fossorie. Studi più recenti hanno ammesso la possibilità che la "vista" nelle specie arboricole sia più sviluppata che nelle altre migali.

 

2) IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE

Nelle migali il sistema nervoso centrale (SNC) è rappresentato da quella porzione anatomica atta a ricevere ed elaborare gli stimoli provenienti dall'esterno e rispondere a questi coordinando i movimenti. Il SNC è formato da una struttura compatta poggiata sulla base del cefalotorace e detta comunemente "cervello o ganglione". Il cervello può essere distinto in due porzioni dal passaggio dell'esofago: il GANGLIO SOPRAESOFAGEO ed il GANGLIO SOTTOESOFAGEO. Tutti i nervi arrivano e partono da queste strutture. Quelli che arrivano sono detti "nervi afferenti" e di solito inviano gli impulsi generati da stimoli esterni e quindi hanno funzione sensoriale. I nervi che partono dal cervello per la periferia sono detti "nervi efferenti" e sono responsabili del movimento e perciò sono detti motori.

a) IL GANGLIO SOPRAESOFAGEO: si tova al di sopra ed avanti rispetto al ganglio sottoesofageo ed inoltre è più piccolo di questo. Presenta il lobo ottico che riceve informazioni dagli ocelli mediante il nervo ottico. Inoltre il ganglio sopraesofageo riceve anche molte fibre sensitive dagli altri organi e qunidi la sua funzione è probabilmente quella cognitiva ed integrativa. Cioè elabora gli stimoli provenienti dall'esterno, li mette a confronto con stimoli con cui precedentemente la migale è venuta a contatto e coordina una risposta attraverso l'attivazione di interneuroni connessi con il ganglio sottoesofageo.

:D IL GANGLIO SOTTOESOFAGEO: si trova ventralmente e caudalmente al ganglio sopraesofageo. Poggia sul pavimento del cefalotorace. Ha forma di stella e si è formato dalla fusione dei gangli delle appendici. Questo ganglio si continua nell'addome attraverso un cordone nervoso detto "cauda equina" che permette l'innervazione delle strutture presenti nell'ophistosoma. Anche il ganglio sottoesofageo può ricevere impulsi sensitivi ma la sua funzione principale è quella motoria.

 

BIBLIOGRAFIA

Foelix, R.F.: Biology of Spiders

Marshall, S.D.: Tarantulas and Other Arachnids

Masiac, Y.: I Ragni

Schults, S.& M.: The Tarantula Keeper's Guide

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..