fiore Inviato 3 Gennaio 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 3 Gennaio 2011 Allora: ho alzato il substrato fino ad avere max 15 cm di altezza da terra a soffitto. Non è bellissimo da vedere, ma almeno Hubert non correrà il rischio di farsi male se cade. Continua a tessere tela spermatica, a vagare incessamente nel terrario.... però mi sembra stia bene: mangia, dorme, entra in tana, si arrampica..... Io neubulizzo durante il giorno quando lui è in tana: in questo modo non lo infastidisco, anche perchè la sua tana è bella profonda e secondo me, manco se ne accorge. Una domanda: in un paio di occasioni ha sparato un bel po' di peli urticanti contro il mio compagno (quando si arrabbia, si arrabbia veramente) ed ora una piccola porzione del suo opisostoma è privo di peluria tanto da vedere il tessuto chiaro sottostante. E' normale tutto ciò? Quando ha fatto l'ultima muta il tutto è iniziato così. Ma stante alle Vs, esperienze trattasi di maschio adulto è quindi non possibile una muta a questo punto della sua esistenza??? Grazie AUGURI A TUTTI!!!!!! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tzn Inviato 3 Gennaio 2011 Segnala Condividi Inviato 3 Gennaio 2011 Hai fatto benissimo a ridurre l'altezza. E' normale che lanciando setae urticanti si "speli" l'opistosoma, tutto nella norma, cerca solo di farlo arrabbiare di meno! Questa situazione normalnmente torna alla normalità compiendo la muta, ma come giustamente intuivi te, essendo ormai un maschio adulto questo non accadrà...te lo terrai col culetto spelacchiato Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 3 Gennaio 2011 Segnala Condividi Inviato 3 Gennaio 2011 Beh, in quanto maschio adulto, nel 99% dei casi non muterà più e morirà, tuttavia, alcune rare volte, si verificano delle eccezioni con dei maschi che effettuano una muta in più nonostante la raggiunta maturità sessuale . Muta a cui, tra l'altro, difficilmente sopravvivono Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
fiore Inviato 4 Gennaio 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 4 Gennaio 2011 Come immaginavo...... non so ragazzi, ma non riesco a vedere Hubert solo con occhio scientifico. Mi rassegno all'idea che la natura faccia il suo corso, auspico che NON faccia altre mute col rischio poi di restarci, e confido nella buona stella, che me lo lasci il più a lungo possibile. E' unico...... altro che TV...... lui è uno spasso. Oltre che essere bellissimo.......anche se col culetto spelacchiato.... pardon, opistosoma! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
fiore Inviato 27 Gennaio 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 27 Gennaio 2011 Ragazzi, una domanda: in un libro acquistato recentemente ho trovato che Hubert sembra appartenere a questa specie euathlus auratum . E' altresi specificato che questa specie spesso viene confusa con le brachipelma auratum. Mi fate un po' di chiarezza? Grazie a tutti Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 27 Gennaio 2011 Segnala Condividi Inviato 27 Gennaio 2011 Il libro dev'essere datato alquanto.. Euathlus è ora genere completamente distinto rispetto a Brachypelma, tanto che, infatti, quasi tutte le attuali specie di Brachypelma che precedentemente, ed erroneamente, erano ritenute Euathlus, sono state trasferite nel suddetto genere ( Brachypelma, appunto) . Trattasi dunque di B.auratum Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
fiore Inviato 14 Giugno 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 14 Giugno 2011 Ragazzi, un po' contro tutte le previsioni, Hubert è ancor tra noi.... notevolmente invecchiato, con una zampina posteriore fuori uso (si è rotto l'ultimo tarso che ora crea un angolo a 90° con la restante porzione di zampa) ma sempre piuttosto energico ed attivo. Ovviamente non si arrampica più sul vetro, ma si diverte ancora a scalare il suo tronco. Non mangia moltissimo, infatti è piuttosto dimagrito, ma è vivo. E questo per il momento mi basta! Ci piacerebbe poter reperire un "sostituto" quando lui non ci sarà più: ma come caspita si fa? Hubert mi è stato regalato..... Moltissime persone possiedono aracnidi il cui commercio è vietato e poca chiarezza vi è anche sulla loro detenzione..... ma dove le trovano 'ste creaturine? Sono stata ad una fiera di insetti, rettili e affini.... che tristezza.... questi animaletti "immagazzinati" in minuscole scatole di plastica "similalimenti...." mi è sembrato tutto molto crudele: vi erano serpenti che a stento rientravano nei loro ricoveri tanto erano piccoli rispetto alla loro massa.....ma non c'è una legge che tutela queste creature? MAI PIU' mi recherò a simili eventi...... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 15 Giugno 2011 Segnala Condividi Inviato 15 Giugno 2011 MAI PIU' mi recherò a simili eventi...... E allora nemmeno troverai un'altra migale. Nelle fiere, la prassi è quella che hai visto, anche per gli aracnidi. Espositori che devono trasportare centinaia di animali, non hanno molte alternative ai contenitori in plastica. Anche Hubert, sarà stato alloggiato in una scatola come quelle. I ragni che abbiamo tutti noi, sono il frutto di acquisti effettuati in fiere in cui è stata autorizzata la vendita di aracnidi. Ciclicamente, in Italia, si tengono tali eventi. Spulciati le sezioni idonee per capirne di più . Perché dici "contrariamente alle aspettative?" Un maschio adulto di Brachypelma vive assai a lungo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
fiore Inviato 17 Giugno 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 17 Giugno 2011 Perchè Hubert ha ormai 3 anni, e mi si dice che lui è già un "vecchietto"... Abbiamo notato un cambiamento nelle sue abitudini: è meno veloce, meno scalatore di prima, meno mangiatore, ma tutto sommato sembra ancora in ottima salute. Grazie per le dritte......spulcerò sezioni idonee alla ricerca di un vicino di teca per Hubert.... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
fiore Inviato 7 Febbraio 2012 Autore Segnala Condividi Inviato 7 Febbraio 2012 ieri sera il ns. Hubert è morto. La morte, anche se di un aracnide, ha sempre risvolti tristi. Per fortuna eravamo lì con lui. Mi piace pensare che questo momento difficile sia stato condiviso. Siamo tristi, molto tristi. Ci mancheranno le sue passeggiate in lungo e in largo nella teca, il suo corpicino invecchiato, la sua presenza sottile e forte al tempo stesso. Quando un essere vivente se ne va, lascia sempre un grande vuoto. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Bomba Inviato 7 Febbraio 2012 Segnala Condividi Inviato 7 Febbraio 2012 spiacente...purtroppo è la natura! Magari, con l'esperienza fatta e continuando a studiare, potreste pensare di rimpiazzarlo... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
otticobiondo Inviato 8 Febbraio 2012 Segnala Condividi Inviato 8 Febbraio 2012 Quando un essere vivente se ne va, lascia sempre un grande vuoto. Non sai quanto ho pianto quando mi è morto il mio gatto persiano di 11 anni alla mezzanotte tra il 24 e il 25 dicembre 2010. Bel Natale... Il consiglio migliore che ti si può dare è proprio di non abbatterti e di pensare ad allevarne un altro esemplare, magari una femmina dello stesso genere. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
vegeta Inviato 8 Febbraio 2012 Segnala Condividi Inviato 8 Febbraio 2012 mi dispiace... e doloroso quando ci si affeziona.. mi hai fatto tornare in mente quando e morto il mio primo cane... talmente piansi mi cedettero le ginocchia però ti posso dire che dopo qualche mese ne presi un altro che riempì il vuoto lasciato ... anche lui come il mio primo cane e unico e spero sempre possa stare con me il più allungo possibile . mi sono letto tutte le pagine e ti voglio fare i complimenti mi e piaciuto tanto il tuo modo di comportarti con questo ragno ci hai messo passione e bontà Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ivo Inviato 16 Marzo 2012 Segnala Condividi Inviato 16 Marzo 2012 leggo ora questo post, è davvero una poesia, sarebbe da incorniciare e fare vedere a tutte quelle persone che dicono "che schifo un ragno, schiaccialo!" grazie Fiore per avere condiviso con noi questa storia. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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