Alisha Inviato 21 Novembre 2011 Segnala Condividi Inviato 21 Novembre 2011 Ciao a tutti, Sono due notti che non dormo per colpa di questo ragno spero che voi possiate aiutarmi a fare un pò di chiarezza... Conoscevo già questo sito e forum da anni, e ho subito pensato di chiedere aiuto a voi, sono terrorizzata.... Sabato notte sono rientrata e ho trovato un ragno enorme e orripilante in CASA. Per fortuna questo ragno si era infilato dentro una custodia di cd vuota, quindi dopo essere rimasta 5 minuti paralizzata dalla paura ho deciso semplicemente di chiuderlo dentro e sigillarlo con lo scotch ....io vivo da sola e se non fosse stato cosi facile da catturare sarei andata via di casa sicuramente! Poi il giorno dopo ho postato un video su youtube e tra i vari commenti mi è stato detto che è si trattava di un ragno eremita, velenoso e mortale...e che c'è il rischio che abbia fatto uova in casa mia...da allora sono nel panico. Ho paura sia davvero quel ragno, dalle foto gli somiglia...ma somiglia anche ad una Tegenaria.. Comunque sia io ho paura che davvero potrebbero essercene altri in casa, ma soprattutto mi chiedo come abbia fatto ad entrare??? Ragni del genere ne ho visti solo in garage e cantina, ma avrebbe dovuto farsi 2 piani di scale per entrare a casa mia, e passare da dove??? Vi posto le foto del ragno... volendo c'è anche il video ma non ne vado fiera perchè quasi piangevo XD Le foto non si vedono benissimo perchè la custodia dei cd è un pò opaca ...ma spero riusciate a capire. Prima che me lo chiediate che fine ha fatto il ragno, ieri l'ho portato dal mio ragazzo che ha avuto pena e lo ha liberato nel prato. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
RiKy Inviato 21 Novembre 2011 Segnala Condividi Inviato 21 Novembre 2011 Sembra una Tegenaria Ssp. le foto non sono molto nitide, Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 21 Novembre 2011 Segnala Condividi Inviato 21 Novembre 2011 Ciao Alisha Benvenuta. Innanzi tutto: CALMA In Italia per nostra fortuna nessun Aracnide, Ragno o Scorpione che sia, giustifica tali allarmismi. Su circa 1500 specie presenti sul nostro territorio infatti, solo 2 o 3 possono, con il loro morso, creare fastidi di una certa rilevanza. Questi Ragni degni di attenzione sono specie molto schive o assolutamente non aggressive: Latrodectus tredecimguttatus ad esempio vive sotto le pietre solo in zone brulle e assolate del Sud Italia e della Sardegna, lontano da centri abitati; Cheiracanthium punctorium invece vive in ambienti pratosi e ricchi di alta vegetazione erbacea, anche in prossimità di centri abitati e i maschi adulti, erranti in cerca di femmina, possono talvolta essere individuati nelle abitazioni. E' una specie che causa, nel peggiore dei casi, leggere lesioni necrotiche che si risolvono senza terapie particolari nel giro di qualche giorno. Loxosceles rufescens infine vive prevalentemente nelle abitazioni in maniera molto schiva, riparandosi dietro i quadri, i battiscopa, o nei ripostigli dove trova buio e tranquillità. Spesso è rinvenibile durante le pulizie oppure di notte mentre si aggira non lontano dal proprio riparo. Quest'ultima specie è forse la piu importante per la salute degli italiani in quanto abbina presenza nelle abitazioni ad importanti effetti necrotici dovuti al suo morso. Per fortuna però è un ragno assolutamente non aggressivo (rarissimi i casi di morsi), molto pauroso, e gli effetti del morso dipendono molto dalla predisposizione di ognuno di noi. Infatti i loxoscelismo necrotico o sistemico si innescano solo in soggetti ipersensibili o iperergici. In tutti gli altri casi le lesioni necrotiche di piccola entità sono trattabili con terapie generiche senza grossi problemi. Il cosidetto ragno eremita, ovvero Loxosceles reclusa, insieme all'altra specie Loxosceles laeta, sono i cugini americani del Loxosceles rufescens, molto piu pericolosi del nostro causando lesioni ed effetti molto piu vasti. A tal proposito le lesioni che troverai su google immagini sono riferite a questi Loxosceles d'oltre oceano e non al nostro. Tutte e tre le specie che ti ho segnalato sono facilmente identificabili anche ad un primo sguardo (cerca su google e troverai molte immagini chiarificatorie). Quindi l'allarmismo non ha senso di esistere. Passando al tuo coinquilino posso tranquillizzarti in quanto non corrisponde a nessuna delle 3 specie sopracitate ma, come hai proposto tu stessa, è una innocua, comune, quasi banale Tegenaria sp. Appartenente alla famiglia Agelenidae è probabilmente il ragno piu diffuso nelle abitazioni e nelle strutture urbane. Lo si trova spessissimo nelle tipiche tele a lenzuolo, triangolari, distese negli angoli dei muri, o tra muro e porte/finestre, o lungo i tubi delle grondaie, sia all'interno che all'esterno degli edifici. Al vertice del triangolo un cunicolo di tela funge da riparo dove la Tegenaria vive e attende le sue prede, prede costituite da tutti quegli insetti, spesso fastidiosi, che si rinvengono nelle abitazioni. Nessun allarme quindi. Oltre ad essere innocuo ed utile il tuo esemplare, non è poi cosi grande rispetto ai maschi adulti che si incontrano di questo genere. Per quanto ci si possa industriare nel sigillare casa i ragni sempre riusciranno ad entrare e a vivere trovando le condizioni ideali. Infatti gli aracnidi crescono, di muta in muta, fino a divenire adulti. Quando sono giovani spesso hanno dimensioni talmente piccole che possono passare da qualsiasi anfratto. Anche da adulti mantengono un'abilità molto particolare nell'appiattirsi ed entrare/uscire da spiragli molto sottili. Quindi nulla di strano che tu l'abbia trovato. Magari è li da tempo e solo oggi l'hai trovato, magari è entrato da fuori mentre tenevi la finestra aperta... chi può dirlo. Ma come ti ho gia spiegato non serve farne un dramma visto che non è assolutamente pericoloso. Orbene, su questo forum sono approdate nel corso degli anni tante persone aracnofobiche (specialmente ragazze), chi per motivi legati a cattive esperienze dell'infanzia, chi solo schifate da questi esseri alieni. Molti venendo su queste pagine, leggendo e informandosi, vedendo foto e capendo come vivono i ragni, hanno mutato il loro modo di vederli ed approcciarsi a loro. Difficile per chi prova repulsione iniziare ad amarli (anche se è successo), possibile invece rimanere affascinati dai loro metodi di caccia, dalle loro strategie conservative che li hanno portati a superare milioni di anni di evoluzione, e facile, facilissimo arrivare a controllare le proprie reazioni, ad avere quindi un rapporto di serena tolleranza con questi esseri che fanno e faranno sempre parte della nostra quotidianità. Ti consiglio quindi di sfogliare il nostro forum o il nostro sito web www.aracnofilia.org in modo da superare i tuoi timori, e se vuoi saremo ovviamente a disposizione per chiarimenti. Ad esempio, piccolo e testato trucchetto, di fronte ad un Ragno inopportuno basterà prendere un bicchiere e un foglio di carta o un cartoncino, spingere con il foglio il ragno nel bicchiere, tappare il bicchiere con il foglio stesso e accompagnare l'ospite indesiderato fuori dalla porta. Non sono esseri demoniaci, ne talmente possenti da morire solo se bruciati vivi. Un banale foglio di carta riuscirà facilmente a tenerli a bada Ultima cosa: ho visto il tuo video e credo che il tubo, viste le risposte spesso a caso, sia il luogo meno idoneo dove chiedere consigli su queste tematiche. Bei capelli però A presto P.S. Per richiedere identificazioni su questo forum è consuetudine inserire i dati importanti sotto forma di schedina come indicato qui http://forum.aracnof...ni-leggere-qui/ Nel tuo caso non hai indicato in che città è avvenuto il ritrovamento. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alisha Inviato 21 Novembre 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 21 Novembre 2011 Ciao! ti ringrazio tantissimo per la tua risposta dettagliata!! :-)) E' stato un piacere leggere queste informazioni sui ragni,anche perchè io sono GIA' affascinata da loro! Infatti come ho scritto nel primo post conosco questo sito da anni...e mi sono già letta tutte le razze di ragni! Però c'è una cosa che i non-aracnofobici non capiscono..noi ne abbiamo paura a prescindere, anche se non sono pericolosi (certo , con il dubbio che possano esserlo la paura aumenta), li temiamo per il semplice fatto che esistano.... se dovessi scegliere, preferirei trovarmi in casa una vipera velenosa, piuttosto che un ragno innocuo. Reagirei molto meglio con la vipera, nonostante il pericolo, piuttosto che con un ragno che mi fa venire un infarto :-D purtroppo è qualcosa di davvero irrazionale, una paura paralizzante nonostante siamo consci di non essere in pericolo. Poi ad esempio l'atto di usare il bicchiere e il pezzo di carta per metterli fuori è per noi - aracnofobici- impensabile...noi adottiamo se possibile metodi a distanza, perchè abbiamo paura persino ad avvicinarci per schiacciarli. Io infatti di solito uso l'insetticida per ragni (si chiama "magnatela") nei casi piu drammatici, preferisco sempre non usarlo per non impuzzare la casa. Abbiamo il terrore che avvicinandoci per ucciderli, o per prenderli e metterli fuori, il ragno potrebbe avventarsi su di noi, e se mai mi salisse su una mano...non potrei pensarci.. inoltre certi gesti funzionano solo con chi è sicuro e impavido, non con i poveri aracnofobici terrorizzati con mano tremante :-D Ecco, questi punti non vengono mai compresi da chi non soffre di aracnofobia... potete dirci che i ragni sono innocui fino alla nausea, ma la paura è irrazionale e incontrollabile. Figurati che a me piacciono i serpenti, i topi , le lucertole...quindi non sono una che ha paura di tutto, ma i ragni mi terrorizzano. Eppure non ricordo esperienze traumatiche da piccola, solo esperienze normali ma ero già aracnofobica. E' un terrore infondato in sè. Ora compilo la schedina... Data: 19/ 11/2011 alle 2 di notte. Luogo: Boves , CN, Posizione e microhabitat:casa mia, dentro alla custodia di plastica dei cd che mi era caduta per terra prima di uscire. Temperatura di casa 23° Dimensioni del ragno: sarà stato 4 cm ma non ho avuto il coraggio di misurarlo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gamberone Inviato 21 Novembre 2011 Segnala Condividi Inviato 21 Novembre 2011 l'insetticida per ragni (si chiama "magnatela") Capisco la paura, ma il mio cuore di ragnaro dice Brrr! L'ho visto in casa di un'amica e per poco non ci litigo! Fine O.T. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alisha Inviato 21 Novembre 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 21 Novembre 2011 heheh sì lo capisco...ma non siamo killer spietati, siamo semplicemente terrorizzati :-) Comunque a parte tutto quell'insetticida serve (in teoria) a tenerli lontani per 30-40 giorni, per evitare così la formazione di ragnatele, infatti io lo compro per questo principalmente. Nei mesi caldi lo spruzzo per tutto il garage e mi "protegge" da ospiti indesiderati, siccome la mia piu grande paura è che un ragno mi entri in auto...sarebbe davvero pericoloso per la mia ipotetica reazione alla guida. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 22 Novembre 2011 Segnala Condividi Inviato 22 Novembre 2011 Grazie per la schedina. Sappiamo bene che non siete killer, e io personalmente ho conosciuto diverse persone che sostenevano di essere aracnofobiche solo perche avevano repulsione, paura e schifo per questi animali. Da come hai descritto la cosa pare che tu la consideri una situazione immutabile, un dato di fatto, una paura da affrontare inermi e con cui convivere tra ansia e terrore. Ed è qui l'errore. Come ti ho detto prima, volendo e avvicinandosi per gradi a questi animali si possono ottenere ottimi risultati, tali almeno da non farsi condizionare troppo la vita, tali almeno da non rischiare un incidente in caso di "ragno a bordo". Certo, noi parliamo da appassionati ma non da appassionati fanatici o ciechi. Come dicevo infatti, proprio su queste pagine si sono verificate mutazioni del genere: persone che provavano repulsione, ansia e terrore tramutate in persone che fanno foto a questi esseri, che li scacciano quando se ne trovano uno davanti e che, con il tempo, hanno iniziato ad essere meno irrazionali. E' proprio l'irrazionalità il grimaldello su cui far leva per scardinare la presunta fobia. Razionalizzando quindi, controllandosi, capendo, osservando, valutando azioni da compiere e reazioni da avere di fronte all'aracnide, valutare l'effettiva portata dei suoi movimenti, della sua velocità e la sua eventuale pericolosità. Sono cose fattibili e molti hanno superato l'irrazionale terrore per questi o altri animali. Non è impossibile, non è una situazione immutabile. Poi, come in tutte le cose, la volontà è un elemento imprescindibile e, se non si ha la voglia di superare queste "difficoltà", nessuno mai potrà estirparle. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alisha Inviato 22 Novembre 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 22 Novembre 2011 Certo su questo hai ragione! Ma infatti spero proprio di poter migliorare anche io! Spero che il fatto di aver toccato il ragno attraverso la plastica possa avermi già aiutata...me lo sono anche portata in macchina fino dal mio ragazzo :-) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 22 Novembre 2011 Segnala Condividi Inviato 22 Novembre 2011 I passi avanti sono sempre ottimi risultati. Tieniti una campana per cd a portata di mano per altri incontri ravvicinati Per il resto rimaniamo a disposizione. Il nostro fine primario, la divulgazione sugli aracnidi, non può non prevedere il supporto a chi ha difficoltà nel rapportarsi con questi esseri. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gamberone Inviato 22 Novembre 2011 Segnala Condividi Inviato 22 Novembre 2011 noi parliamo da appassionati ma non da appassionati fanatici o ciechi Grande Carlo, è questo il punto! La mia era solo una battuta, tra l'altro recepita , probabilmente non avrai mai l'interesse di allevare un aracnide, ma il tuo, Alisha, è già più che un buon inizio! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alisha Inviato 22 Novembre 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 22 Novembre 2011 Beh se devo dire la verità l'idea di allevare animali esotici mi attrae, non posso negarlo, ragni compresi. Non li temo nel momento in cui sono "in gabbia" e controllabili. Però certo se tenessi un aracnide non potrei mai aprirlo per pulire o per dargli da mangiare. Lo farei volentieri se non vivessi sola, e quindi qualcun altro si occupasse del "lavoro sporco" heheh ...chissà! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 23 Novembre 2011 Segnala Condividi Inviato 23 Novembre 2011 Be, allora è meno grave di quel che sembra... Quando li conoscerai meglio e vedrai che i ragni sono animali piuttosto tranquilli e assolutamente "gestibili" anche nel loro ambiente, ti passerà pian piano anche il timore per quelli in libertà. Benvenuta! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alisha Inviato 3 Dicembre 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 3 Dicembre 2011 Ragazzi ci credete che mi continuo a sognare questo ragno?? hahahha mi ha traumatizzata! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 3 Dicembre 2011 Segnala Condividi Inviato 3 Dicembre 2011 I sogni che faccio io nelle poche ore che dormo sono sicuramente peggiori, credimi! E pensare che diprezzo particolamente questa famiglia. Con buona pace di quell'agelenidaro di Pepsis. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pepsis Inviato 3 Dicembre 2011 Segnala Condividi Inviato 3 Dicembre 2011 Con buona pace di quell'agelenidaro di Pepsis. Ero gia in pace da prima. Dovresti provare anche te ad ammirare gli Agelenidae. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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