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Allevare Eresus sp.


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Salve a tutti

Come ho scritto nella mia presentazione son intenzionato a costruir un piccolo terrario e vorrei inserirci un ragnetto appariscente ma piccolo

Il "ragno coccinella" mi ha attratto subito appena visto su un vecchio libro che ho in casa ma con scarse informazioni cosi documentandomi su internet ho letto che è anche protetto in inghilterra e germania.

Mi farebbe piacere (nei miei limiti) far proliferare questo ragnetto almeno nelle mie teche e perchè no liberarne una parte.

Qualcuno si sente di sconsigliarmi questa mia scelta? Vedo che sul sito la scheda non c'è.

So che avrebbe bisogno di substrato friabile secco quasi sabbioso per costruire una tana sottoterra ma ho anche letto che il maschio nel cercar la femmina diviene errante. sarebbe un problema per lui? la teca dovrebbe esser 50 h x 60 l x 40 prof

Nel caso esistono negozi che li trovano o l'unico modo sarebbe cercarlo in natura?

Buona Serata

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Ciao,allora non ho ben capito quello che vuoi fare??inserire due ragni nella stessa teca?...comunque sia la teca è molto,troppo grande per un ragno di queste dimensioni....in piu non ho ben capito questa frase " proliferare questo ragnetto almeno nelle mie teche e perchè no liberarne una parte".Ovviamente non si trova nei negozi.... lo dovresti cercare in natura...

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chiedevo perchè effettivamente non ho mai visto negozi specializzati in aracnidi

Si pensavo di tenere magari due coppie divise da un vetro o un maschio ed una femmina divisi per farli incontrare nel momento giusto.

In natura però hanno tutto lo spazio che vogliono a disposizione scavando i 15 cm della loro tana in terra quindi non capisco il troppo spazio che invece capisco per le tarantole; immagino si trovino a loro agio in piccole teche proprio perchè trasformano tutto lo spazio a disposizione nella loro casa.

Sbaglio?

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Si,va bene,io pensavo che inserivi un solo ragno nella teca,e in questo caso la teca secondo me sarebbe stata troppo grande,dopo ovviamente dipende dalle persone,però conta che il ragno restando all'interno di un tubo di seta di una profondità di circa 15 cm come hai detto tu non è che avrebbe bisogno di una spazio ampio circa 80 cm...Per tanto se lo dividi in due per inserire due ragni separati sarebbe l'ideale....Comunque sia o contatti qualcuno che ha dei slings da darti,perchè senno è molto difficile da trovare,si trova solo nelle regioni che si affacciano alla costa e anche in maniera limitata :)

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cosa si intende con slings? gruppi di uova? come i cocoon di altre specie?

io pensavo proprio di andar in liguria o toscana, anche se forse dovrei spingermi fin in lazio e poi non conosco i posti, sarebbe un bel casino trovarli anche perchè la femmina se ne sta bella nascosta e non rischierei di ucciderla per cavarla fuori dal suo buco..

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Beh per i posti dovresti informarti su luoghi specifici,"Slings" è lo stadio di vita di un ragbo che viene usato per indicare quell'arco di tempo che va da quanto il ragno esce dal cocoon e a quando raggiunge lo stadio subadulto..per farti capire meglio è quando il ragno ha delle dimensioni relativamente minute.Non so se qualche allevatore ne ha qualcuno.....puoi cercare in natura ma sarà molto difficile... :)

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Io ho avuto dei problemi con Eresus kollari, specie di altitudine nelle nostre latitudini che credo non riesca a sopportare bene la cattività proprio perché necessita di un clima continentale, con marcate escursioni termiche giornaliere e stagionali. Ci sono altre specie, tipiche di zone mediterranee e costiere, probabilmente più idonee per l'allevamento. C'è però da dire che, a meno che tu non conosca zone in cui sono presenti, sarà molto difficile rinvenirli... Nelle aree dove sono presenti non è difficile trovarne, il problema è proprio identificare queste località, solitamente ristrette (è un genere sensibile all'inquinamento e che richiede microhabitat piuttosto specifici) ma con un buon numero di esemplari.

 

Se usi il "cerca", dovrebbe esserci più di una discussione sull'allevamento di Eresus (anch'io ne ho postata una), nel caso ti restassero dubbi, chiedi pure... Comunque il contenitore che vuoi usare, a meno di non tentare l'allevamento di una colonia, è assolutamente enorme, considerando che questi ragni costruiscono un breve tunnel di tela sericea e (tranne i maschi adulti) non sono erranti. Basterebbe un piccolo contenitore con uno spesso substrato di torba, magari un po' di muschio secco e una corteccia. La cosa migliore sarebbe, regola che nella terraristica funziona quasi sempre, ricreare le caratteristiche specifiche del luogo di cattura.

 

Piccola nota riguardo al titolo che hai dato alla discussione: c'è da dire che Eresus cinnaberinus è considerato nomen dubium. E' stata fatta una revisione di tale specie che ha portato a suddividerla in 3 specie distinte (E. kollari, E. moravicus, E. sandaliatus), diverse sia per la morfologia che per l'habitat e l'areale di distribuzione.

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Mmh quindi dici che potrebbero non star bene nella teca..pensavo alla terrina del po come substrato perchè non è dura come la terra ma rimane compatta e facile da scavare.

Forse per la difficoltà di reperire questo ragnetto e il suo possibile difficile adattamento abbandonerò il progetto anche se rimane un bellissimo ragnetto che mi piacerebbe osservare

La teca la faccio lo stesso! :4fuu9h1: Ciao e grazie

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Vero, infatti ho scritto:

 

Io ho avuto dei problemi con Eresus kollari, specie di altitudine nelle nostre latitudini che credo non riesca a sopportare bene la cattività proprio perché necessita di un clima continentale, con marcate escursioni termiche giornaliere e stagionali. Ci sono altre specie, tipiche di zone mediterranee e costiere, probabilmente più idonee per l'allevamento

 

Come specificato in precedenza, la specie che dà titolo alla discussione non è né di altitudine, né costiera: attualmente è in atto una revisione e per ora ci sono 3 specie differenti (anche a livello di areale e habitat) che in precedenza erano tutte considerate Eresus cinnaberinus. Nella fattispecie, la già citata E. kollari è una specie di altitudine nell'Europa meridionale e sembra essere un relitto glaciale. Quello che volevo semplicemente dire è che una specie di altitudine tollera meno bene la cattività perché necessita di parametri ambientali molto particolari, caratterizzati da sbalzi termici difficili da ricreare in terrario... Sarebbe meglio cercare di stabulare esemplari provenienti da zone costiere, in quanto caratterizzate da escursioni termiche poco marcate.

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Come substrato sarebbe più facile, e quasi certamente anche meglio, usare quello del luogo di cattura,

che stupido..son abituato con gli acquari, che per riprodurre i biotopo bisogna affidarsi ai negozi, e non tenevo conto della cattura sul posto quindi con possibilità di reperire il substrato direttamente in loco...

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