Danilo Inviato 13 Marzo 2003 Segnala Condividi Inviato 13 Marzo 2003 Ho un terrario con apertura dall'alto e due griglie di areazione sempre sulla parete superiore. Ho piazzato il cavetto sulla parete di fondo, ad 1 centimetro di distanza in modo tale da non avere un calore eccessivo. A parte il fatto di avere una condensa mostruosa (anche se lascio il coperchio semichiuso) il vero problema è che la torba in corrispondenza della parete di fondo, dopo poche ore si secca completamente. In superficie risolvo nebulizzando, ma in profondità (il substrato è alto 20 cm) rimane secchissimo. Allora ho provato a insistere maggiormente col nebulizzatore proprio sul terreno più secco, facendo "colare" un po' d'acqua, ma il risultato ottenuto è stato solo un ulteriore aumento della condensa, terreno ugualmente secco dopo 8 ore anziché 4 e, da qualche settimana, muffa. Molto poca, per la verità, si vede bene che è localizzata tra vetro e torba solo sulla parete di fondo, ma sempre muffa è! Ora le domandone! 1) Nebulizzando "sobriamente" (cioè senza esagerare) e con buona areazione, in superficie ho il 65-70% di umidità (il ragno è un Hysterocrates gigas, che necessita di un 80%). Però nei tunnel (gli ultimi 6 cm di substrato sono quasi completamente scavati, è un miracolo che non crolli tutto!!!) ci dovrebbe essere un valore ben più elevato. Farei bene quindi a diminuire la nebulizzazione e ad aumentare l'areazione contando sul fatto che comunque sotto c'è più umidità che sopra? 2) La muffa è localizzata solo in corrispondenza del terreno "innaffiato", quindi solo sul fondo del terrario e comunque molto poca. Ho cambiato il substrato 3 mesi e mezzo fa, dopo averlo sterilizzato in forno. Posso resistere ancora un po' (in modo che aumenti un po' di più la temperatura con conseguente minor utilizzo del riscaldamento) oppure è meglio che cambi tutto senza aspettare? Ciao Danilo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite volothar Inviato 13 Marzo 2003 Segnala Condividi Inviato 13 Marzo 2003 Ciao Danilo, allora 1) Si l'umidità sul fondo e nella tana del ragno è sicuramente maggiore quindi a mio modo di vedere puoi diminuire le nebulizzazioni o aumentare l'areazione, magari prova prima una cosa e poi l'altra per trovare un buon equilibrio e non scendere drasticamente di umidità. 2) Se la muffa è davvero poca, puoi anche resistere ancora un pò, sta a te la scelta ovviamente se non fosse per niente presente sarebbe meglio. *Enrico* Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 13 Marzo 2003 Segnala Condividi Inviato 13 Marzo 2003 Pewr la muffa, asporta quella poca che vedi. Se diventa molta è meglio cambiare il substrato. Io stavo pensando, dato che mi devono arrivare degli scorpioni scavatori, di fare un sistema con delle cannuccie per riuscire a bagnare da sotto il substrato, così l'animale potrà trovare un ambiente più simile a quello naturale. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Danilo Inviato 13 Marzo 2003 Autore Segnala Condividi Inviato 13 Marzo 2003 Ok, quindi cerco di non scendere sotto il 60-65% in superficie, vediamo un po' come va. Mi sta venendo in mente di "calare" un igrometro nella tana, ma devo trovare un modo sicuro per me e per la bestia. Per la muffa ho deciso di resistere, tanto al massimo tra un mesetto cambio tutto. Grazie!!! Ciao Danilo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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