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Riscaldamento e umidità


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Ho un terrario con apertura dall'alto e due griglie di areazione sempre sulla parete superiore. Ho piazzato il cavetto sulla parete di fondo, ad 1 centimetro di distanza in modo tale da non avere un calore eccessivo. A parte il fatto di avere una condensa mostruosa (anche se lascio il coperchio semichiuso) il vero problema è che la torba in corrispondenza della parete di fondo, dopo poche ore si secca completamente. In superficie risolvo nebulizzando, ma in profondità (il substrato è alto 20 cm) rimane secchissimo. Allora ho provato a insistere maggiormente col nebulizzatore proprio sul terreno più secco, facendo "colare" un po' d'acqua, ma il risultato ottenuto è stato solo un ulteriore aumento della condensa, terreno ugualmente secco dopo 8 ore anziché 4 e, da qualche settimana, muffa. Molto poca, per la verità, si vede bene che è localizzata tra vetro e torba solo sulla parete di fondo, ma sempre muffa è! Ora le domandone!

 

1) Nebulizzando "sobriamente" (cioè senza esagerare) e con buona areazione, in superficie ho il 65-70% di umidità (il ragno è un Hysterocrates gigas, che necessita di un 80%). Però nei tunnel (gli ultimi 6 cm di substrato sono quasi completamente scavati, è un miracolo che non crolli tutto!!!) ci dovrebbe essere un valore ben più elevato. Farei bene quindi a diminuire la nebulizzazione e ad aumentare l'areazione contando sul fatto che comunque sotto c'è più umidità che sopra?

 

2) La muffa è localizzata solo in corrispondenza del terreno "innaffiato", quindi solo sul fondo del terrario e comunque molto poca. Ho cambiato il substrato 3 mesi e mezzo fa, dopo averlo sterilizzato in forno. Posso resistere ancora un po' (in modo che aumenti un po' di più la temperatura con conseguente minor utilizzo del riscaldamento) oppure è meglio che cambi tutto senza aspettare?

 

Ciao

Danilo

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Guest volothar

Ciao Danilo, allora

 

1) Si l'umidità sul fondo e nella tana del ragno è sicuramente maggiore quindi a mio modo di vedere puoi diminuire le nebulizzazioni o aumentare l'areazione, magari prova prima una cosa e poi l'altra per trovare un buon equilibrio e non scendere drasticamente di umidità.

 

2) Se la muffa è davvero poca, puoi anche resistere ancora un pò, sta a te la scelta ovviamente se non fosse per niente presente sarebbe meglio.

 

*Enrico*

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Pewr la muffa, asporta quella poca che vedi. Se diventa molta è meglio cambiare il substrato.

Io stavo pensando, dato che mi devono arrivare degli scorpioni scavatori, di fare un sistema con delle cannuccie per riuscire a bagnare da sotto il substrato, così l'animale potrà trovare un ambiente più simile a quello naturale.

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Ok, quindi cerco di non scendere sotto il 60-65% in superficie, vediamo un po' come va. Mi sta venendo in mente di "calare" un igrometro nella tana, ma devo trovare un modo sicuro per me e per la bestia.

Per la muffa ho deciso di resistere, tanto al massimo tra un mesetto cambio tutto.

Grazie!!!

 

Ciao

Danilo

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