zenones Inviato 7 Dicembre 2011 Segnala Condividi Inviato 7 Dicembre 2011 Salve a tutti Credevo ormai di dover aspettare la primavera per vedere ragni che non fossero Pholcus o Tegenaria, sopraggiunto l'inverno alpino, e invece oggi ho incontrato questo maschio errante nel mio bagno. A occhio mi pare sia del genere Steatoda, solo che è diverso da quelli di S. bipunctata e S. paykulliana, le due specie che finora ho incontrato. Compilo la scheda. Data: 7 dicembre 2011. Luogo: Telve (TN). Posizione e microhabitat: bagno. Dimensioni: circa 3 mm, come potete ben vedere dalle foto su tradizionale foglio a quadretti. E' normale che in questa stagione ci siano maschi erranti? Per fotografarlo meglio l'ho portato qualche minuto all'aperto, e la temperatura di poco sopra lo zero gradi lo ha quasi congelato all'istante. Come dicevo, inoltre, non sembra appartenere alla specie S. bipunctata che è l'unica che viva attorno alle mura di casa, e a volte dentro le stesse. Insomma la sua presenza mi ha stupito, tant'è che non sapevo dove liberarlo, sicchè lo ho rimesso ad errare nel bagno: a quest'ora temo sarà già divenuto cibo per Pholcus... Ciao Stefano Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 7 Dicembre 2011 Segnala Condividi Inviato 7 Dicembre 2011 Sì, è un maschio di Steatoda triangulosa. Specie spiccatamente sinantropica, è facile rinvenire i maschi adulti durante tutto l'anno... Rispetto a Steatoda bipunctata è una specie maggiormente termofila e xerofila. Steatoda bipunctata è infatti comune in casa in zone marcatamente fresche - anche fredde - e continentali, suppongo (a parte la resistenze alle temperature rigide) sia molto meno competitiva delle sue congeneriche sinantropice perché io qui in Abruzzo non l'ho mai osservata a bassa altitudine, dove in casa si trovano Steatoda grossa e Steatoda triangulosa: si sviluppa e riproduce ottimamente anche a temperature calde, quindi la causa della sua assenza dovrebbe essere proprio la competizione interspecifica. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
zenones Inviato 7 Dicembre 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 7 Dicembre 2011 Ti ringrazio per l'identificazione e per la spiegazione sulla competitività congenerica, ricordo che già me ne avevi accennato in quest'altra discussione. Dunque la prevalenza di Steatoda bipunctata nella mia zona si spiega con il proverbiale "Quando il gatto non c'è....", anche se ogni tanto qualche "gatto", come testimonia il presente ritrovamento, fa la sua comparsa... A presto Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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